Nuova puntata (n. 62) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla della "Carta di Roma" di Agronomi e Forestali, di modellistica e monitoraggio, di vivaistica, formazione e piantagioni di alberi, di una rivista dedicata al legno e di una pubblicazione del compianto Prof. Hellrigl
Il 26 novembre anche il Parlamento europeo ha approvato i vari emendamenti alla proposta di semplificazione del Regolamento EUDR, avanzata dalla Commissione il 21 ottobre scorso. Ciò prevede:
Il progetto “Custodi e Territorio” ha sperimentato una pianificazione agrosilvopastorale partecipata nei Monti di Palermo per prevenire incendi e promuovere la gestione sostenibile del territorio.
Nuova puntata (n. 61) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di varie iniziative sullo sviluppo delle filiere del legno locale, ma anche di rapporto degli italiani con il bosco, di leggi europee, di un'iniziativa dedicata agli studenti e della Roadmap sulla vivaistica forestale
Alla fiera di Forestalia si svolgerà un convegno pratico su come adempiere agli obblighi EUTR-EUDR sul legno e come le imprese possono trasformarlo in un’opportunità.
Un articolo di un secolo fa, che descrive i massicci rimboschimenti italiani e la complessa macchina statale creata per attuarli, ci fa riflettere su situazioni attuali.
Una recente sentenza della Cassazione affronta un tema cruciale per le imprese boschive: in caso di noleggio, chi è responsabile se in cantiere si infortuna personale di un’altra ditta presente?
Il recente aggiornamento della Legge Forestale in Toscana presenta alcuni punti molto importanti per il settore boschivo regionale: ARIBT ci riporta il suo punto di vista.
La proroga di 12 mesi per l’EUDR, richiesta per migliorare il sistema informatico, solleva un dubbio: servirà anche a modificare o indebolire il Regolamento europeo anti-deforestazione?
In Italia il recepimento della certificazione di sostenibilità per la biomassa, prevista dalla RED II, sta creando incertezza tra gli operatori, per l’aggravio di burocrazia e costi non remunerati
In questo contributo si definiscono Regole, Categorie e Classi di resistenza per l’uso strutturale del legno massiccio, fondamentali per valorizzare le specie legnose italiane idonee a questo utilizzo.
Otto sintetiche schede sui legni italiani per uso strutturale che descrivono: caratteristiche, qualità, Categorie e relative Classi di resistenza, limiti e possibili soluzioni, indici ecostrutturali.
Il legno massiccio, poco usato in Italia, ora simbolo di sostenibilità e “km 0”, richiede però formazione, innovazione e politiche che favoriscano legno locale e dialogo tra progettisti e imprese.
Ispirato dal progetto LIFE “BE-WoodEN”, il Focus illustra norme e caratteristiche dei 10 legni strutturali italiani, con 3 testimonianze su problemi e opportunità per promuoverne l’uso.
Cosa si intende per boschi monumentali? Cosa dice la normativa sulla loro tutela? Mauro Agnoletti fa chiarezza su questi e altri punti, chiarendo come non si tratti di un nuovo livello di protezione.
Nuova puntata (n. 60) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla dell'accordo sul pioppo, di certificazione delle biomasse, di Tree Talker, di EUTR, dell'attività dei due Cluster forestali del Friuli Venezia Giulia e del nuovo programma forestale della Basilicata
Nuova legge nazionale sulla montagna: le cinque principali novità su foreste e filiere del legno
La Regione Toscana aggiorna la legge forestale con la l.r. 49/2025: più formazione per operatori, nuove regole per tagli, boschi vetusti riconosciuti e rafforzamento delle misure antincendio.
Aggiornamento ed integrazioni di tavole sinottiche su obblighi per operatori e commercianti EUDR alla luce del nuovo documento d’orientamento e nuove FAQ pubblicate dalla Commissione europea.
Roadmap europea per i “crediti di natura”, più complessi di quelli di carbonio. L’Italia, ancora in ritardo, deve evitare iniziative scoordinate per non frammentare ulteriormente il mercato.
Nuova puntata (n. 59) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla del Rapporto Montagne Italia e di una ricerca sull'efficienza dello stoccaggio del carbonio; ma anche di formazione, EUDR e delle modifiche alla legge forestale toscana
Nuova puntata (n. 58) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di trasformazione a bosco di un impianto di arboricoltura, dell'aggiornamento del Registro Nazionale dei Materiali di Base, della Circular Bio-Based Europe Joint Undertaking e di notizie e webinar su foreste e legno
Uno sguardo politico sul tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili attraverso il punto di vista di Marco Bussone, Presidente di UNCEM, che da anni segue in prima persona questo tema.
Come applicare il modello delle CER alla produzione di calore da risorse forestali locali, grazie a strumenti pratici offerti dal progetto Life ConnectHeat e da altre iniziative.
Si presenta QM, lo standard di qualità per impianti di riscaldamento a biomassa legnosa, basato sulla Densità di calore lineare, con 3 livelli di certificazione in base a dimensione e complessità.
Cosa è una Comunità Energetica Rinnovabile termica, la differenza da quella per elettricità, l’importanza della certificazione ed esperienza del progetto Life ConnectHeat in Europa.
Il progetto Life ConnectHeat ha mappato buone pratiche di CER termiche. Questo articolo riassume quattro casi emblematici da Austria, Francia, Spagna e Italia (Alto Adige).
Un’infografica che sintetizza gli elementi principali utili ad una Comunità Energetica Rinnovabile termica considerando gli aspetti della produzione, della gestione/Amministrazione e del consumo.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili termiche offrono un'opportunità per la transizione ecologica, valorizzando filiere locali e risorse forestali, specie nelle aree interne.
Giappichelli ha pubblicato due volumi: "Foreste e territorio in Italia", a cura di Federico Roggero e "Diritto forestale e transizione ambientale", a cura di Nicoletta Ferrucci e Marco Brocca.
Si confrontano alcuni prodotti a base di carbone vegetale venduti in Italia analizzandone proprietà fisico-chimiche ed emissioni prodotte durante la combustione.
Tra il 2014 e il 2022, in Italia sono stati finanziati 56 Gruppi Operativi PEI-AGRI nel settore forestale, con 12.898.539 euro. Il contributo analizza caratteristiche e funzioni principali.
Il Cluster nazionale Italia Foresta Legno ha pubblicato un Position Paper in merito alle proposte di nuove misure di conservazione per i boschi ricadenti nella Rete Natura 2000: un tema che sta generando un ampio dibattito
Nuova puntata (n. 57) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di una conferenza sulle piccole proprietà forestali, di un aggiornamento sulla EUDR, della nuova carta forestale del Piemonte, del turnover tecnologico dei generatori a biomassa e di 5 video sulla creazione di SHS
Nuova puntata (n. 56) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di illegalità nella gestione forestale, del concorso per Ufficiali forestali dei Carabinieri, del Fondo foreste dell'Alto Adige, del problema della mancanza di legno per l'industria e di un video sul legno locale
ISPRA ha pubblicato, nell’ambito dell’Italian Greenhouse Gas Inventory 1990-2023, il “National Inventory Document 2025”. Il rapporto 2024, rispetto ai precedenti, contiene stime molto superiori sull'assorbimento di CO2 da parte del settore LULUCF: il 14% delle emissioni italiane
Per supportare la gestione del verde urbano, sono stati sviluppati strumenti tecnici e norme utili a tecnici, amministratori e cittadini per valorizzare e tutelare questo bene comune.
L'aumento della pressione antropica evidenzia il ruolo cruciale del verde urbano. Regione Piemonte con Urban forestry promuove iniziative di gestione e valorizzazione dei Servizi Ecosistemici.
Nella progettazione di aree verdi è essenziale valutare aspetti colturali, funzionali ed estetici, partendo dalla scelta delle specie in base all'ambiente e ai Servizi Ecosistemici attesi.
Regione Piemonte con il progetto "Urban Forestry" ha creato schede utili a progettisti e gestori per scegliere specie arboree e arbustive adatte al verde urbano nei diversi contesti.
Un Dossier sulla gestione del verde urbano, a supporto dei professionisti del settore, che presenta metodologie e strumenti pratici e riporta alcune testimonianze di gestione partecipata.
Riqualificata un’area di 33 ha lungo il Fosso delle Campanelle a Roma con orti urbani, aree ricreative e percorsi attrezzati. Il progetto favorisce inclusione, sostenibilità e rigenerazione ambientale.
Un incentivo governativo sull’uso del legno per ricostruire in aree terremotate dell’Appennino. Una buona notizia anche se adesso non abbiamo legname locale per gli oltre 11.000 interventi da fare.
Su "L'Eco della Montagna" del 1949 si trovano pubblicati dati precisi della produzione forestale. Oggi con SINFor stiamo tornando a raccoglie queste informazioni, fondamentali per le politiche forestali.
Il Progetto JUSTNature promuove soluzioni verdi co-progettate per rigenerare le città, puntando su giustizia climatica ed equità ambientale con una governance inclusiva.
Perché in Italia l’approccio “a cascata” diventi una reale prassi operativa occorre: innovazione, filiere strutturate, incentivi, formazione, ricerca applicata e una visione nazionale coordinata
Il taglio delle alberature, anche se finalizzato alla sostituzione e basato su criteri scientifici e ambientali, è visto con sospetto da cittadini e media, che spesso alimentano polemiche e resistenze.
Molti Progetti, anche in Italia, mostrano che la natura in città funziona se è progettata con soluzioni ecologiche, partecipazione comunitaria, inclusività e regole condivise.
Si presentano le tecniche basate su criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica finalizzate a gestire le principali criticità degli alberi in ambiente urbano.
SISEF - Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, ha annunciato la nascita di un nuovo gruppo di lavoro dedicato ai boschi cedui
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