Pochi giorni fa UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) ha pubblicato un dossier intitolato “Fragile come una montagna” e dedicato al tema del dissesto idrogeologico e della manutenzione del territorio. La pubblicazione arriva in momento in cui, a causa dei recenti fatti avvenuti in Romagna, si sta molto parlando del ruolo che ha avuto la scarsa manutenzione del territorio, soprattutto quello montano, sui danni alle infrastrutture e sugli allagamenti delle zone a valle. Tra le 15 proposte di UNCEM anche alcune che riguardano i boschi e la loro gestione.
Ribadendo la centralità della crisi climatica come concausa degli eventi che nelle ultime settimane hanno interessato il territorio dell’Emilia-Romagna, il dossier si concentra sulla necessità di una riflessione politica e istituzionale, sulla quale montare investimenti e processi duraturi di intervento per la gestione e la messa in sicurezza del territorio. 15 proposte, quelle di UNCEM, rivolte anche alla tutela delle comunità locali e dei loro bisogni.
Uno dei punti è dedicato proprio ai boschi, sottolineando come “Il dissesto si origina anche da foreste non gestite, non pianificate, e che non drenano più. Versanti troppo carichi, foreste non certificate, boschi d’invasione. E ancora, proprietà troppo piccole, parcellizzazione dei fondi che poi sono abbandonati”. Il punto della parcellizzazione è poi ripreso anche in seguito sottolineando quanto questo tema, oltre a rendere più difficile garantire la manutenzione del territorio, sia anche legato alla possibilità che si insedino nuove attività economiche nelle aree montane, siano esse legate all’agricoltura o alla selvicoltura. L’accesso alla terra è infatti fondamentale per lo sviluppo di nuove esperienze imprenditoriali nei territori.
Crediamo fermamente che creare un dialogo costruttivo con i nostri lettori possa costruire una comunità di appassionati, permettere di approfondire i temi trattati e arricchire tutti. Per questo motivo abbiamo attivato la sezione “commenti”.
Commentare un articolo è un'opportunità per partecipare alla conversazione pubblica e condividere le proprie opinioni. Partecipa anche tu alla discussione!
I commenti saranno moderati dalla redazione per assicurare che siano pertinenti, rispettosi e in linea con le nostre linee guida.
Evento ANARF: un percorso sperimentale tra ascolto, osservazione e azione per innovare la gestione sostenibile dei Demani Forestali Regionali
Da gennaio 2026 Carlo Piemonte, manager con una carriera ventennale al servizio del settore legno-arredo e delle filiere forestali nazionali, assumerà l’incarico di Direttore Generale di Federle
Regione Lazio ha avviato la procedura per la vendita all’asta del materiale ritraibile da un taglio ceduo di di castagno.
Il 26 novembre anche il Parlamento europeo ha approvato i vari emendamenti alla proposta di semplificazione del Regolamento EUDR, avanzata dalla Commissione il 21 ottobre scorso. Ciò prevede:
Per installare questa Web App sul tuo iPhone/iPad premi l'icona.
E poi Aggiungi alla schermata principale.