Nuova puntata (n. 69) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla del nuovo Policy Brief di EFI, del cartoncino di legno e bioplastica brevettato CNR, di doppia certificazione in Friuli Venezia Giulia, di nuovi boschi in Puglia, di vivaistica e del report "Italia in fumo"
Partecipa al questionario del progetto RESONATE entro il 20 luglio. Bastano 10-15 minuti per contribuire alla ricerca sul futuro delle foreste europee e sulla loro resilienza ai cambiamenti climatici.
Articoli Forestali dispone di un’ampia gamma di strumenti e attrezzature per effettuare misurazioni e rilievi in bosco, rivolti a tutte le figure coinvolte nella gestione forestale.
Nuova puntata (n. 68) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di: decalogo UNCEM sulle foreste, verde urbano, collaborazioni forestali transalpine con Arge Alp, Rapporto Foreste in Lombardia, vivaistica in Toscana, Rapporto AIEL biomasse, Rapporto "Foreste in Comune" PEFC
LIFE ProForPES attraverso l’analisi di politiche e programmi, la consultazione di esperti e workshop multi-stakeholder, delinea una roadmap per sviluppare i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici in Europa
Nuova puntata (n. 67) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di: ForItaly 2, formazione, comunicazione, partecipazione, biodiversità, Living Lab Sila, EUDR, Nature Restoration Law, un film sulla formazione forestale, una newsletter per dare valore alle risorse naturali
Il 17 Aprile 2026 a Milano è stata formalmente costituita l’Associazione di Promozione Sociale Rete Donne Foreste che ha l’obiettivo di rafforzare presenza e leadership femminile nel settore forestale.
Carta Forestale d’Italia del 1936 segna l’avvio dell’approccio analitico e sistematico alle foreste, ancora in evoluzione, utile per conoscere e decidere.
Forest Europe ha annunciato l’uscita del Rapporto sullo Stato delle Foreste europee 2025 (State of Europe’s Forests 2025 report - SoEF 2025): una panoramica completa dello stato, della gestione e dell'utilizzo delle risorse forestali in Europa
Foreste: femminile, plurale. A Progetto Fuoco un Convegno della Rete Donne Foreste per parlare di ruolo, connessioni e leadership delle donne nel settore forestale.
La Rubrica Borsa Legno di T&P 182 riporta i prezzi relativi ai lotti di boschi in piedi rilevati nel corso del 2025 in varie zone d’Italia.
Nuova edizione con dati aggiornati e cinque ambiti di indagine allineati al SINFor: patrimonio forestale, programmazione e pianificazione, gestione, tutela e conservazione e bioeconomia.
Il Piano Nazionale di ripristino è essenziale per la Nature Restoration Law, ma richiede tempi rapidi e forte coordinamento tra istituzioni, ricerca e territorio.
La testimonianza di Ferrucci evidenzia il cambio di paradigma della normativa europea per la tutela della natura che passa da protezione a ripristino attivo e da soft law a regole vincolanti.
La testimonianza di Mercurio per dare una diversa interpretazione del significato dei termini “Ripristino” e “Restauro” in ambito forestale.
La testimonianza di Gambetti per definire ruolo e aspettative dei professionisti del settore forestale nei confronti della Nature Restoration Law.
Pettenella nelle conclusioni evidenza punti chiave e novità della Nature Restoration Law e del Piano Nazionale, evidenziando anche le criticità attuali e i rischi futuri per la loro corretta attuazione.
La Nature Restoration Law coinvolge anche ecosistemi agricoli e fluviali e gli impollinatori, evidenziando obiettivi e limiti nel contesto italiano.
La Nature Restoration Law estende il ripristino ecologico alle città, riconoscendole come infrastrutture verdi per biodiversità, clima e benessere.
Il Regolamento 2024/1991 rappresenta per le foreste una sfida complessa e urgente, ma anche un’opportunità per migliorarne qualità e funzionalità.
Si presentano i principali obiettivi, i campi d’azione e le questioni problematiche del Regolamento europeo 2024/1991, la nuova legge sul ripristino della natura.
Un Dossier sulla Nature Restoration Law per capire le opportunità per ambiente e settore forestale, ma anche i rischi da evitate attraverso: innovazione, collaborazione e gestione “closer to nature”.
Già nel 1954 Patrone denunciava l’importanza di pianificazione e assestamento forestale. Oggi, nonostante leggi e risorse dedicate, molte Regioni sono ancora prive di piani e programmi.
Sette anni di dati offrono il primo quadro pubblico sui controlli forestali, ma l’eterogeneità delle informazioni impone coordinamento e criteri comuni.
Una rassegna dei dati forniti da Regioni e Province Autonome mostra un quadro frammentato relativo agli illeciti forestali che rende difficile una lettura unitaria del fenomeno.
I dati CUFAA 2018–2024 su controlli e illeciti forestali forniscono un quadro utile per capire come rafforzare legalità ed efficacia nella gestione.
In questa intervista il Gen. B. Pennacchini approfondisce funzioni, dati e tendenze dei controlli forestali del CUFAA, con un focus sugli illeciti e sull’operazione “Bosco Sicuro”.
Il Focus ricostruisce il quadro nazionale degli illeciti forestali e dei controlli, evidenziando la necessità di sistemi più armonizzati, mirati e trasparenti.
