AIEL e Veronafiere hanno organizzato il 1° Forum Nazionale dell’energia dal legno
Per l'8 marzo, FSC Italia lancia il ritratto di una collega forestale, un video-reportage e un articolo di approfondimento. Silvia Abruscato di EFI, Senior Expert e coordinatrice del progetto FoRISK.
A Gallio la seconda asta 2025 relativa ad un lotto in piedi di legname da commercio (bostrico).
Pettenella analizza l’attuale dibattito sull'EUDR e, smontando atteggiamenti vittimistici e poco costruttivi, evidenzia come la sostenibilità possa essere un vantaggio per il Made in Italy.
Dal 3 marzo è possibile inviare le domande di contributo per gli incentivi regionali nel settore bosco-legno del Friuli-Venezia Giulia
Il tema della sicurezza passa sovente in secondo piano quando si parla di utilizzazioni forestali. L’editoriale di T&P176 riporta il caso del PMP del Lazio per sensibilizzare imprese e operatori forestali
L’articolo riporta la descrizione di attrezzature specifiche per effettuare la piantagione meccanizzata con forwarder o escavatori, soffermandosi sui benefici di questa modalità operativa.
Quali prospettive e opportunità per le utilizzazioni boschive su fustaie e soprassuoli transitori sempre più abbondanti nel territorio appenninico?
Un elenco delle possibili attivita che ruotano intorno alla gestione forestale per riflettere sulle potenzialita dei Green Forest Job ma anche sulla necessita di una strategia a lungo termine
Serve una comunicazione chiara per superare i pregiudizi oggi molto diffusi sulla gestione forestale attiva e mostrarne l’importanza e il valore con linguaggi accessibili e coinvolgenti.
Un Focus per evidenziare lacune e stimolare confronti sulla forza lavoro del settore forestale e sulle competenze necessarie per servizi ecosistemici.
Un articolo che sintetizza i contenuti del rapporto sui Green Forest Job per la regione pan-europea pubblicato nel 2022 da Forest Europe.
Due esempi di servizi ecosistemici per capire la complessità delle competenze necessarie per produrli. Da qui una proposta per costruire un “quadro sulle competenze” relative ai Green Forest Job
Sette esperti su altrettante attività collegate al lavoro con alberi, piantagioni arboree e foreste, cercano di sintetizzare la situazione italiana attraverso alcuni elementi chiave.
I novel green forest job uniscono sostenibilità ambientale e innovazione, ma il loro sviluppo deve affrontare ancora molte sfide. Si esamina la situazione con focus sull’Italia.
Una strategia condivisa per affrontare le sfide future e valorizzare i Green Forest Job dovrà mappare le competenze, migliorare la formazione e rendere il settore più attrattivo.
Un fumento che racconta di adolescenti sconvolti dalla distruzione del loro bosco. Guidati da una forestale e dallo Spirito della Foresta scoprono l’importanza della gestione forestale sostenibile.
Il podcast “Gocce”, di Festivaletteratura e condotto da Giorgio Vacchiano, analizza il ciclo dell’acqua nell’attuale contesto climatico, fornendo spunti per una gestione sostenibile del territorio.
Pietro Maroè spiega come intervenire per la corretta cura del pino domestico in ambiente urbano, riportando l’esperienza pratica di un suo cantiere.
Il Coordinamento Agroecologia Sicilia in collaborazione con AIDA e AIAF, organizza il 1° Congresso di Agroecologia del Mediterraneo, parallelamente al 2° Forum italiano di agroforestazione.
Il progetto internazionale “Tarout” tutela il Cupressus dupreziana, specie del Sahara algerino con 230 alberi millenari su 700 km², studiando e conservando habitat e piante.
Regione Toscana: incentivi per forme associative di gestione forestale
Nuova puntata (n. 49) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia. In questo numero si parla della nuova Carta forestale, di picchio nero e bostrico, di cortecce e salute, di bisogno di legno nazionale e di un documentario "scomodo"
Boschi Toscani: una scomoda verità. Il documentario del Gruppo Foreste del WWF Toscana che da ambientalismo rischia di sfociare nel populismo.
Un focus per far conoscere il processo FOREST EUROPE che da oltre 40 anni promuove strategie comuni per proteggere e gestire in modo sostenibile le foreste in Europa.
Il Dossier esplora l’uso del legno per fini energetici in Italia, puntando a renderlo più sostenibile tramite tecnologie innovative, efficienza energetica e gestione forestale responsabile.
La meccanizzazione avanzata in Italia trova sempre più diffusione nei sistemi di lavoro. Ad imprese e tecnici responsabili è richiesta però forte attenzione..
Eventi estremi e mercato impongono: gestione forestale adeguata e uso efficiente del legno (impiego a cascata). In Trentino, investire sui piccoli diametri è cruciale per sostenibilità e bioeconomia.
Tra le segnalazioni di macchine più innovative alla fiera EIMA ha colto la nostra attenzione il biotrituratore ibrido Kolisfera, descriviamolo!
Il Decreto Sostenibilità richiede certificazioni per biocombustibili in impianti ≥20 MW (presto 7,5 MW). Per le imprese adeguarsi è importante per qualità, incentivi e competitività.
Le caldaie a biomassa ad “emissioni quasi zero”, frutto di ricerca avanzata, garantiscono alti rendimenti e bassissime emissioni nocive, paragonabili alle caldaie a combustibili fossili.
L’uso di biomasse per riscaldamento, diffuso ma problematico per la qualità dell’aria, è al centro dell’intervista con Andrea Crocetta, esperto della Regione Piemonte che evidenzia problemi e soluzioni.
Regione Piemonte ha finanziato un progetto per ridurre le emissioni e professionalizzare la filiera bosco-legno-energia, parte di una strategia per un cambio colturale che unisce economia ed ecologia.
Le grandi centrali a biomasse solide sono al centro di polemiche. Chiarire aspetti chiave aiuta a promuovere una gestione forestale e una produzione energetica più sostenibili.
La riduzione degli incentivi cambierà il mercato dell'energia da biomassa. È essenziale adottare soluzioni alternative efficienti e intraprendere azioni coordinate tra istituzioni e professionisti.
Analisi delle attività di FOREST EUROPE a partire dai risultati della 9° Conferenza ministeriale a Bonn, con particolare riferimento ad una pubblicazione sulla sostenibilità futura delle foreste europee.
Leila Rossa Mouawad racconta una foresta di cedri del Libano; alberi che, benché oggi minacciati da crisi climatica e patologie, rimangono un segno di resilienza e speranza e simbolo di un Paese.
Le foreste sono cruciali per la neutralità climatica 2050: sequestrando carbonio in biomassa e suoli e fornendo legno per usi durevoli. Servono però scelte mirate per benefici climatici netti.
La gestione forestale deve bilanciare protezione e uso sostenibile a livello di singoli siti e paesaggi, integrando tutela della biodiversità e pianificazione strategica, magari con incentivi pubblici.
Per costruire consenso sulla gestione forestale sostenibile serve superare l'ecopopulismo e puntare su: scienza, educazione e azioni reali per tutela e uso sostenibile delle foreste.
La gestione sostenibile delle foreste in Europa richiede risorse innovative: fondi UE, investimenti privati e strumenti come i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici, ma servono standard chiari.
Secondo Hellrigl, Il vero "baricentro" della dendroenergetica risiede nella sua capacità di contribuire alla lotta contro la crisi climatica e al processo di transizione ecologica.
I principali temi trattati all'8ª Mediterranean Forest Week di Barcellona: restaurazione forestale, diversità genetica, incendi e boschi urbani, con focus su giustizia sociale e finanziamenti.
Oltreterra 2024 propone una nuova figura professionale: l'animatore forestale territoriale. Serve formazione, anche universitaria, in: progettazione, facilitazione e leadership collaborativa.
Marco Albino Ferrari, unendo simbolismo, gestione forestale e arte, racconta la storia di un centenario abete bianco trentino che, dopo essersi schiantato rivive in un quartetto d’archi.
Umanizzare gli alberi si può, ma con serietà e onestà intellettuale. Questo è ciò che ha fatto Rizzetto nel suo libro dove gli alberi dialogano di ecologia con rigore ed approfondimento scientifico.
L’EUDR è una sfida per le imprese forestali italiane: la burocrazia rischia di sovrapporsi, creando difficoltà economiche. Serve garantire legalità e sostenibilità senza compromettere la competitività.
La recente messa in discussione dell’uso energetico dei residui del verde fuori foresta crea incertezze e preoccupazioni tra gli operatori e impatta sullo sviluppo della filiera legno-energia.
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