recensione a cura di Luigi Torreggiani
Marco Merola è un giornalista che da diversi anni gira il mondo alla ricerca di storie di crisi climatica. La sua idea però non è di raccontare le catastrofi, ma bensì di narrare come gli esseri umani hanno reagito ad esse, talvolta con idee, soluzioni e visioni innovative.
Si chiama “constructive journalism”: una forma di giornalismo che si concentra sul positivo che può nascere dal negativo. Così è nato il progetto Adaptation, proposto come un insieme di “webdoc”, ovvero documentari raccolti in un sito internet, che mischiano sapientemente immagini, parole, filmati e video-interviste. Lo scorso autunno, nel terzo anniversario della tempesta Vaia il giornalista, in collaborazione con PEFC Italia, ha pubblicato il nuovo webdoc dedicato al Trentino.
Tre capitoli su quattro (Memorie dal vento, Rinascimento Trentino, Prevedere per sopravvivere), descrivono in modo efficace non solo la tempesta, ma soprattutto la reazione della comunità ad essa e le possibili strategie future di adattamento, anche attraverso le voci di numerosi addetti ai lavori. Segnaliamo in particolare il capitolo “Rinascimento Trentino” dedicato al legno: uno spaccato interessante e valido, non solo a seguito di eventi estremi come Vaia.
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