Resilienza e adattamento sono strumenti complementari per affrontare sfide del cambiamento climatico, con pianificazione, prevenzione e coordinamento.
La visione di Mauro Gilmozzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, per gestire e superare la crisi e il cambiamento causato da Vaia e bostrico.
Cinque esempi di progetti per ripristino e valorizzazione servizi ecosistemici basati su partnership pluriennali, monitoraggio e risultati concreti.
Magnifica Comunità di Fiemme per superare la crisi promuove la valorizzazione dei servizi ecosistemici e coinvolge privati nel ripristino ambientale.
16 cantieri in Val Fiemme analizzati con Life Cycle Assessment per valutare l’impatto ambientale della gestione e delle utilizzazioni forestali.
30 anni di certificazione forestale della Magnifica Comunità di Fiemme a garanzia di gestione attiva ma responsabile e di sostenibilità ambientale.
La struttura dei boschi in Val di Fiemme è cambiata dopo Vaia e bostrico, anche la selvicoltura e la pianificazione devono adattarsi ai disturbi subìti.
La Magnifica Comunità di Fiemme reagisce a Vaia e bostrico con una strategia articolata, nuove fonti di reddito e valorizzando servizi ecosistemici.
Le Linee guida per la gestione del patrimonio verde di Modena sono uno strumento operativo utile per tutti i Comuni impegnati nella gestione del verde.
Per ridurre l’impatto ambientale dell’uso di torba come substrato nel vivaismo forestale, si analizza efficienza e qualità di miscele alternative con fibra di cocco, fibra di legno, biochar e zeolite.
La distinzione tra castagno da frutto e da legno oggi pare netta nella normativa così come nelle pratiche gestionali, ma la letteratura mostra che tale separazione non è mai stata rigida.
Il CONAF ha pubblicato Linee guida nazionali per valutare e gestire il rischio arboreo urbano, utili anche al dialogo tra professionisti, enti e cittadini.
Basato su 40 anni di studi, il volume di Frison offre conoscenze su, concimazione, irrigazione e spaziatura del pioppo, utili per la gestione delle piantagioni.
Lo scopo dei GreenWebinar è quello di presentare progetti innovativi, esperienze virtuose, buone pratiche di gestione ed intervento o approfondimenti su tematiche specifiche o cruciali.
Un Focus per sollecitare una gestione razionale del verde urbano, tra conflitti, cambiamento climatico e necessità di pianificazione, formazione e dialogo.
Le alberature urbane richiedono una gestione programmata e condivisa: meno improvvisazione e conflitti, più competenza, visione e pianificazione integrata.
La gestione del verde riacquisterà vero valore pubblico solo con comunicazione trasparente e collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini.
Per garantire il futuro della professione serve: riconoscere formalmente l’arboricoltore, definirne competenze, relazioni professionali e un codice etico-deontologico.
Nuova puntata (n. 65) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di gestione del verde urbano, ricerca su foreste e cambiamento climatico, normativa sulle biomasse, materiali di base, archivi storici, di un articolo su querce e siccità e di una serie video sulla restoration
Per affrontare crisi climatica e Piano di Ripristino, la vivaistica forestale deve puntare a partenariato pubblico-privato, MFM certificato e tracciabile.
Con Sherwood DIGITAL 8 la Redazione prosegue il lavoro di approfondimento sui principali temi che interessano oggi la gestione forestale e l’arboricoltura da legno, con un taglio tecnico e operativo rivolto ai professionisti del settore.
Popolazioni appenniniche di Salix herbaceo di 2.000 anni, mostrano un possibile preadattamento genetico a climi caldi, di grande valore conservazionistico e utile per future strategie per crisi climatica.
Nuova puntata (n. 62) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla della "Carta di Roma" di Agronomi e Forestali, di modellistica e monitoraggio, di vivaistica, formazione e piantagioni di alberi, di una rivista dedicata al legno e di una pubblicazione del compianto Prof. Hellrigl
La Sapienza di Roma ospiterà il convegno "Il posto giusto per l'albero giusto: la filiera vivaistica forestale a servizio delle città e del Piano Nazionale di Ripristino degli ecosistemi".
Nuova puntata (n. 61) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di varie iniziative sullo sviluppo delle filiere del legno locale, ma anche di rapporto degli italiani con il bosco, di leggi europee, di un'iniziativa dedicata agli studenti e della Roadmap sulla vivaistica forestale
FOR.TREE NURSERY chiude con successo a Roma, presentando la Roadmap 2025-2030: il piano strategico per rilanciare qualità e governance della vivaistica forestale in Italia.
Arboricoltura da legno, Policiclici, Piantagioni 3P: manuali, video, report e strumenti digitali del progetto LIFE+ InBioWood, ancora oggi attuali.
In risposta alla crescente domanda di riforestazione, nasce FOR.TREE NURSERY. Un progetto che punta a rilanciare il settore vivaistico forestale italiano, definendo una roadmap strategica per superare l'attuale capacità organizzativa e produttiva limitata e rispondere con efficacia alle sfide attuali e future.
È in consultazione pubblica il progetto di Prassi di Riferimento sulla vivaistica forestale e sul materiale forestale di moltiplicazione. UNI invita a leggere il documento e partecipare attivamente.
In questo numero, i contenuti tecnici propongono una serie di contributi che affrontano in modo documentato e operativo temi chiave per la gestione forestale, la bioeconomia legnosa e il ruolo delle foreste nella transizione ecologica.
In risposta alle urgenti politiche ambientali globali, europee, nazionali, regionali e locali che promuovono nuove alberature, boschi e foreste, il settore vivaistico forestale italiano affronta una sfida significativa. C'è una forte domanda di piante per la riforestazione e il ripristino ambientale, ma al contempo la capacità produttiva dei vivai è limitata.
Regione Piemonte con il progetto "Urban Forestry" ha creato schede utili a progettisti e gestori per scegliere specie arboree e arbustive adatte al verde urbano nei diversi contesti.
Nella progettazione di aree verdi è essenziale valutare aspetti colturali, funzionali ed estetici, partendo dalla scelta delle specie in base all'ambiente e ai Servizi Ecosistemici attesi.
Per supportare la gestione del verde urbano, sono stati sviluppati strumenti tecnici e norme utili a tecnici, amministratori e cittadini per valorizzare e tutelare questo bene comune.
L'aumento della pressione antropica evidenzia il ruolo cruciale del verde urbano. Regione Piemonte con Urban forestry promuove iniziative di gestione e valorizzazione dei Servizi Ecosistemici.
Un Dossier sulla gestione del verde urbano, a supporto dei professionisti del settore, che presenta metodologie e strumenti pratici e riporta alcune testimonianze di gestione partecipata.
Il Progetto JUSTNature promuove soluzioni verdi co-progettate per rigenerare le città, puntando su giustizia climatica ed equità ambientale con una governance inclusiva.
Il taglio delle alberature, anche se finalizzato alla sostituzione e basato su criteri scientifici e ambientali, è visto con sospetto da cittadini e media, che spesso alimentano polemiche e resistenze.
Riqualificata un’area di 33 ha lungo il Fosso delle Campanelle a Roma con orti urbani, aree ricreative e percorsi attrezzati. Il progetto favorisce inclusione, sostenibilità e rigenerazione ambientale.
Molti Progetti, anche in Italia, mostrano che la natura in città funziona se è progettata con soluzioni ecologiche, partecipazione comunitaria, inclusività e regole condivise.
Si presentano le tecniche basate su criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica finalizzate a gestire le principali criticità degli alberi in ambiente urbano.
Nuova puntata (n. 55) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia. In questo numero si parla di illegalità nella gestione forestale, del nuovo Osservatorio Juris Silva, di un progetto forestale innovativo di Arge Alp, di un'inchiesta sulle biomasse legnose e di un docufilm sulla cooperazione forestale
Nuova puntata (n. 53) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia. In questo numero si parla di discussioni sul ceduo in Toscana, di fondi per l'antincendio nelle aree interne, di alberi nelle città metropolitane e PNRR, di sicurezza nei lavori su fune sugli alberi e del podcast "Il cammino del legno" del progetto CloudWood
Se il Settore Foreste scompare può essere interpretato solo come un chiaro segnale di disimpegno nella gestione del patrimonio boschivo da parte del Consorzio di bonifica montana del Gargano.
L'Italia sta per aderire, con 103 Unità di Conservazione genetica, alle Fase VII di EUFORGEN. Le pratiche proposte dal programma diverranno parte dell’ordinaria gestione forestale?
Testo di Claudio Ciardi
Questa sesta edizione di Sherwood DIGITAL con le sue 131 pagine, 35 articoli e una rassegna con le 24 notizie forestali più significative del 2024, è straordinariamente ricca di contenuti.
Il progetto internazionale “Tarout” tutela il Cupressus dupreziana, specie del Sahara algerino con 230 alberi millenari su 700 km², studiando e conservando habitat e piante.
Una riflessione sull'uso di alcuni termini forestali in contesti divulgativi con particolare riferimento a "piantumazione" ed "essenza" linguisticamente scorretti rispetto a "piantagione" e "specie".
Thaumastocoris peregrinus, la "cimicetta della bronzatura dell'eucalipto", è stata individuata in Liguria, su Eucaliptus nicholii, specie utilizzata per la produzione di fronde ornamentali.
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