Le grandi centrali a biomasse solide sono al centro di polemiche. Chiarire aspetti chiave aiuta a promuovere una gestione forestale e una produzione energetica più sostenibili.
Analisi delle attività di FOREST EUROPE a partire dai risultati della 9° Conferenza ministeriale a Bonn, con particolare riferimento ad una pubblicazione sulla sostenibilità futura delle foreste europee.
Le foreste sono cruciali per la neutralità climatica 2050: sequestrando carbonio in biomassa e suoli e fornendo legno per usi durevoli. Servono però scelte mirate per benefici climatici netti.
La gestione forestale deve bilanciare protezione e uso sostenibile a livello di singoli siti e paesaggi, integrando tutela della biodiversità e pianificazione strategica, magari con incentivi pubblici.
Per costruire consenso sulla gestione forestale sostenibile serve superare l'ecopopulismo e puntare su: scienza, educazione e azioni reali per tutela e uso sostenibile delle foreste.
La gestione sostenibile delle foreste in Europa richiede risorse innovative: fondi UE, investimenti privati e strumenti come i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici, ma servono standard chiari.
Secondo Hellrigl, Il vero "baricentro" della dendroenergetica risiede nella sua capacità di contribuire alla lotta contro la crisi climatica e al processo di transizione ecologica.
I principali temi trattati all'8ª Mediterranean Forest Week di Barcellona: restaurazione forestale, diversità genetica, incendi e boschi urbani, con focus su giustizia sociale e finanziamenti.
Oltreterra 2024 propone una nuova figura professionale: l'animatore forestale territoriale. Serve formazione, anche universitaria, in: progettazione, facilitazione e leadership collaborativa.
L’EUDR è una sfida per le imprese forestali italiane: la burocrazia rischia di sovrapporsi, creando difficoltà economiche. Serve garantire legalità e sostenibilità senza compromettere la competitività.
La recente messa in discussione dell’uso energetico dei residui del verde fuori foresta crea incertezze e preoccupazioni tra gli operatori e impatta sullo sviluppo della filiera legno-energia.
La filiera foresta-legno-energia è sostenuta da PNIEC e REDIII con obiettivi vincolanti per le rinnovabili, focus su riscaldamento e raffrescamento e uso a cascata per ridurre emissioni fossili.
Thaumastocoris peregrinus, la "cimicetta della bronzatura dell'eucalipto", è stata individuata in Liguria, su Eucaliptus nicholii, specie utilizzata per la produzione di fronde ornamentali.
Il crescente antropomorfismo verso alberi e foreste, visti come intelligenti o sociali, rischia di distorcere la scienza e alimentare disinformazione.
Si riportano i principali risultati di A.Bi.E.S, progetto che studia la fattibilità di una filiera per l'uso dell'abete bianco del Casentino nel restauro, approccio replicabile in altre aree italiane.
Alcuni studenti di AUSF Bologna hanno approfondito il tema del consumo di suolo e il rischio idraulico, particolarmente sotto i riflettori a seguito dei recenti accadimenti.
Forum nazionale sulla Bioeconomia delle foreste di Legambiente: sette proposte per il Governo e il Report foreste e bioeconomia 2024
A Taormina, dal 16 al 18 ottobre 2024, è andata in scena la 72a conferenza internazionale sul legname di conifere - “International Softwood Conference". Le principali riflessioni raccolte da uno dei protagonisti: Davide Pettenella
A Roma, nell'ambito della Presidenza italiana del G7, si è tenuto un importante evento dedicato alle foreste mondiali: "Forests for the world"
Caratteristiche e vantaggi di un impianto mobile per produrre energia termica al fine di valorizzare il cippato da boschi di neo-formazione
Scetticismo sul progetto di monitoraggio ambientale "Rigeneraboschi" finanziato da Sorgenia gestore, tra le altre cose, di 3 grandi centrali che ogni anno necessitano di 700.000 t di biomasse.
Il Servizio Tecnico Nazionale proposto nel Focus potrebbe colmare la mancanza di “coordinamento e di organi adatti all’esecuzione” denunciata 115 anni fa da Serpieri e oggi ancora più necessari.
Borsa Legno: prezzi della legna da ardere nel 2024
Come nasce il progetto A.Bi.E.S.: presupposti, contesto, attori e principali azioni messe in campo per rilanciare una filiera per l'uso dell'abete bianco nel restauro del patrimonio architettonico.
Le abetine casentinesi hanno una millenaria storia di gestione. La conoscenza delle tradizioni colturali dell’abete bianco offre spunti per riflessioni e scelte gestionali future.
La caratterizzazione genetica delle abetine casentinesi distingue l'abete locale da quello introdotto, orientando la gestione e favorendo l'adattamento delle foreste ai cambiamenti climatici.
Il Progetto A.Bi.E.S. ha sviluppato un metodo di valutazione dimensionale e qualitativa degli alberi in bosco, per selezionare legname strutturale di alta qualità.
Per testare un’esperienza pratica, 8 tronchi di abete bianco schiantati sono stati venduti ed utilizzati per la realizzazione del tetto del nuovo auditorium a Poppi, in Casentino.
Esaminare le criticità e definire le priorità è fondamentale per il recupero del valore culturale e colturale dell’abete bianco casentinese e per la nascita di una filiera locale.
Andrea Gennai, Direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, ci illustra come concepisce l’avvio di una piccola filiera di legname di pregio con le finalità di conservazione del Parco.
Nelle Aree protette si contrappongono: conservazione naturale e gestione forestale con produzione. Serve una legislazione più chiara per bilanciare queste esigenze e coinvolgere le comunità locali.
Borsa Legno: prezzi del cippato nel 2024
Nuova puntata (n. 44) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia. In questo numero si parla del progetto "RigeneraBoschi" di Sorgenia, della proroga sull'entrata in vigore dell'EUDR, del progetto Robin Wood, del decreto semplificazione sulle rinnovabili e di una pubblicazione di Forest Europe.
Durante il XIV Congresso SISEF è stata proposta la costituzione di un Gruppo di Lavoro per rilanciare la castanicoltura da legno. Per capire di cosa si tratta e come partecipare leggi il contributo.
Borsa Legno: prezzi del legname in Svizzera.
FOR.SA - Foreste e Salute: il nuovo podcast di Compagnia delle Foreste dedicato alla Terapia forestale
Dopo 7 anni dalla sua realizzazione, gli studenti UNISS del polo universitario nuorese, si sono finalmente recati sul Monte Arci dove sorge il martelloscopio, un’area di studio permanente, nella quale hanno potuto applicare sul campo quanto appreso nelle lezioni di selvicoltura, dendrometria, inventari e assestamento forestale.
Matteo Favero, Responsabile Area biocombustibili in AIEL, ci offre uno spaccato sull’attuale situazione tecnico-politica della gestione dei residui vegetali dall’attività di arboricoltura.
Una riflessione sulla scarsa partecipazione del settore forestale italiano agli eventi al COFO27 e WFW 2024 a Roma, nonostante la loro rilevanza per le politiche forestali globali e nazionali.
Una riflessione sulla scarsa partecipazione del settore forestale italiano agli eventi al COFO27 e WFW 2024 a Roma, nonostante la loro rilevanza per le politiche forestali globali e nazionali.
Una riflessione sulla scarsa partecipazione del settore forestale italiano agli eventi al COFO27 e WFW 2024 a Roma, nonostante la loro rilevanza per le politiche forestali globali e nazionali.
Classificazione con il Neural Grader. L’AI a disposizione anche dell’industria del legno
La caratterizzazione delle piste d’esbosco è una conoscenza importante per poter valutare l’impatto della meccanizzazione soprattutto quando si utilizzano macchine forestali specializzate e per monitorarne l’effetto nel medio e lungo periodo. In questo contributo si riportano le principali considerazioni emerse dall’analisi di oltre 600 km di piste in cantieri forestali ad elevata meccanizzazione per il recupero di legname danneggiato a seguito della tempesta Vaia.
