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Natura 2000 e gestione forestale: che delusione!!!

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Mercoledì 03 Marzo 2010 10:09
Natura 2000 e gestione forestale: che delusione!!!"La cosa migliore è che le decisioni sulla gestione a lungo termine vengano prese caso per caso attraverso incontri diretti con gli attori locali e i proprietari del territorio interessato." (da Natura 2000: Conservation in partnership, Commissione Europea 2005)

 

In Italia la maggior parte dei Siti terrestri della Rete Natura 2000, collocata in prevalenza nelle zone alto collinari e montane, include territori ad uso agro-silvo-pastorale anche rilevanti e caratterizzanti i Siti stessi.

Nelle foreste interessate poteva essere colta l'opportunità di concretizzare l'approccio alla gestione forestale sostenibile con il supporto di motivazioni e finanziamenti adeguati.

Invece, dopo un decennio di studi, carte, delibere, queste opportunità sembrano bloccate da un orientamento di tipo vincolistico basato su prescrizioni tecniche poco applicabili o fissate su elementi esclusivamente quantitativi e male giustificati, che spesso mettono in ridicolo anche alcune tecniche innovative (es. matricine per gruppi, alberi da rilasciare ad invecchiamento indefinito).

E mentre continuano ad essere finanziati studi, carte, revisioni degli studi e delle carte, pubblicazioni di depliant, carte intestate con il logo Natura 2000 o di Biodiversity 2010, nei Siti non è ancora arrivato un euro e non è stata attivata nessun tipo di partecipazione con gli attori locali e con i proprietari del territorio interessato.

Uno scenario veramente deludente rispetto a quello che poteva essere se qualcuno avesse letto i documenti europei e si fosse fatto guidare dai loro contenuti, se qualcuno avesse coinvolto i portatori di interessi e i portatori di competenze per ascoltare le loro indicazioni, se qualcuno avesse capito che, continuando a restare distanti dal territorio da tutelare, da chi ci abita e ci lavora,  l'unico certo e diffuso risultato di Natura 2000 sarà quello di diventare l'ennesimo vincolo nelle aree interne e montane italiane.

E per voi, va bene così?

Giorgio Iorio

Consigliere Editoriale di Sherwood

 

Sempre su Natura 2000 leggete anche il Commenti & Proposte di Sherwood 161

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