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Dal miglioramento genetico al possibile impiego per produzione di biomassa
Il miglioramento genetico dell’olmo per la resistenza alla grafiosi ha da tempo permesso la sopravvivenza di questa pianta, aprendo di fatto interessanti scenari d’utilizzo. La funzione paesaggistico-ricreativa in ambito urbano è oramai affermata grazie alla riacquisita notorietà e all’indiscutibile valore estetico proprio di quest’albero. L’elevata vigoria dei cloni resistenti e la qualità del legno ritraibile, ha portato a valutarne un nuovo e ad oggi sempre più richiesto utilizzo: la produzione di biomassa per energia.
L’articolo è pubblicato su Sherwood n° 180, per visualizzare l’intero contributo puoi abbonarti a Sherwood o richiedere il singolo numero:
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