L'Associazione Arboricoltori sta creando una banca dati di con lo scopo di identificare le maggiori criticità, analizzare procedure lavorative e creare maggiore consapevolezza.
La Magnifica Comunità di Fiemme racconta le strategie di adattamento alle sfide Vaia e bostrico per far riflettere sulla gestione di risorse naturali.
La visione di Mauro Gilmozzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, per gestire e superare la crisi e il cambiamento causato da Vaia e bostrico.
Resilienza e adattamento sono strumenti complementari per affrontare sfide del cambiamento climatico, con pianificazione, prevenzione e coordinamento.
Cinque esempi di progetti per ripristino e valorizzazione servizi ecosistemici basati su partnership pluriennali, monitoraggio e risultati concreti.
La Magnifica Comunità di Fiemme reagisce a Vaia e bostrico con una strategia articolata, nuove fonti di reddito e valorizzando servizi ecosistemici.
La struttura dei boschi in Val di Fiemme è cambiata dopo Vaia e bostrico, anche la selvicoltura e la pianificazione devono adattarsi ai disturbi subìti.
Storia della Magnifica Comunità di Fiemme e della gestione collettiva del bosco, risorsa da tutelare per garantire legname e sostentamento alla popolazione.
Nel 1926 la Mostra internazionale di selvicoltura di Milano avvicinò il pubblico al mondo forestale: esigenza oggi più attuale che mai. Perché non replicare?
Magnifica Comunità di Fiemme per superare la crisi promuove la valorizzazione dei servizi ecosistemici e coinvolge privati nel ripristino ambientale.
30 anni di certificazione forestale della Magnifica Comunità di Fiemme a garanzia di gestione attiva ma responsabile e di sostenibilità ambientale.
16 cantieri in Val Fiemme analizzati con Life Cycle Assessment per valutare l’impatto ambientale della gestione e delle utilizzazioni forestali.
La Londa School of Economics, il centro di formazione nato sull’Appennino toscano, organizza il corso dal titolo: “I nostri boschi. Strumenti di partecipazione e co-progettazione per una gestione condivisa delle aree forestali”. Una riflessione, con un invito alla partecipazione.
Un corso della Londa School of Economics dedicato alla gestione collaborativa del patrimonio forestale attraverso nuovi modelli di governance, con Scuola Capitale Sociale e Compagnia delle Foreste.
L’associazione di promozione sociale, Verona Foresta ha organizzato l’evento TreeSome: una tre giorni di confronto tra i tree climber della provincia veronese - e non solo - con l’intento di elevare le conoscenze e le competenze in materia di soccorso in pianta.
è stata aperta la possibilità di registrarsi al sito EUDR per la compilazione delle dichiarazioni di dovuta diligenza e sono disponibili le relative sessioni formative.
La distinzione tra castagno da frutto e da legno oggi pare netta nella normativa così come nelle pratiche gestionali, ma la letteratura mostra che tale separazione non è mai stata rigida.
Il 17 Aprile 2026 a Milano è stata formalmente costituita l’Associazione di Promozione Sociale Rete Donne Foreste che ha l’obiettivo di rafforzare presenza e leadership femminile nel settore forestale.
La Rete Mediterranea delle Foreste Modello presenta 5 video con 40 storie di gestione partecipata per ripristinare habitat, territori e comunità.
Il volume di Frediani dedicato all’amministrazione condivisa include i “contratti di foresta” come strumenti di tutela ambientale e sviluppo partecipato.
Per supportare le imprese forestali e risolvere numerose difficoltà applicative introdotte dal nuovo sistema di certificazione, AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali) ha sviluppato un dialogo intenso con varie figure istituzionali.
A partire dal 2024, Agriumbria ha ospitato annualmente una sezione fieristica dedicata interamente alle tecnologie e ai temi forestali. L’articolo descrive questo nuovo comparto dell’evento e analizza l’offerta degli espositori nell’ambito della meccanica forestale.
Recensione, a cura di Alessandra Stefani (Presidente Cluster Nazionale Italia Foresta Legno) del volume “Lezioni sull’amministrazione condivisa” a cura di Emiliano Frediani (Giappichelli), in cui sono citati anche gli "accordi di foresta"
Oltre 40 interviste, dalle montagne del Marocco alle foreste di pianura dell'Istrai, passando per i paesaggi della Provenza e i villaggi della Toscana, dell’Abruzzo e della Macedonia occidentale.
Foreste: femminile, plurale. A Progetto Fuoco un Convegno della Rete Donne Foreste per parlare di ruolo, connessioni e leadership delle donne nel settore forestale.
Si è concluso il ciclo di incontri rivolti a proprietari forestali pubblici e privati organizzato con focus specifici affrontate nel merito alcune delle sfide per l'applicazione di una gestione forestale attiva e sostenibile
Cosa sono le Foreste Modello? Dove sono nate e perché possono rappresentare una buona pratica utile al settore forestale (e non solo) italiano? Un evento per scoprire l'approccio Foresta Modello.
Nel 2018 un incendio sul Monte Pisano distrugge 1300 ha. Si illustrano gli interventi di ripristinato e preven-zione AIB del Cantiere Forestale di Calci, in condizioni difficili post-emergenza.
Un’importante occasione di confronto e condivisione sulle prospettive della filiera foresta-legno in Umbria, per la valorizzazione del legno locale attraverso lo strumento dell’Accordo di Foresta.
Il convegno analizzerà le principali novità normative che stanno ridefinendo criteri, responsabilità e obblighi lungo l’intera filiera delle biomasse legnose.
Il 27 febbraio a Progetto Fuoco (VR) un convegno per valorizzare il ruolo femminile nel settore forestale tra istituzioni, ricerca e associazioni.
Rete Donne Foreste per valorizzare il ruolo femminile nel settore forestale italiano. Oggi un Manifesto con 549 firme, ma siamo solo all’inizio.
Stabilire la tipologia di macchina più adeguata non corrisponde a scegliere il sistema più economico in grado di portare quanti più metri cubi e quintali di legname dal bosco all’imposto, ma si tinge di una serie di valutazioni anche complesse.
Come avvicinare al mondo professionale giovani leve appassionate al lavoro in bosco? Si riporta il caso virtuoso del corso “Formazione forestale per la montagna veneta”, evidenziandone la marcata natura partecipativa e la ricchezza dell’offerta formativa, e chiedendosi perché non sia stato rifinanziato.
La Legge sulla montagna valorizza aree montane, combinando rilancio dei sistemi tradizionali e servizi essenziali. Un contributo con focus su frammentazione fondiaria e terreni silenti.
Monte Penna: primo Accordo di Foresta italiano per superare frammentazione fondiaria e ridare centralità ad operatori agroforestali di aree interne.
Gli Accordi di Foresta richiedono competenze multidisciplinari: il Manager Forestale integra selvicoltura, mediazione, partecipazione e marketing territoriale.
Cinque aziende forestali in Umbria si uniscono con un Accordo di Foresta per valorizzare i boschi con una gestione sostenibile, multifunzionale e certificata.
L’Accordo di Foresta Valle Stura ha trasformato vent’anni di confronto e criticità in gestione attiva con obiettivi condivisi e tempi certi.
Un report CREA-BP analizza l’Accordo di Foresta, chiarendone basi giuridiche e modalità applicative, con esempi già attivi a livello nazionale.
Manager Forestale: professionista con competenze tecniche, di mediazione e progettazione per accompagnare territori in nuovi modelli di governance.
Un articolo di Leila Rossa Mouawad sul gender gap forestale che evidenzia il ruolo delle donne e lancia il convegno del 27 febbraio a Verona organizzato dalla Rete Donne Foreste.
Online le date del Congresso SISEF, che si terrà a Sassari, mettendo al centro il ruolo delle foreste come infrastrutture strategiche di vita: acqua, suolo, biodiversità e bioeconomia territoriale.
Progetto RA∙dì∙CE e Digital Forest organizzano una serie di convegni ed eventi formativi per amministratori pubblici/privati, tecnici comunali, custodi forestali ed operatori della filiera del legno.
Si rinnova anche quest’anno l’atteso appuntamento per operatori di settore e appassionati con la 13ª edizione biennale della fiera forestale BOSTER, in Alta Valle di Susa a Beaulard, frazione di Oulx.
AUSF Firenze festeggia i suoi primi dieci anni e per l’occasione racconta del percorso dell’associazione e del suo ruolo cardine in ambito accademico e professionale
La selvicoltura che cambia, le lacune strutturali della filiera bosco-legno, la confusione normativa che incede, i costi operativi che aumentano. Essere un’impresa boschiva, oggi, è in tutto e per tutto un’impresa.
Il Tavolo Tecnico di T&P 181 è dedicato alla recente introduzione normativa del cantiere forestale temporaneo e raccoglie il parere di alcune figure coinvolte nell’iniziativa ed esperti nel proprio ambito professionale.
Tecniko & Pratiko ospita sempre più frequentemente novità riguardo l’applicazione dell’energia elettrica. Anche questo numero non sarà da meno, con il nuovo camion elettrico sviluppato da Södra.
Da gennaio 2026 Carlo Piemonte, manager con una carriera ventennale al servizio del settore legno-arredo e delle filiere forestali nazionali, assumerà l’incarico di Direttore Generale di FederlegnoArredo
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