di Marco Togni

Pavimentazioni per esterni o interni, realizzate con blocchi di legno squadrato o con piccoli elementi di legno tondo, ottenuti tramite tagli trasversali e posti di testa (perciò detti “endgrain”). Per interni, moderna versione realizzata con sottili tavolette di legno trasversale, incollate su un pannello stabile di supporto. In entrambi i casi è visibile come pregio estetico la forma circolare degli anelli del legno.
Noti sin dai tempi antichi, i blocchi di legno (wooden cobble), furono ampiamente utilizzati tra il XIX e il XX secolo per pavimentare strade di grandi città (ad es. Londra, Parigi, Chicago, Sydney, Tokyo,Vancouver).Ne parla anche Edgar Allan Poe nel 1845 (in Brodway Journal), che in “Wood pavements” riporta tutti i vantaggi della pavimentazione lignea (ad es. l’abbattimento dei rumori) sperimentata per 4 anni a Londra in alcune importati strade cittadine (ad es. Regent street, Oxford street, Chequer street, ecc., con rari residui visibili anche oggi),

Residui di pavimentazione stradale nella periferia di Londra, a Checker Street.
senza nasconderne i limiti, mentre in “Street-paving” cerca di inquadrarla in un approccio storico a partire dalle strade degli antichi romani. Ma a quei tempi ci si muoveva a cavallo e senza pneumatici il problema dei rumori cittadini era molto sentito! Oggi si sta riscoprendo questo uso e lo si ripropone sia per gli usi normali che per particolari realizzazioni all’esterno e per interni. Il legno di testa, oltre alla qualità estetica, ha il vantaggio di essere molto più duro e resistente all’usura rispetto alle superfici longitudinali, tanto che si usa anche per pavimenti industriali, in piccole lamelle incollate a mosaico.
Pavimentazioni con blocchi tondi o squadrati per esterni hanno costi inferiori alle omologhe con autobloccanti di calcestruzzo, ma richiedono manutenzione periodica programmata. La versione per interni, incollata su pannello di supporto, ha prezzi non dissimili a quelli del normale parquet prefinito.
I blocchi di legno per pavimentazioni per esterni sono elementi a piccola sezione e di modesta lunghezza. Vengono montati di testa, uno accanto all’altro, su un fondo stabile e drenante, meglio se un inerte più grossolano.

Moderna realizzazione di pavimentazione all’interno con i blocchi di legno
Impiegando legni chiari e poco durabili si devono effettuare trattamenti preservanti oppure sostituzioni periodiche dei blocchi. Per interni sono utilizzate sottili tavolette di pochi millimetri di spessore, piallate, calibrate, squadrate e incollate su pannelli multistrato per conferire loro stabilità (tipo parquet prefinito).

“Mattonelle” di legno (latifoglia) di testa, da tronchi di piccolo diametro (midollo visibile) parzialmente termotrattate
Allo scopo di ridurre la sensibilità all’acqua, che per il legno di testa è massima, è opportuno trattare le superfici. Alcune informazioni di carattere tecnico e dimensionale sono disponibili nella norma UNI EN 14761:2008. Pavimenti con blocchi di legno massiccio sono altresì possibili ma necessitano di alcune accortezze (ad es. giunti di dilazione oppure forte schermo all’umidità).
Il grande vantaggio di questo prodotto è la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di legno e di assortimenti, compresi toppi corti e di piccolo diametro. Anche materiale ottenuto da diradamenti o da ceduo.

Materiale sperimentale allo stato grezzo, ricavato da fusti di latifoglie di piccolo diametro, utilizzato per la caratterizzazione fisico meccanica e in parte termotrattato.
Ovviamente nell’impiego per esterni sono preferibili specie legnose naturalmente durabili come robinia e castagno. Per interni l’elemento dominante è la qualità estetica della specie: al naturale o meglio termotrattate (per conferire stabilità e ridurre il rischio di apertura di fessurazioni da ritiro) sono interessanti tutte le latifoglie nostrane (aceri, ciliegio, faggio, frassini, querce, ecc.) e anche conifere (douglasia, larice, pini, ecc.).
In Italia sono numerose le aziende che offrono questo tipo di prodotti, sia per interno che per esterni. Si possono cercare in rete attraverso le parole “pavimenti” e “legno di testa”.
Newood è una rubrica pubblicata sulla rivista Sherwood - Foreste ed Alberi oggi a partire da gennaio 2018 con l’obiettivo di divulgare le potenzialità del legno e le innovazioni nella sua filiera.
Adesso Newood continuerà a presentare sul web prodotti o impieghi innovativi del legno, evidenziando le qualità di questo eccezionale materiale derivante dalla gestione forestale, moderno e con possibilità di sviluppo non inferiori ai materiali di sintesi o industriali, ma con un enorme vantaggio ecologico e ambientale.
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