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Uno studio su faggete del limite superiore nell’Appennino centrale
di Valeria Gallucci, Marina Allegrezza, Carlo Urbinati
Sebbene i dinamismi spaziali e cronologici della vegetazione forestale al limite altitudinale superiore (treeline), in Italia, derivino principalmente dall’abbandono delle attività silvo-pastorali, essi possono essere anche efficaci indicatori di cambiamenti climatici. Nonostante la marginalità selvicolturale di tali cenosi sarebbe opportuno monitorarne le variazioni strutturali e funzionali per comprendere le loro traiettorie evolutive e configurare possibili scenari gestionali.
L’articolo è pubblicato su Sherwood n° 164, per visualizzare l’intero contributo puoi abbonarti a Sherwood o richiedere il singolo numero:
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