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Il 16 Dicembre scorso alla Fondazione Mach di San Michele all’Adige è stato fatto il punto sullo stato di salute dei boschi in Trentino, in un incontro realizzato in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento. Il quadro emerso è sostanzialmente positivo: l’andamento riscontrato negli ultimi vent’anni dal monitoraggio effettuato dal Centro Trasferimento Tecnologico in collaborazione col Servizio foreste e fauna suggerisce una notevole efficacia delle scelte gestionali che hanno portato i boschi a reggere bene le avversità presenti, in particolare le patologie fungine e gli insetti dannosi.
Negli ultimi sei anni sono state registrate 4.258 segnalazioni di problemi fitosanitari su tutto il territorio provinciale. Le problematiche di più immediato impatto sono risultate essere gli schianti da neve o vento, concentrati soprattutto nel Trentino nord-occidentale e gli spesso conseguenti attacchi del bostrico delle conifere (Ips typographus). Per quanto riguarda quest’ultimo sono stati rinvenuti 81 focolai con 75 ettari coinvolti. Per quanto riguarda la processionaria del pino invece, negli ultimi tre anni le segnalazioni sono calate da 222 a 134.
Il monitoraggio si avvale delle segnalazioni in campo del personale forestale e del lavoro diagnostico e di elaborazione dei ricercatori della Fondazione Mach, che forniscono anche le indicazioni per gli interventi di controllo. Fino al 2004 i moduli per la segnalazioni dei danni in bosco erano cartacei, ma dal 2005 i dati sono gestiti tramite un sistema Web GIS che permette una ancor più precisa localizzazione degli eventi segnalati.
Per informazioni sull’argomento è possibile contattare il Centro di Trasferimento Tecnologico della Fondazione Mach: Cristina Salvadori - e-mail:
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, Tel: 0461.615398. |