Studio su Science: entro il 2100 disturbi forestali in Europa in aumento del 122%, soprattutto incendi. Servono azioni urgenti per clima e resilienza.
Il CONAF ha pubblicato Linee guida nazionali per valutare e gestire il rischio arboreo urbano, utili anche al dialogo tra professionisti, enti e cittadini.
Un Focus per sollecitare una gestione razionale del verde urbano, tra conflitti, cambiamento climatico e necessità di pianificazione, formazione e dialogo.
Le alberature urbane richiedono una gestione programmata e condivisa: meno improvvisazione e conflitti, più competenza, visione e pianificazione integrata.
La gestione del verde riacquisterà vero valore pubblico solo con comunicazione trasparente e collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini.
Per garantire il futuro della professione serve: riconoscere formalmente l’arboricoltore, definirne competenze, relazioni professionali e un codice etico-deontologico.
La Commissione Europea lancia una strategia integrata contro gli incendi boschivi per rafforzare la resilienza dei territori europei.
Nel 2018 un incendio sul Monte Pisano distrugge 1300 ha. Si illustrano gli interventi di ripristinato e preven-zione AIB del Cantiere Forestale di Calci, in condizioni difficili post-emergenza.
Con Sherwood DIGITAL 8 la Redazione prosegue il lavoro di approfondimento sui principali temi che interessano oggi la gestione forestale e l’arboricoltura da legno, con un taglio tecnico e operativo rivolto ai professionisti del settore.
RE-ENFORCE è un progetto Interreg CE con 9 partner di diversi paesi che cooperano per capitalizzare esperienze, testare nuove soluzioni e fornire indirizzi di gestione forestale post-disturbo.
La Nature Restoration Law coinvolge anche ecosistemi agricoli e fluviali e gli impollinatori, evidenziando obiettivi e limiti nel contesto italiano.
Si presentano i principali obiettivi, i campi d’azione e le questioni problematiche del Regolamento europeo 2024/1991, la nuova legge sul ripristino della natura.
Un Dossier sulla Nature Restoration Law per capire le opportunità per ambiente e settore forestale, ma anche i rischi da evitate attraverso: innovazione, collaborazione e gestione “closer to nature”.
La Nature Restoration Law estende il ripristino ecologico alle città, riconoscendole come infrastrutture verdi per biodiversità, clima e benessere.
Il Regolamento 2024/1991 rappresenta per le foreste una sfida complessa e urgente, ma anche un’opportunità per migliorarne qualità e funzionalità.
Il Piano Nazionale di ripristino è essenziale per la Nature Restoration Law, ma richiede tempi rapidi e forte coordinamento tra istituzioni, ricerca e territorio.
La testimonianza di Mercurio per dare una diversa interpretazione del significato dei termini “Ripristino” e “Restauro” in ambito forestale.
La testimonianza di Ferrucci evidenzia il cambio di paradigma della normativa europea per la tutela della natura che passa da protezione a ripristino attivo e da soft law a regole vincolanti.
La testimonianza di Gambetti per definire ruolo e aspettative dei professionisti del settore forestale nei confronti della Nature Restoration Law.
Pettenella nelle conclusioni evidenza punti chiave e novità della Nature Restoration Law e del Piano Nazionale, evidenziando anche le criticità attuali e i rischi futuri per la loro corretta attuazione.
Un evento per discutere di territori alpini in crisi e di collaborazione transalpina in campo forestale; ce ne parla Giovanni Giovannini del Servizio Foreste di Trento.
AUSF Padova è stata coinvolta nella realizzazione di due progetti di rimboschimento che mirano a comporre popolamenti forestali più resistenti e resilienti al cambiamento climatico e basati sul coinvolgimento di cittadini e stakeholder.
Il progetto “Custodi e Territorio” ha sperimentato una pianificazione agrosilvopastorale partecipata nei Monti di Palermo per prevenire incendi e promuovere la gestione sostenibile del territorio.
Un evento organizzato da Vaia S.r.l. con talk, incontri, scambi di idee con giovani innovatori del campo del benessere, cultura, scienza, alimentazione, connessione tra uomo e natura.
Martedì 9 settembre 2025 si terrà a Torino il convegno “Pianificazione territoriale per la prevenzione degli incendi boschivi – Esperienze italiane”.
Conclusa la campagna di comunicazione è necessario attivare strategie per trasformare stakeholder e comunità locali in “agenti di cambiamento” che sostengano e diffondano il progetto.
Lo Strumento affronta due sfide chiave dello storytelling forestale: creare messaggi forti e significativi, e costruire reti efficaci per amplificarli e raggiungere un pubblico più ampio.
Una comunicazione efficace parte dai destinatari. Il Toolkit SUPERB sottolinea l’importanza di mappare gli stakeholder, partendo dai contatti esistenti e ampliando tramite web e social.
Prima di creare materiali divulgativi, è essenziale capire come gli stakeholder percepiscono e vivono l’area forestale. Il Toolkit SUPERB propone due azioni chiave per analizzare queste relazioni.
Il Toolkit SUPERB promuove la creazione di storie forestali efficaci e coinvolgenti ed invita a sperimentare formati diversi, usare un linguaggio inclusivo e strutturare il racconto con metodo.
In questo numero, i contenuti tecnici propongono una serie di contributi che affrontano in modo documentato e operativo temi chiave per la gestione forestale, la bioeconomia legnosa e il ruolo delle foreste nella transizione ecologica.
Nel giugno 2025, Compagnia delle Foreste ha partecipato a due eventi chiave sugli incendi: la plenaria del Fire Hub (FAO, Roma) e il convegno all’Accademia dei Georgofili (Firenze).
Si presenta il nuovo report dell’EASAC che propone cambiamenti relativi ad 8 punti delineando le strategie politiche europee per governare consapevolmente i nuovi regimi di incendio.
Abbiamo chiesto ai delegati Difor nel programma FoRISK, Pompei e Ferlazzo, come l’Italia, attraverso il Masaf intende interagire con la nuova Facility.
L’intervista a Silvia Abruscato, giovane forestale italiana, coordinatrice del Segretariato di FoRISK, ci rivela la sua visione su questa nuova rete europea.
FoRISK nasce in seno a FOREST EUROPE ed è stata progettata e testata attraverso due esperienze progettuali (FRISK-GO e SURE) che ne hanno facilitato la sua istituzione.
Si presenta la struttura e il potenziale di FoRISK, la nuova piattaforma per supportare i Paesi paneuropei nella gestione dei rischi forestali e rafforzare la resilienza delle foreste.
Un contributo per capire cosa è la Pan-European Forest Risk Facility (FoRISK), come è strutturata e, soprattutto, quali sono gli obiettivi e le potenzialità operative nel suo ambito d’azione.
Regione Piemonte con il progetto "Urban Forestry" ha creato schede utili a progettisti e gestori per scegliere specie arboree e arbustive adatte al verde urbano nei diversi contesti.
Nella progettazione di aree verdi è essenziale valutare aspetti colturali, funzionali ed estetici, partendo dalla scelta delle specie in base all'ambiente e ai Servizi Ecosistemici attesi.
Per supportare la gestione del verde urbano, sono stati sviluppati strumenti tecnici e norme utili a tecnici, amministratori e cittadini per valorizzare e tutelare questo bene comune.
L'aumento della pressione antropica evidenzia il ruolo cruciale del verde urbano. Regione Piemonte con Urban forestry promuove iniziative di gestione e valorizzazione dei Servizi Ecosistemici.
Si presentano le tecniche basate su criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica finalizzate a gestire le principali criticità degli alberi in ambiente urbano.
Molti Progetti, anche in Italia, mostrano che la natura in città funziona se è progettata con soluzioni ecologiche, partecipazione comunitaria, inclusività e regole condivise.
Riqualificata un’area di 33 ha lungo il Fosso delle Campanelle a Roma con orti urbani, aree ricreative e percorsi attrezzati. Il progetto favorisce inclusione, sostenibilità e rigenerazione ambientale.
Il taglio delle alberature, anche se finalizzato alla sostituzione e basato su criteri scientifici e ambientali, è visto con sospetto da cittadini e media, che spesso alimentano polemiche e resistenze.
Il Progetto JUSTNature promuove soluzioni verdi co-progettate per rigenerare le città, puntando su giustizia climatica ed equità ambientale con una governance inclusiva.
Un Dossier sulla gestione del verde urbano, a supporto dei professionisti del settore, che presenta metodologie e strumenti pratici e riporta alcune testimonianze di gestione partecipata.
Studio sugli effetti protettivi residuali in foreste colpite da bostrico e trattate con tagli direzionati per il rilascio di ceppaie alte e di legno morto a terra.
L’abetina di Collemeluccio è minacciata da Pityokteines curvidens. Sono necessari interventi mirati: rimozione del materiale infestato e monitoraggio della diffusione dello scolitide.
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