In attesa dell’aggiornamento EUDR (regolamento UE 2023/1115), si propone un breve riepilogo delle principali implicazioni della deforestazione zero per il settore foresta-legno.
Come previsto dalla Nature Restoration Law, anche l’Italia sta predisponendo il proprio “Piano Nazionale di Ripristino”, a cura di ISPRA. Dal 23 aprile 2026 al 9 giugno 2026 è aperta la fase di consultazione pubblica
Il volume di Frediani dedicato all’amministrazione condivisa include i “contratti di foresta” come strumenti di tutela ambientale e sviluppo partecipato.
Carta Forestale d’Italia del 1936 segna l’avvio dell’approccio analitico e sistematico alle foreste, ancora in evoluzione, utile per conoscere e decidere.
Studio su Science: entro il 2100 disturbi forestali in Europa in aumento del 122%, soprattutto incendi. Servono azioni urgenti per clima e resilienza.
SoEF 2025: dati molto utili, ma sottostima il ceduo. Poiché questo è rilevante nei Paesi mediterranei: serve più dettaglio e attenzione nel monitoraggio.
Le piantagioni a rapido accrescimento sono penalizzate nel mercato dei crediti di carbonio: serve un approccio che valorizzi l’intero ciclo del carbonio.
Si presentano obiettivi di TRANSFORMIT e i 17 indicatori per supportare la gestione forestale integrata e la pianificazione selvicolturale sostenibile
Si presentano i 17 indicatori TRANSFORMIT per la gestione forestale integrata, utili anche in Italia per pianificare e gestire le foreste sostenibilmente
Schede dei 17 indicatori per la Gestione Forestale Integrativa (IFM) definiti da TRANSFORMIT e tradotti da Sherwood per settore forestale italiano
Forest Europe ha annunciato l’uscita del Rapporto sullo Stato delle Foreste europee 2025 (State of Europe’s Forests 2025 report - SoEF 2025): una panoramica completa dello stato, della gestione e dell'utilizzo delle risorse forestali in Europa
Nuova puntata (n. 65) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di gestione del verde urbano, ricerca su foreste e cambiamento climatico, normativa sulle biomasse, materiali di base, archivi storici, di un articolo su querce e siccità e di una serie video sulla restoration
La Commissione Europea lancia una strategia integrata contro gli incendi boschivi per rafforzare la resilienza dei territori europei.
Recensione, a cura di Alessandra Stefani (Presidente Cluster Nazionale Italia Foresta Legno) del volume “Lezioni sull’amministrazione condivisa” a cura di Emiliano Frediani (Giappichelli), in cui sono citati anche gli "accordi di foresta"
Foreste: femminile, plurale. A Progetto Fuoco un Convegno della Rete Donne Foreste per parlare di ruolo, connessioni e leadership delle donne nel settore forestale.
Nuova puntata (n. 64) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di un progetto sul deperimento del leccio, di martelloscopi, di un patto forestale tra Trentino e Friuli Venezia Giulia, di proposte di legge in Lombardia, di innovazione e di un video sull'importanza del legno morto
Il 27 febbraio a Progetto Fuoco (VR) un convegno per valorizzare il ruolo femminile nel settore forestale tra istituzioni, ricerca e associazioni.
Per affrontare crisi climatica e Piano di Ripristino, la vivaistica forestale deve puntare a partenariato pubblico-privato, MFM certificato e tracciabile.
Report sintetico dell’Horizon SUPERBE su attività di ripristino forestale in 12 aree dimostrative con esperienze maturate e principali lezioni apprese.
A 60 anni dalla sua morte, si ricorda Michele Gortani che portò la montagna nella Costituzione, con visione scientifica e lungimiranza sociale.
Analisi del mercato italiano dei Crediti di carbonio, tra opportunità, criticità e bisogno di regole condivise, all’uscita delle nuove Linee Guida.
I Crediti ecosistemici richiedono trasparenza, regole e controlli. Il ritardo italiano può essere l’opportunità di costruire un sistema efficiente e coerente.
I Crediti di carbonio richiedono professionisti con competenze tradizionali ma anche con specifiche nozioni di normativa, marketing e logiche finanziarie.
Crediti di natura: strumenti con grandi potenzialità per valorizzare servizi ecosistemici e finanziamento volontario ma con ancora limiti applicativi.
Criteri, pratiche e metodologie di certificazione dei crediti di carbonio agricolo del Regolamento UE 2024/3012 a garanzia di credibilità e comparabilità.
Si evidenziano potenzialità, sinergie e criticità del Regolamento 2024/3012 che l’UE ha adottato per certificare assorbimento e stoccaggio di carbonio.
Un Dossier per ricordare che generare Crediti di carbonio è complesso e richiede rigore ed etica; i benefici economici sono una conseguenza, non l’obiettivo.
Nuova puntata (n. 63) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di formazione professionale in Sicilia, della Nature Restoration Law, di un corso per tecnico geo-forestale, di una xiloteca virtuale, di un video sul Bosco delle Sorti e di un libro critico sull'intelligenza vegetale
Un articolo di Leila Rossa Mouawad sul gender gap forestale che evidenzia il ruolo delle donne e lancia il convegno del 27 febbraio a Verona organizzato dalla Rete Donne Foreste.
Il Regolamento 2024/1991 rappresenta per le foreste una sfida complessa e urgente, ma anche un’opportunità per migliorarne qualità e funzionalità.
Il nuovo Registro dei crediti di carbonio valorizza molti interventi selvicolturali, ma resta il dubbio sulla reale capacità di promuovere una gestione attiva realmente efficace.
Un Dossier sulla Nature Restoration Law per capire le opportunità per ambiente e settore forestale, ma anche i rischi da evitate attraverso: innovazione, collaborazione e gestione “closer to nature”.
Si presentano i principali obiettivi, i campi d’azione e le questioni problematiche del Regolamento europeo 2024/1991, la nuova legge sul ripristino della natura.
La Nature Restoration Law estende il ripristino ecologico alle città, riconoscendole come infrastrutture verdi per biodiversità, clima e benessere.
La Nature Restoration Law coinvolge anche ecosistemi agricoli e fluviali e gli impollinatori, evidenziando obiettivi e limiti nel contesto italiano.
Il Piano Nazionale di ripristino è essenziale per la Nature Restoration Law, ma richiede tempi rapidi e forte coordinamento tra istituzioni, ricerca e territorio.
La testimonianza di Ferrucci evidenzia il cambio di paradigma della normativa europea per la tutela della natura che passa da protezione a ripristino attivo e da soft law a regole vincolanti.
La testimonianza di Mercurio per dare una diversa interpretazione del significato dei termini “Ripristino” e “Restauro” in ambito forestale.
La testimonianza di Gambetti per definire ruolo e aspettative dei professionisti del settore forestale nei confronti della Nature Restoration Law.
Pettenella nelle conclusioni evidenza punti chiave e novità della Nature Restoration Law e del Piano Nazionale, evidenziando anche le criticità attuali e i rischi futuri per la loro corretta attuazione.
Nuova puntata (n. 62) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla della "Carta di Roma" di Agronomi e Forestali, di modellistica e monitoraggio, di vivaistica, formazione e piantagioni di alberi, di una rivista dedicata al legno e di una pubblicazione del compianto Prof. Hellrigl
Il 26 novembre anche il Parlamento europeo ha approvato i vari emendamenti alla proposta di semplificazione del Regolamento EUDR, avanzata dalla Commissione il 21 ottobre scorso. Ciò prevede:
Nuova puntata (n. 61) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di varie iniziative sullo sviluppo delle filiere del legno locale, ma anche di rapporto degli italiani con il bosco, di leggi europee, di un'iniziativa dedicata agli studenti e della Roadmap sulla vivaistica forestale
FOR.TREE NURSERY chiude con successo a Roma, presentando la Roadmap 2025-2030: il piano strategico per rilanciare qualità e governance della vivaistica forestale in Italia.
La proroga di 12 mesi per l’EUDR, richiesta per migliorare il sistema informatico, solleva un dubbio: servirà anche a modificare o indebolire il Regolamento europeo anti-deforestazione?
L’Italia ha aderito a ForForest+, un gruppo di cooperazione transnazionale sulle foreste, insieme ad Austria, Slovenia, Finlandia, Svezia e Francia e Lituania
Nuova puntata (n. 60) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla dell'accordo sul pioppo, di certificazione delle biomasse, di Tree Talker, di EUTR, dell'attività dei due Cluster forestali del Friuli Venezia Giulia e del nuovo programma forestale della Basilicata
Nuova proroga in vista per il tormentato Regolamento EUDR: a chiederla è la Commissaria all’Ambiente, all’acqua e all’economia circolare Jessica Roswall
La Strategia Forestale Nazionale è stata tradotta in lingua inglese. Lo ha reso noto il Cluster Nazionale Italia Foresta Legno.
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