Notizie e approfondimenti sui principali disturbi naturali che interessano gli ecosistemi forestali: incendi, patologie, schianti, dissesti, eventi estremi e impatto della crisi climatica.
I disturbi forestali sono eventi, di origine naturale o antropica, in grado di alterare la struttura, la composizione o il funzionamento degli ecosistemi forestali. Possono assumere forme diverse: dagli incendi boschivi alle tempeste di vento, dagli attacchi di insetti ai dissesti idrogeologici. Sebbene possano generare danni anche ingenti, dal punto di vista ecologico i disturbi non sono fenomeni negativi: essi fanno parte della dinamica naturale del bosco. A seconda delle caratteristiche con cui si verificano, tuttavia, possono causare impatti negativi per la popolazione e l’ambiente. Inoltre, i cambiamenti climatici e la modifica degli usi del territorio ne stanno aumentando frequenza, intensità e impatti, rendendo fondamentale comprenderne le dinamiche e gestire le foreste in ottica di resilienza e adattamento.
In ecologia si definisce disturbo naturale "qualsiasi evento discreto nello spazio e nel tempo che altera la struttura di un ecosistema, comunità o popolazione, modificandone la disponibilità di risorse, il substrato e l'ambiente fisico" (Pickett e White, 1985). Essi possono essere abiotici (causati da fattori non viventi: incendi, vento, acqua) o biotici (causati da organismi viventi quali insetti o funghi) e sono costituiti dall’insieme delle caratteristiche con cui essi si manifestano nel tempo e nello spazio (noto come regime di disturbo): tipologia, frequenza, intensità, estensione, durata.
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