Rivista SHERWOOD - Foreste ed Alberi Oggi
Rivista forestale Sherwood su Facebook Rivista forestale Sherwood su Twitter Rivista forestale Sherwood su Google+ Rivista forestale Sherwood su Youtube
Rivista SHERWOOD - logo
  • Immagini Slideshow
  • Immagini Slideshow
HOME   SHERWOOD   TECNIKO & PRATIKO   NEWS   EXTRA
Home Sei qui Memorie dal bosco Tagli bellici nella foresta di Camaldoli
 
Banner
Banner
 
   

Tagli bellici nella foresta di Camaldoli

PDF Stampa E-mail
( 13 Votes )
Letto: 5454 volte
Lunedì 15 Luglio 2013 09:36

Foto camaldoliUn vecchio volume rilegato in pelle viene ritrovato in un magazzino impolverato. La scritta in rilievo recita “Ditta Fratelli Feltrinelli. Disboscamento abetine demaniali della Toscana. Stabilimento ausiliario di Camaldoli”. All’interno 42 incredibili foto in bianco e nero che ritraggono le principali fasi della lavorazione del legname: dal taglio fino alla segheria.

Il volume passa di mano in mano tra Ennio Scalori, di Carinzia legnami, Gaetano Castro del CRA-FLF ed arriva fino alla Redazione di Sherwood. Da qui a Simone Borchi, esperto del paesaggio e della storia forestale del Casentino, l’area in cui le foto sono state scattate.

Nasce così l’idea di una serie di articoli, per descrivere le immagini e rileggerle in chiave moderna.

 

Su Sherwood 195 è stata pubblicata una prima serie di sei immagini, contornate dalla descrizione storico-paesaggistica curata da Simone Borchi.

Rimandando al numero di Sherwood per ulteriori approfondimenti (il numero è acquistabile qui in formato sfogliabile on-line, oppure richiedibile in formato cartaceo all’indirizzo mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) pubblichiamo qui nella sezione “Memorie dal Bosco” le sei immagini con relativa didascalia.

 Basta cliccare sulle immagini per vederle ingrandite.

 

Foto 1 - Camaldoli
Foto 1: La foto riprende il lato posteriore della segheria Feltrinelli, collocata a monte della strada che unisce il Monastero di Camaldoli alla casa di Montanino e prosegue poi per Moggiona. Si vede una piccola parte delle cataste di segati che poi venivano trasportati fino al deposito di Poggio Belvedere con la terza linea di teleferica. Lo stabilimento era posto quasi di fronte alla deviazione per Cerreta, come evidenziato dalla presenza della cappellina della "Maestà" che si scorge sulla destra della foto. Sono visibili anche i fabbricati per gli operai e il custode, poi rimossi assieme alla segheria, per la cui costruzione fu spianato il terreno, come si può rilevare tuttora in quello che è oggi il parcheggio a servizio di un'area di sosta. Si notano sulla destra esemplari adulti di castagni da frutto, tagliati nel secondo dopoguerra a causa del mal dell'inchiostro e del cancro corticale. La pendice di fronte nell'immagine è coperta da latifoglie con presenza di abete bianco e qualche pino, con un soprassuolo simile a quello attuale, originato da taglio di avviamento del ceduo a prevalenza di faggio, cerro e carpino. Si nota infine la presenza della linea elettrica e di una scala monopalo per il controllo del lungo camino.  
Foto 2 - Camaldoli
Foto 2: I tronchi arrivavano alla segheria tramite la ferrovia decauville o, i più grossi, su carri trainati da buoi e venivano scaricati dalla strada proveniente dall'Eremo prima dell'innesto in località Montanino. La collocazione dello stabilimento era stata attentamente studiata in modo da poterla rifornire da monte, essere servita da un'altra strada subito a valle e avere la possibilità di trasportare con teleferica il legname lavorato fino al deposito situato a Poggio Belvedere, secondo una linea indicata nella foto dal camino della segheria. Dal deposito i legnami erano trasportati con carri trainati da buoi lungo la strada comunale fino alla stazione ferroviaria di Ponte a Poppi. Alla decauville invece i tronchi arrivavano tramite esbosco per avallamento o a strascico con buoi e linee di teleferiche, di cui due rappresentate perché in funzione all'epoca in cui sono state scattate le foto, ma probabilmente negli anni precedenti ne erano state attivate altre. Si nota a sinistra della segheria la "Maestà di Cerreta" e  a destra il Poggio Corniolo ancora in gran parte privo di vegetazione.   
Foto 3 - Camaldoli
Foto 3: Una volta depositati a monte della segheria, i tronchi venivano fatti cadere sulla risina, costruita con tondelli di abete disposti nel senso della lunghezza, e fatti scivolare fino all'ingresso della segheria. Si notano operai che fanno cadere un tronco aiutandosi con gli zappini, un altro facilita il lavoro bagnando il legno e in basso a sinistra sta arrivando un operaio con un secchio d'acqua. L'ingrandimento mostra un particolare molto interessante per la prevenzione di scivolamenti e cadute, in quanto gli operai montavano suole chiodate assicurate agli scarponi con delle fasce.  
Foto 4 - Camaldoli
Foto 4: La foto ritrae la stazione di arrivo della prima teleferica, accanto al Casotto di Braga, lungo l'attuale provinciale Montanino-Eremo. Nella parte alta dell'immagine si notano, poco a monte dell'Eremo, vaste tagliate a raso che si estendono dall'Abetiolo (a sinistra) in direzione della Duchessa e del Poggio Tre Confini (verso destra). In basso si intravede la decauville, che scende in retromarcia con i vagoni carichi, e il doppio binario necessario per scambio delle motrici e per caricare i tronchi senza bloccare la ferrovia. In primissimo piano tronchi allestiti con il taglio a raso di tutta la pendice a monte della strada. La linea della teleferica è traguardata verso la Duchessa, in una zona tuttora coperta da abetine.  
Foto 5 - Camaldoli
Foto 5: La foto mostra un vasto scorcio paesaggistico ma, prima di tutto, è interessante per la decauville che procede in retromarcia in discesa con gli operai "frenatori" appostati sui singoli carrelli e si scorge bene il deposito di legna per alimentare la caldaia a vapore. La ripresa è stata effettuata nel tratto iniziale della strada per l'Eremo, a circa 500 m dalla segheria e si vedono molto bene le aiuole del vivaio forestale di Metaleto, di cui si scorge sulla sinistra anche una parte del laghetto per l'irrigazione. In alto sulla destra il Poggio Tre Confini e il fabbricato Cotozzo, oggi distrutto e al cui posto esiste una stanza ad uso di rifugio. In alto a sinistra si vede una vasta superfice tagliata a raso posta nei pressi dell'Eremo.  
Foto 6 - Camaldoli
Foto 6: L'immagine, in base all'andamento del crinale e alla morfologia del terreno, identifica un tratto della foresta di Badia Prataglia, allora inclusa nella Foresta Casentinese, e in particolare la porzione che dal Passo dei Mandrioli (non visibile, a sinistra della foto) va fino quasi al Poggio della Magiovanna, dove in effetti risultano oggi tre abetine il cui impianto risale rispettivamente al 1917, 1927 e 1934, per una superficie di circa 30 ha. Sulla destra si nota la fustaia tagliata ed esboscata, mentre la porzione restante è stata tagliata e allestita, ma non esboscata; non si vedono tracciati di teleferiche e probabilmente l'esbosco fu realizzato per avallamento e con buoi a strascico in direzione della strada che collega Badia Prataglia alla Vallesanta e in particolare fino alla località Socastro, dove porta una vecchia pista di cui si vedono tracce nella parte centrale in basso nella foto. L'ingrandimento evidenzia che il capanno al centro dell'immagine, verosimilmente costruito dalle maestranze della ditta Feltrinelli, era in legno tondo a incastro con tetto in cortame di abete, secondo una tecnica comune nelle Alpi e di cui non si ha precedente riscontro documentale in Casentino. Lo stesso tipo di capanno è ritratto più da vicino, subito a monte della strada Montanino - Eremo, in un'altra immagine dell'album Feltrinelli.  
Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com
 

Commenti   

 
+2 #2 forfreak 2013-08-02 23:26
Grazie Simone.
Hasta Siempre.
Citazione
 
 
+6 #1 marcello miozzo 2013-07-18 07:56
Complimenti a voi e a Simone Borchi per averci restituito queste testimonianze. Fa sempre bene vedere da dove vengono le nostre foreste e le abilità che, con dispiacere, vanno ogni giorno perdendosi.
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

   
 

>>> Visita FIERAFORESTALE.it >>>

>>> Nucleo Monitoraggio Carbonio >>>

>>> Compagnia delle Foreste >>>

>>> Ecoalleco >>>

 
  Top

Site made by

Compagnia delle Foreste