Stato del Mercato Forestale del Carbonio in Italia 2013

Il Nucleo Monitoraggio Carbonio vi invita a partecipare all’indagine Stato del Mercato Forestale del Carbonio in Italia 2013.

crediticarbonio2013L’Osservatorio Foreste dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA), in collaborazione con il Dipartimento TeSAF dell’Università di Padova, il Dipartimento DiBAF dell’Università della Tuscia, Compagnia delle Foreste s.r.l e ISPRA, promuove la creazione del Nucleo Monitoraggio Carbonio al fine di poter rafforzare e rendere più trasparente il mercato volontario dei crediti di carbonio.

Anche quest’anno il NMC promuove,  allo scopo di realizzare il Report annuale Stato del Mercato Forestale del Carbonio in Italia 2013, il questionario sul mercato volontario dei crediti di carbonio e sui progetti forestali di compensazione delle emissioni eseguiti in Italia e all’estero da organizzazioni Italiane. Il questionario ha lo scopo di verificare lo stato del mercato volontario dei crediti di carbonio e le caratteristiche delle organizzazioni che vendono crediti al fine di permettere ai compratori di compensare le proprie emissioni di CO2.

Se la vostra organizzazione sviluppa o fornisce crediti di carbonio di origine agraria e forestale, vi invitiamo a compilare il nostro questionario.

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New York sommersa dalla CO2

New York sommersa dalla CO2Il sindaco di New York ha scelto questo semplice video per informare e sensibilizzare informa i propri cittadini su cosa accadrebbe se nell'arco di un anno tutte le emissioni di diossido di carbonio emesse dalla grande mela si concentrassero in un solo posto.

Il video dimostra graficamente, con delle sfere che rappresentano ognuna una tonnellata di carbonio prodotto, come l'intera isola di Manhattan verrebbe completamente sepolta.

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Cambiamento climatico in Europa: necessità di urgenti misure di adattamento

Cambiamenti climatici 21/11/2012 - L’Agenzia europea per l’ambiente (http://www.eea.europa.eu/it) invita i governi a un’azione preventiva concreta.

Jacqueline McGlade, direttrice dell’Agenzia ha presentato l’ultimo rapporto sullo stato ambientale in cui emerge come l’ultima decade (2002–2011) è stata la più calda mai registrata in Europa, con temperature che sulla terra sono state 1,3 gradi più calde rispetto all’età pre industriale.

I picchi di calore sono aumentati in frequenza e in ampiezza provocando decine di migliaia di morti nell’arco dei 10 anni. L’estensione dei ghiacci artici nel 2007, nel 2011 e nel 2012 si è sostanzialmente dimezzata rispetto al 1980. La velocità di scioglimento dei ghiacciai della Groenlandia è raddoppiata dagli anni Novanta (meno 250 miliardi di tonnellate all’anno tra il 2005 e il 2009).

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Nel 2011 record di gas serra in atmosfera

Estratto da VALERIO GUALERZI, La Repubblica (20 novembre 2012)

2011 record di gas serra-newsL'Organizzazione meteorologica mondiale delle Nazioni Unite, citando dati dell'agenzia statunitense Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration), lancia un nuovo allarme: la quantità di gas serra presente in atmosfera ha raggiunto nel 2011 una concentrazione record di 473 parti per milione. Tra il 1990 e il 2011 si è verificato un incremento del 30% del forzante radiativo, principale responsabile del riscaldamento del Pianeta, dovuto alla presenza in atmosfera di una crescente quantità di andidride carbonica e di altri gas climalteranti come l'ozono e il metano. In particolare il volume di anidride carbonica, il principale gas serra derivante dalle attività umane, è cresciuto ad un ritmo simile che nel decennio precedente e ha raggiunto le 390,9 parti per milione (ppm), 40 per cento sopra i livelli pre-industriali. Inoltre stanno aumentando rapidamente anche la presenza di alcuni gas serra più rari: l'esafluoruro di zolfo è raddoppiato in volume dalla metà degli anni '90, mentre gli idroclorofluorocarburi e gli idrofluorocarburi, che erano a livelli bassi, stanno aumentando molto velocemente.

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