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Venerdì 27 Agosto 2010 08:51 |
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Al via la consultazione pubblica
Lascia un tuo commento e partecipa attivamente alla revisione degli standard nazionali!
Nel settembre 2008 il Gruppo FSC-Italia ha avviato il processo di aggiornamento e revisione degli standard nazionali di buona gestione forestale secondo i Principi e criteri FSC. Dopo due anni di lavoro e di consultazioni interne con i propri membri e con operatori del settore, dopo la progressiva elaborazione di tre diverse bozze, via via discusse e migliorate, lo scorso 28 giugno l’Assemblea Generale del Gruppo FSC-Italia, riunitasi a Trento c/o il Consorzio dei Comuni Trentini, ha approvato l’attuale “draft 2-2”.
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Mercoledì 23 Giugno 2010 14:14 |
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Un lettore ci ha scritto per porci un quesito interessante che vorremmo condividere con tutti, dato che l’informazione potrebbe essere utile a numerosi operatori del settore: sui boschi acquistati “in piedi” quale IVA si deve applicare? quella del 10% (come la legna da ardere) o quella al 20% (dato che il bosco acquistato in piedi potrebbe non essere totalmente desinato a legna da ardere)?
Aspettiamo i vostri suggerimenti !
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Mercoledì 16 Giugno 2010 11:36 |
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Pubblichiamo il quarto spunto di riflessione sulla discussione avviata dalla Commissione Europea a seguito dell’uscita del “Libro Verde”. Alla domanda relativa agli strumenti disponibili per la tutela delle foreste (domanda n. 3), rispondiamo proponendo strumenti gestionali di tutela e valorizzazione di quelle specie forestali che oggi rischiano di ridurre la propria presenza a causa del progressivo abbandono colturale e insediativo delle aree rurali. L’UE potrebbe finanziare apposite misure di gestione che premino gli interventi a favore delle specie rare e/o sporadiche. Inoltre, quale incentivo a una gestione attiva, potrebbe invitare gli Stati Membri a semplificare le procedure autorizzative e rendere i controlli più tecnici e adattabili alle variabili condizioni che richiede la biodiversità.
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Mercoledì 09 Giugno 2010 08:51 |
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Pubblichiamo un ulteriore spunto di riflessione sulla discussione avviata dalla Commissione Europea a seguito dell’uscita del “Libro Verde”. Alla domanda riguardante i dati e le informazioni forestali a livello europeo, rispondiamo con alcune proposte da condividere con voi attraverso il Blog di Sherwood, che saranno successivamente girate, in lingua inglese, alla CE.
Riteniamo innanzitutto che le informazioni sulle foreste debbano essere confrontabili a livello di UE, definendo criteri e metodologie di rilievo ed elaborazione dati comuni e condivisi. Si ritiene inoltre che il monitoraggio debba estendersi non solo alla consistenza e allo stato fitosanitario, ma anche alle attività umane, alle dinamiche del contesto socio-economico, all’attività della proprietà pubblica e privata ecc. Senza un quadro così completo e omogeneo in tutta l’UE non sarà possibile individuare misure di politica o di finanziamento capaci di avere una ricaduta reale ed efficace.
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Giovedì 27 Maggio 2010 12:18 |
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Le foreste coprono il 42% del territorio dell’UE, appartengono a 16 milioni di proprietari, impiegano direttamente nella loro gestione 350.000 persone generando un indotto di oltre 2 milioni di addetti ed un fatturato di circa 300 miliardi di euro all’anno. Inoltre esse garantiscono un complesso di beni e servizi strettamente connessi e quindi non gestibili separatamente.
Riteniamo per questo che l’UE debba dedicare maggiore attenzione al loro mantenimento, bilanciamento e potenziamento attraverso politiche dedicate, non incoerenti come accade ora, in quanto proposte da diversi settori (agricoltura, ambiente, energia).
Per questo, nel dibattito nato a seguito dell’uscita del Libro Verde, proponiamo alla CE di promuovere la nascita di una nuova Direzione Generale, dedicata specificatamente alle foreste.
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