Newsletter n°886 09/09/2026
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Pillole forestali dal mondo #18 - Dai robot nei boschi al DNA contro il commercio illegale di legno |
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Occuparsi di foreste in Italia significa anche guardare oltre i confini nazionali, cercando di fare tesoro delle idee, delle buone pratiche e dei successi di altri forestali che lavorano in condizioni ambientali, sociali ed economiche spesso molto diverse dalle nostre. È proprio questo lo spirito delle Pillole forestali dal Mondo, l’appuntamento mensile con cui selezioniamo notizie capaci di incuriosire e, qualche volta, di offrire spunti utili anche per la gestione di alberi e foreste nel nostro Paese. Il tutto da leggere, o da ascoltare in versione podcast. Le Pillole Forestali dal Mondo sono sponsorizzate da FSC Italia e PEFC Italia, che ringraziamo per consentire la diffusione gratuita dell'informazione forestale.
In questa edizione si parla di robot e droni che entrano sempre più concretamente nella gestione forestale, di nuove regole europee per scegliere e tracciare meglio semi e piantine e di strategie che provano a mettere insieme prevenzione degli incendi, sicurezza delle comunità e gestione del territorio in Canada. C’è anche chi sostiene economicamente gli agricoltori affinché coltivino il caffè insieme agli alberi e chi affida per decenni grandi foreste pubbliche a imprese private, mantenendo però proprietà, controlli e regole di gestione in mano allo Stato.
Dall’Africa arriva poi un numero difficile perfino da immaginare: oltre 805 milioni di piantine dichiarate messe a dimora in un solo giorno. Un numero incredibile… ma che ha alcune basi di credibilità. Altrove, in Asia, il problema è quasi opposto: non piantare di più, ma riuscire a garantire il futuro di antiche foreste naturali di noce comune (Jutland regia L., sì proprio quello che abbiamo anche noi) favorendone la rinnovazione. La Cina mette invece un tetto alle utilizzazioni per far crescere superficie e provvigione.
Infine, dalle filiere del legno arrivano due spunti molto diversi. Da una parte uno Stato che sceglie di investire direttamente nella trasformazione industriale del legno, dall’altra tecniche forensi capaci di utilizzare DNA, isotopi e altre tracce biologiche per verificare se specie e provenienza dichiarate corrispondono davvero a quelle del legname commercializzato. Un piccolo viaggio tra gestione, tecnologia, politiche pubbliche e mercati, con parecchie idee da osservare più da vicino. |
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| "Una vicenda paradossale, significativa del rischio di trovarsi incolpevolmente imputati". Le amare riflessioni di un professionista forestale dopo un processo penale |
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Il “Commenti&Proposte” di un tecnico forestale piemontese, che racconta di una vicenda processuale definita: “paradossale e significativa del rischio, per gli operatori, di trovarsi incolpevolmente imputati in processi penali onerosi economicamente oltre che emotivamente”. Paolo Maria Terzolo, l’autore del contributo, chiosa con una dura domanda aperta rivolta a tutti gli addetti ai lavori: “Come si può evitare che nell’organo di vigilanza operi personale impreparato?” |
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| Il ceduo dal punto di vista floristico: dalla Sicilia una lettura complessa, per non "etichettare a priori" questa forma di governo |
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“Spesso la fustaia è percepita come la forma più evoluta del bosco, mentre il ceduo è associato a una condizione produttiva, semplificata, transitoria o degradata”. Un approfondimento a cura di due botanici, Riccardo Guarino e Rosario Schicchi, esplora la complessità dei boschi cedui. Una lettura floristica che mette in luce il legame tra storia, paesaggio ed ecologia nei contesti mediterranei invitando a superare le semplificazioni e a interpretare questi ecosistemi alla luce della loro storia ecologica e delle specificità locali. |
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| In arrivo la 18a edizione della DIMAF: Dimostrazione Internazionale di Macchine e Attrezzature Forestali |
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La 18a Dimostrazione Internazionale di Macchine e Attrezzature Forestali (D.I.M.A.F.) si svolgerà nel territorio delle Serre Vibonesi nel comune di Fabrizia (Vibo Valentia). Un’occasione per vedere all’opera diverse macchine per lavori selvicolturali. L’evento è curato dall’Unione Nazionale per l’Innovazione scientifica Forestale e quest’anno avverrà grazie al sostegno e della Regione Calabria che ha manifestato l’interesse a ospitare la fiera sul proprio territorio per la seconda edizione consecutiva. |
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