Come previsto dalla Nature Restoration Law, anche l’Italia sta predisponendo il proprio “Piano Nazionale di Ripristino”, a cura di ISPRA. Dal 23 aprile 2026 al 9 giugno 2026 è aperta la fase di consultazione pubblica
Ha fatto notizia la protesta dei cittadini della Valcanale contro il Reparto Carabinieri Biodiversità di Tarvisio sul rispetto della storiche "servitù" di legnatico. La soluzione a questo conflitto dovrebbe cercarsi in una pianificazione partecipata, viatico di una gestione condivisa
Mangrovie tra terra e mare, crescono in condizioni estreme. Sono il bosco preferito da Elisabetta Candeago perché simbolo di resilienza e adattamento.
Si presentano i 17 indicatori TRANSFORMIT per la gestione forestale integrata, utili anche in Italia per pianificare e gestire le foreste sostenibilmente
Si presentano obiettivi di TRANSFORMIT e i 17 indicatori per supportare la gestione forestale integrata e la pianificazione selvicolturale sostenibile
Schede dei 17 indicatori per la Gestione Forestale Integrativa (IFM) definiti da TRANSFORMIT e tradotti da Sherwood per settore forestale italiano
La “terza via”, ripercorsa da Luigi Torreggiani su Il Tascabile, riguarda una gestione “più vicina alla natura” che tenga insieme biodiversità, resilienza e funzione produttiva.
La Commissione Europea lancia una strategia integrata contro gli incendi boschivi per rafforzare la resilienza dei territori europei.
Oltre 40 interviste, dalle montagne del Marocco alle foreste di pianura dell'Istrai, passando per i paesaggi della Provenza e i villaggi della Toscana, dell’Abruzzo e della Macedonia occidentale.
Il CINEA organizza due incontri online per mettere in evidenza i temi della call 2026 e i quattro sottoprogrammi LIFE con indicazioni pratiche su come preparare una proposta progettuale valida.
A Frosinone, un progetto di volontari, forestali, amministrazioni e aziende private per ripristinare un'area degradata, combinando pratiche forestali tradizionali con approcci ecologici innovativi.
Nel 2018 un incendio sul Monte Pisano distrugge 1300 ha. Si illustrano gli interventi di ripristinato e preven-zione AIB del Cantiere Forestale di Calci, in condizioni difficili post-emergenza.
Ad Ancona un evento dedicato ai Boschi Vetusti e agli Alberi Monumentali delle Marche. Il programma è ancora da completare ma è già possibile registrarsi per assicurarsi un posto in sala.
Lo scorso ottobre il CUFA ha organizzato la Conferenza dal titolo: “Foreste Vetuste e Antichi Alberi Un Tesoro di Natura, Vita e Cultura”. A questo convegno ha partecipato anche un Operatore forestale professionale e Istruttore, che ci ha inviato un'interessante riflessione
A Valencia un evento internazionale che riunisce esperti di tutta la regione mediterranea per promuovere il dialogo interdisciplinare, lo scambio di conoscenze e la cooperazione internazionale.
La Scuola della pastorizia di Calascio (L’Aquila), tra maggio e giugno 2026, organizza diverse Masterclass. Tre, in particolare, sono decisamente interessanti per tutti coloro che, a vario titolo, si occupano di gestione delle risorse agro-silvo-pastorali
Lo scorso 13 dicembre si è svolto l’annuale censimento in battuta al cervo della Mesola nella Riserva Naturale “Bosco della Mesola” (FE): un’attività proposta tra le esercitazioni degli insegnamenti di zoologia dei corsi di scienze forestali dell’Università di Padova.
Una panoramica completa sull’importanza del legno morto, le specie saproxiliche ad esso collegata e le attività messe in campo dal LIFE SPAN per un equilibrio tra gestione forestale e conservazione.
La scoperta nelle pinete costiere del Lazio di Heterobasidion irregulare, specie aggressiva di origine americana fa temere per i popolamenti europei.
Report sintetico dell’Horizon SUPERBE su attività di ripristino forestale in 12 aree dimostrative con esperienze maturate e principali lezioni apprese.
Documentario sull’approccio LIFE SPAN per la conservazione di legno morto in foreste gestite, combinando funzioni socioeconomiche e conservazione.
La Legge sulla montagna valorizza aree montane, combinando rilancio dei sistemi tradizionali e servizi essenziali. Un contributo con focus su frammentazione fondiaria e terreni silenti.
Crediti di natura: strumenti con grandi potenzialità per valorizzare servizi ecosistemici e finanziamento volontario ma con ancora limiti applicativi.
Spesso la gestione dei boschi è limitata al prelievo. La multifunzionalità richiede invece cure colturali continue che guidino l’evoluzione del bosco.
Il nuovo Standard di Gestione Forestale FSC per l'Italia aggiorna i criteri di gestione alle attuali norme e ai cambiamenti, rafforza i diritti di lavoratori e valorizza i servizi ecosistemici.
Un pioppeto in Medium Rotation Forestry convertito in campo agroforestale per valutarne il recupero e la valorizzazione in un modello multifunzionale con colture energetiche e agrarie.
Progetto RA∙dì∙CE e Digital Forest organizzano una serie di convegni ed eventi formativi per amministratori pubblici/privati, tecnici comunali, custodi forestali ed operatori della filiera del legno.
Online le date del Congresso SISEF, che si terrà a Sassari, mettendo al centro il ruolo delle foreste come infrastrutture strategiche di vita: acqua, suolo, biodiversità e bioeconomia territoriale.
Sensibilizzare escursionisti, arrampicatori e comunità sportive attraverso attività educative, strumenti digitali e il coinvolgimento attivo della comunità, al fine di tutelare i paesaggi naturali.
Pettenella nelle conclusioni evidenza punti chiave e novità della Nature Restoration Law e del Piano Nazionale, evidenziando anche le criticità attuali e i rischi futuri per la loro corretta attuazione.
Il Piano Nazionale di ripristino è essenziale per la Nature Restoration Law, ma richiede tempi rapidi e forte coordinamento tra istituzioni, ricerca e territorio.
La testimonianza di Ferrucci evidenzia il cambio di paradigma della normativa europea per la tutela della natura che passa da protezione a ripristino attivo e da soft law a regole vincolanti.
La testimonianza di Mercurio per dare una diversa interpretazione del significato dei termini “Ripristino” e “Restauro” in ambito forestale.
La testimonianza di Gambetti per definire ruolo e aspettative dei professionisti del settore forestale nei confronti della Nature Restoration Law.
La Nature Restoration Law estende il ripristino ecologico alle città, riconoscendole come infrastrutture verdi per biodiversità, clima e benessere.
La Nature Restoration Law coinvolge anche ecosistemi agricoli e fluviali e gli impollinatori, evidenziando obiettivi e limiti nel contesto italiano.
Popolazioni appenniniche di Salix herbaceo di 2.000 anni, mostrano un possibile preadattamento genetico a climi caldi, di grande valore conservazionistico e utile per future strategie per crisi climatica.
Il progetto LIFE GoProFor-MED propone attraverso tre pubblicazioni divulgative il suo approccio di gestione integrata tra conservazione degli habitat, produzione e riduzione del rischio incendi.
Un Dossier sulla Nature Restoration Law per capire le opportunità per ambiente e settore forestale, ma anche i rischi da evitate attraverso: innovazione, collaborazione e gestione “closer to nature”.
Il Regolamento 2024/1991 rappresenta per le foreste una sfida complessa e urgente, ma anche un’opportunità per migliorarne qualità e funzionalità.
Si presentano i principali obiettivi, i campi d’azione e le questioni problematiche del Regolamento europeo 2024/1991, la nuova legge sul ripristino della natura.
Cosa significa “rewilding”? I progetti WILDCARD e REWRITE invitano artisti, fotografi, creativi e narratori a esplorare questo tema con fotografia, disegno, pittura, scultura, brevi video e audio.
LIFE GoProForMED mira a migliorare la conservazione di 4 habitat forestali mediterranei attraverso modelli gestionali Closer-to-Nature, adattati al contesto, che integrino produttività e biodiversità.
L’approccio GoProForMED prevede l’integrazione di reti ecologiche nella pianificazione forestale, ed offre indicazioni pratiche per connettere habitat all’interno di sistemi forestali gestiti.
LIFE GoProForMED ha sviluppato metodologie standard condivise tra Paesi mediterranei per identificare, classificare e valutare lo stato di conservazione degli habitat forestali target.
LIFE GoProForMED concilia conservazione della biodiversità e prevenzione incendi con un approccio integrato, valutando conflitti gestionali e riducendo i rischi per popolazioni, habitat e infrastrutture.
LIFE GoProForMED, per migliorare la conservazione degli habitat target, sviluppa e applica in aree dimostrative modelli di gestione forestale ispirati alla gestione forestale Closer-to-Nature.
Il Principio di Equivalenza Energetica definisce una struttura forestale teorica di massima funzionalità ecologica, che può essere presa a riferimento per orientare gli interventi nei boschi gestiti.
La proroga di 12 mesi per l’EUDR, richiesta per migliorare il sistema informatico, solleva un dubbio: servirà anche a modificare o indebolire il Regolamento europeo anti-deforestazione?
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