Si è concluso ufficialmente il progetto FOR.TREE NURSERY nato con l’obiettivo di dare una spinta al rilancio della filiera vivaistica forestale in Italia. L’evento finale, organizzato lo scorso 14 Ottobre a Roma, ha riunito esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore nella sede di Confagricoltura, con l’obiettivo di presentare i risultati del lavoro svolto finora e delineare le prospettive strategiche per il prossimo futuro.
Promosso da Fondazione AlberItalia ETS per conto del CNR-ISAFOM, FOR.TREE NURSERY nasce con l’ambizione di offrire una visione sistemica e interregionale della vivaistica forestale italiana. Il progetto ha organizzato 2 corsi di formazione gratuiti da 120 ore ciascuno che hanno visto coinvolti 40 studenti tra tecnici, operatori e imprenditori del settore, e 28 docenti ed esperti provenienti da un ampio panorama di enti e regioni, tra cui Forestas, Veneto Agricoltura, Regione Abruzzo, ERSAF Lombardia, e ricercatori universitari. Negli ultimi mesi ha inoltre coinvolto attivamente diverse Regioni, affrontando un percorso di analisi, confronto e proposta per rimettere al centro la produzione di materiale forestale di base – un nodo fondamentale per la qualità del verde urbano e delle foreste del nostro Paese.
Durante l'incontro romano sono stati presentati due strumenti concentrati in un unico documento:

Molti gli spunti emersi nel corso della giornata, tra cui il valore del dialogo tra attori diversi: enti pubblici, università, associazioni professionali e imprese vivaistiche private.
Il confronto ha evidenziato i principali punti di forza del progetto:
Tuttavia, non sono mancate le criticità:
Il messaggio emerso è chiaro: la Roadmap 2025-2030 è un punto di partenza, ma non può bastare da sola. Serve continuità progettuale, finanziamenti stabili e, soprattutto, la capacità di tradurre i buoni propositi in azioni concrete.
Il settore vivaistico forestale, oggi più che mai, è chiamato a rispondere a nuove sfide: cambiamenti climatici, transizione ecologica, gestione sostenibile delle risorse naturali. In questo contesto, il ruolo dei vivai forestali non è marginale: sono l’anello iniziale di ogni processo di rimboschimento e gestione del verde urbano.
Il successo del progetto FOR.TREE NURSRY sta nella capacità di aver acceso i riflettori su un tema troppo spesso sottovalutato, dando seguito al Manifesto RI-VIVA-FOR lanciato da Fondazione AlberItalia, SISEF (Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale) e ANARF (Associazione Nazionale per le Attività Forestali Regionali) nel 2022.
Ora la sfida sarà non disperdere quanto costruito: il dialogo tra territori, istituzioni e operatori privati deve proseguire, attraverso nuovi momenti di confronto, come conferenze, tavoli tecnici e collaborazioni interregionali anche con l’obiettivo di adattare periodicamente la Roadmap alle condizioni di contesto che cambiano. Solo così sarà possibile costruire una filiera vivaistica solida, resiliente e all’altezza delle sfide future, capace di coniugare qualità ecologica, sostenibilità economica, innovazione tecnica e flessibilità rispetto ai momenti di picco e flessione delle richieste.
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