Il 17 Aprile 2026 a Milano è stata formalmente costituita l’Associazione di Promozione Sociale Rete Donne Foreste che ha l’obiettivo di rafforzare presenza e leadership femminile nel settore forestale.
Carta Forestale d’Italia del 1936 segna l’avvio dell’approccio analitico e sistematico alle foreste, ancora in evoluzione, utile per conoscere e decidere.
Forest Europe ha annunciato l’uscita del Rapporto sullo Stato delle Foreste europee 2025 (State of Europe’s Forests 2025 report - SoEF 2025): una panoramica completa dello stato, della gestione e dell'utilizzo delle risorse forestali in Europa
Foreste: femminile, plurale. A Progetto Fuoco un Convegno della Rete Donne Foreste per parlare di ruolo, connessioni e leadership delle donne nel settore forestale.
La Rubrica Borsa Legno di T&P 182 riporta i prezzi relativi ai lotti di boschi in piedi rilevati nel corso del 2025 in varie zone d’Italia.
Nuova edizione con dati aggiornati e cinque ambiti di indagine allineati al SINFor: patrimonio forestale, programmazione e pianificazione, gestione, tutela e conservazione e bioeconomia.
La Nature Restoration Law coinvolge anche ecosistemi agricoli e fluviali e gli impollinatori, evidenziando obiettivi e limiti nel contesto italiano.
Pettenella nelle conclusioni evidenza punti chiave e novità della Nature Restoration Law e del Piano Nazionale, evidenziando anche le criticità attuali e i rischi futuri per la loro corretta attuazione.
La testimonianza di Gambetti per definire ruolo e aspettative dei professionisti del settore forestale nei confronti della Nature Restoration Law.
La testimonianza di Mercurio per dare una diversa interpretazione del significato dei termini “Ripristino” e “Restauro” in ambito forestale.
La testimonianza di Ferrucci evidenzia il cambio di paradigma della normativa europea per la tutela della natura che passa da protezione a ripristino attivo e da soft law a regole vincolanti.
Il Piano Nazionale di ripristino è essenziale per la Nature Restoration Law, ma richiede tempi rapidi e forte coordinamento tra istituzioni, ricerca e territorio.
La Nature Restoration Law estende il ripristino ecologico alle città, riconoscendole come infrastrutture verdi per biodiversità, clima e benessere.
Il Regolamento 2024/1991 rappresenta per le foreste una sfida complessa e urgente, ma anche un’opportunità per migliorarne qualità e funzionalità.
Si presentano i principali obiettivi, i campi d’azione e le questioni problematiche del Regolamento europeo 2024/1991, la nuova legge sul ripristino della natura.
Un Dossier sulla Nature Restoration Law per capire le opportunità per ambiente e settore forestale, ma anche i rischi da evitate attraverso: innovazione, collaborazione e gestione “closer to nature”.
Già nel 1954 Patrone denunciava l’importanza di pianificazione e assestamento forestale. Oggi, nonostante leggi e risorse dedicate, molte Regioni sono ancora prive di piani e programmi.
Sette anni di dati offrono il primo quadro pubblico sui controlli forestali, ma l’eterogeneità delle informazioni impone coordinamento e criteri comuni.
Una rassegna dei dati forniti da Regioni e Province Autonome mostra un quadro frammentato relativo agli illeciti forestali che rende difficile una lettura unitaria del fenomeno.
I dati CUFAA 2018–2024 su controlli e illeciti forestali forniscono un quadro utile per capire come rafforzare legalità ed efficacia nella gestione.
In questa intervista il Gen. B. Pennacchini approfondisce funzioni, dati e tendenze dei controlli forestali del CUFAA, con un focus sugli illeciti e sull’operazione “Bosco Sicuro”.
Il Focus ricostruisce il quadro nazionale degli illeciti forestali e dei controlli, evidenziando la necessità di sistemi più armonizzati, mirati e trasparenti.
Per installare questa Web App sul tuo iPhone/iPad premi l'icona.
E poi Aggiungi alla schermata principale.
