Regione Piemonte ha realizzato due video divulgativi, rivolti a tecnici e a studenti, sul tema della vivaistica forestale
In un mercato sempre più incerto, il Cluster Italia Foresta Legno punta a trasformare le sfide in opportunità di sviluppo per l'intera filiera nazionale.
Pressione su prezzi, volumi produttivi e costi materie prime. Anche per l’industria del legno è essenziale ridurre la dipendenza da importazioni.
Serve un vero "Sistema Legno Italia" per rafforzare la competitività del settore, puntando, in particolare, su formazione e riorganizzazione della logistica.
Tra competizione accesa e nuovi protagonisti nelle aste, l’importante ruolo delle imprese boschive per mantenere la gestione forestale sostenibile.
Dall’Agenzia provinciale delle foreste demaniali trentine l’analisi delle strategie adottate e dei nuovi equilibri tra domanda e offerta di legname.
Analizzando mercato del legno e scenari futuri emerge la necessità di una strategia nazionale per valorizzare risorse forestali e autoapprovvigionamento.
Un Focus sul mercato del legno tra preoccupazioni degli operatori, sfide per la filiera italiana e nuove proposte per una governance più efficace.
Il legno sarà sempre più scarso. Serve oggi una strategia nazionale e, soprattutto, più piantagioni per garantire il futuro della filiera legno italiana.
Nuova puntata (n. 69) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla del nuovo Policy Brief di EFI, del cartoncino di legno e bioplastica brevettato CNR, di doppia certificazione in Friuli Venezia Giulia, di nuovi boschi in Puglia, di vivaistica e del report "Italia in fumo"
Negli ultimi anni Regione Piemonte ha scelto di investire in modo energico sul tema della vivaistica forestale, dai boschi da seme alla distribuzione delle piantine per progetti di piantagione e rimboschimento, passando ovviamente anche per i vivai. Ne parliamo con Paolo Camerano di IPLA
Fare selvicoltura significa osservare, interpretare e, soprattutto, scegliere. Sherwood DIGITAL 9 parte da questa consapevolezza e propone un numero particolarmente ricco, nel quale formazione, gestione attiva, innovazione tecnica, normative e filiere vengono affrontate attraverso esperienze concrete, sperimentazioni e riflessioni rivolte a chi opera nel settore forestale.
Nuova puntata (n. 68) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di: decalogo UNCEM sulle foreste, verde urbano, collaborazioni forestali transalpine con Arge Alp, Rapporto Foreste in Lombardia, vivaistica in Toscana, Rapporto AIEL biomasse, Rapporto "Foreste in Comune" PEFC
La struttura dei boschi in Val di Fiemme è cambiata dopo Vaia e bostrico, anche la selvicoltura e la pianificazione devono adattarsi ai disturbi subìti.
Resilienza e adattamento sono strumenti complementari per affrontare sfide del cambiamento climatico, con pianificazione, prevenzione e coordinamento.
Le Linee guida per la gestione del patrimonio verde di Modena sono uno strumento operativo utile per tutti i Comuni impegnati nella gestione del verde.
La visione di Mauro Gilmozzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, per gestire e superare la crisi e il cambiamento causato da Vaia e bostrico.
Cinque esempi di progetti per ripristino e valorizzazione servizi ecosistemici basati su partnership pluriennali, monitoraggio e risultati concreti.
Magnifica Comunità di Fiemme per superare la crisi promuove la valorizzazione dei servizi ecosistemici e coinvolge privati nel ripristino ambientale.
16 cantieri in Val Fiemme analizzati con Life Cycle Assessment per valutare l’impatto ambientale della gestione e delle utilizzazioni forestali.
30 anni di certificazione forestale della Magnifica Comunità di Fiemme a garanzia di gestione attiva ma responsabile e di sostenibilità ambientale.
La Magnifica Comunità di Fiemme reagisce a Vaia e bostrico con una strategia articolata, nuove fonti di reddito e valorizzando servizi ecosistemici.
Per ridurre l’impatto ambientale dell’uso di torba come substrato nel vivaismo forestale, si analizza efficienza e qualità di miscele alternative con fibra di cocco, fibra di legno, biochar e zeolite.
La distinzione tra castagno da frutto e da legno oggi pare netta nella normativa così come nelle pratiche gestionali, ma la letteratura mostra che tale separazione non è mai stata rigida.
Basato su 40 anni di studi, il volume di Frison offre conoscenze su, concimazione, irrigazione e spaziatura del pioppo, utili per la gestione delle piantagioni.
Il CONAF ha pubblicato Linee guida nazionali per valutare e gestire il rischio arboreo urbano, utili anche al dialogo tra professionisti, enti e cittadini.
Lo scopo dei GreenWebinar è quello di presentare progetti innovativi, esperienze virtuose, buone pratiche di gestione ed intervento o approfondimenti su tematiche specifiche o cruciali.
Per garantire il futuro della professione serve: riconoscere formalmente l’arboricoltore, definirne competenze, relazioni professionali e un codice etico-deontologico.
La gestione del verde riacquisterà vero valore pubblico solo con comunicazione trasparente e collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini.
Le alberature urbane richiedono una gestione programmata e condivisa: meno improvvisazione e conflitti, più competenza, visione e pianificazione integrata.
Un Focus per sollecitare una gestione razionale del verde urbano, tra conflitti, cambiamento climatico e necessità di pianificazione, formazione e dialogo.
Nuova puntata (n. 65) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di gestione del verde urbano, ricerca su foreste e cambiamento climatico, normativa sulle biomasse, materiali di base, archivi storici, di un articolo su querce e siccità e di una serie video sulla restoration
Per affrontare crisi climatica e Piano di Ripristino, la vivaistica forestale deve puntare a partenariato pubblico-privato, MFM certificato e tracciabile.
Con Sherwood DIGITAL 8 la Redazione prosegue il lavoro di approfondimento sui principali temi che interessano oggi la gestione forestale e l’arboricoltura da legno, con un taglio tecnico e operativo rivolto ai professionisti del settore.
Popolazioni appenniniche di Salix herbaceo di 2.000 anni, mostrano un possibile preadattamento genetico a climi caldi, di grande valore conservazionistico e utile per future strategie per crisi climatica.
Nuova puntata (n. 62) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla della "Carta di Roma" di Agronomi e Forestali, di modellistica e monitoraggio, di vivaistica, formazione e piantagioni di alberi, di una rivista dedicata al legno e di una pubblicazione del compianto Prof. Hellrigl
La Sapienza di Roma ospiterà il convegno "Il posto giusto per l'albero giusto: la filiera vivaistica forestale a servizio delle città e del Piano Nazionale di Ripristino degli ecosistemi".
Nuova puntata (n. 61) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di varie iniziative sullo sviluppo delle filiere del legno locale, ma anche di rapporto degli italiani con il bosco, di leggi europee, di un'iniziativa dedicata agli studenti e della Roadmap sulla vivaistica forestale
FOR.TREE NURSERY chiude con successo a Roma, presentando la Roadmap 2025-2030: il piano strategico per rilanciare qualità e governance della vivaistica forestale in Italia.
Arboricoltura da legno, Policiclici, Piantagioni 3P: manuali, video, report e strumenti digitali del progetto LIFE+ InBioWood, ancora oggi attuali.
In risposta alla crescente domanda di riforestazione, nasce FOR.TREE NURSERY. Un progetto che punta a rilanciare il settore vivaistico forestale italiano, definendo una roadmap strategica per superare l'attuale capacità organizzativa e produttiva limitata e rispondere con efficacia alle sfide attuali e future.
È in consultazione pubblica il progetto di Prassi di Riferimento sulla vivaistica forestale e sul materiale forestale di moltiplicazione. UNI invita a leggere il documento e partecipare attivamente.
In questo numero, i contenuti tecnici propongono una serie di contributi che affrontano in modo documentato e operativo temi chiave per la gestione forestale, la bioeconomia legnosa e il ruolo delle foreste nella transizione ecologica.
In risposta alle urgenti politiche ambientali globali, europee, nazionali, regionali e locali che promuovono nuove alberature, boschi e foreste, il settore vivaistico forestale italiano affronta una sfida significativa. C'è una forte domanda di piante per la riforestazione e il ripristino ambientale, ma al contempo la capacità produttiva dei vivai è limitata.
Regione Piemonte con il progetto "Urban Forestry" ha creato schede utili a progettisti e gestori per scegliere specie arboree e arbustive adatte al verde urbano nei diversi contesti.
Nella progettazione di aree verdi è essenziale valutare aspetti colturali, funzionali ed estetici, partendo dalla scelta delle specie in base all'ambiente e ai Servizi Ecosistemici attesi.
Per supportare la gestione del verde urbano, sono stati sviluppati strumenti tecnici e norme utili a tecnici, amministratori e cittadini per valorizzare e tutelare questo bene comune.
L'aumento della pressione antropica evidenzia il ruolo cruciale del verde urbano. Regione Piemonte con Urban forestry promuove iniziative di gestione e valorizzazione dei Servizi Ecosistemici.
Un Dossier sulla gestione del verde urbano, a supporto dei professionisti del settore, che presenta metodologie e strumenti pratici e riporta alcune testimonianze di gestione partecipata.
Riqualificata un’area di 33 ha lungo il Fosso delle Campanelle a Roma con orti urbani, aree ricreative e percorsi attrezzati. Il progetto favorisce inclusione, sostenibilità e rigenerazione ambientale.
