Nuova puntata (n. 66) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di: terapia forestale, percezione del bosco, Carta Forestale dell'Emilia-Romagna, campagna di comunicazione della P.A. di Bolzano, di un volume sul benessere in bosco e di un podcast sul futuro dei boschi alpini
Il 17 Aprile 2026 a Milano è stata formalmente costituita l’Associazione di Promozione Sociale Rete Donne Foreste che ha l’obiettivo di rafforzare presenza e leadership femminile nel settore forestale.
Un corso della Londa School of Economics dedicato alla gestione collaborativa del patrimonio forestale attraverso nuovi modelli di governance, con Scuola Capitale Sociale e Compagnia delle Foreste.
Un contributo di d'Amico che commenta quanto pubblicato da Aldini sulle competenze dei Carabinieri forestali, e fornisce riferimenti normativi verificabili, seguito da una replica di Aldini.
Foreste: femminile, plurale. A Progetto Fuoco un Convegno della Rete Donne Foreste per parlare di ruolo, connessioni e leadership delle donne nel settore forestale.
Il 27 febbraio a Progetto Fuoco (VR) un convegno per valorizzare il ruolo femminile nel settore forestale tra istituzioni, ricerca e associazioni.
Report sintetico dell’Horizon SUPERBE su attività di ripristino forestale in 12 aree dimostrative con esperienze maturate e principali lezioni apprese.
Documentario sull’approccio LIFE SPAN per la conservazione di legno morto in foreste gestite, combinando funzioni socioeconomiche e conservazione.
Marco Ferrari, biologo e divulgatore, smonta con rigore e chiarezza le teorie su vita e intelligenza vegetale in un libro complesso, ma che merita.
Rete Donne Foreste per valorizzare il ruolo femminile nel settore forestale italiano. Oggi un Manifesto con 549 firme, ma siamo solo all’inizio.
Crediti di natura: strumenti con grandi potenzialità per valorizzare servizi ecosistemici e finanziamento volontario ma con ancora limiti applicativi.
Un articolo di Leila Rossa Mouawad sul gender gap forestale che evidenzia il ruolo delle donne e lancia il convegno del 27 febbraio a Verona organizzato dalla Rete Donne Foreste.
La testimonianza di Mercurio per dare una diversa interpretazione del significato dei termini “Ripristino” e “Restauro” in ambito forestale.
Pettenella nelle conclusioni evidenza punti chiave e novità della Nature Restoration Law e del Piano Nazionale, evidenziando anche le criticità attuali e i rischi futuri per la loro corretta attuazione.
La testimonianza di Gambetti per definire ruolo e aspettative dei professionisti del settore forestale nei confronti della Nature Restoration Law.
La testimonianza di Ferrucci evidenzia il cambio di paradigma della normativa europea per la tutela della natura che passa da protezione a ripristino attivo e da soft law a regole vincolanti.
Il Piano Nazionale di ripristino è essenziale per la Nature Restoration Law, ma richiede tempi rapidi e forte coordinamento tra istituzioni, ricerca e territorio.
La Nature Restoration Law coinvolge anche ecosistemi agricoli e fluviali e gli impollinatori, evidenziando obiettivi e limiti nel contesto italiano.
La Nature Restoration Law estende il ripristino ecologico alle città, riconoscendole come infrastrutture verdi per biodiversità, clima e benessere.
Il Regolamento 2024/1991 rappresenta per le foreste una sfida complessa e urgente, ma anche un’opportunità per migliorarne qualità e funzionalità.
Si presentano i principali obiettivi, i campi d’azione e le questioni problematiche del Regolamento europeo 2024/1991, la nuova legge sul ripristino della natura.
Un Dossier sulla Nature Restoration Law per capire le opportunità per ambiente e settore forestale, ma anche i rischi da evitate attraverso: innovazione, collaborazione e gestione “closer to nature”.
Il podcast Echi della montagna racconta, in cinque episodi, come cambia il rapporto tra società e montagne nella crisi climatica parlando di turismo, territorio e comunità.
Il libro “Cronache da un pianeta confuso. Tra illusione verde e speranza” invita pianificatori del verde urbano e decisori a superare il mito degli alberi come unica soluzione alla crisi climatica.
Il Bosco del Foiron, larici-cembreto in Alta Val Susa, è un luogo importante nella storia personale e professionale di Davide Ascoli e rappresenta un simbolo di pace, memoria e accoglienza della natura.
AUSF Firenze festeggia i suoi primi dieci anni e per l’occasione racconta del percorso dell’associazione e del suo ruolo cardine in ambito accademico e professionale
Un evento per discutere di territori alpini in crisi e di collaborazione transalpina in campo forestale; ce ne parla Giovanni Giovannini del Servizio Foreste di Trento.
Cosa significa “rewilding”? I progetti WILDCARD e REWRITE invitano artisti, fotografi, creativi e narratori a esplorare questo tema con fotografia, disegno, pittura, scultura, brevi video e audio.
In Canada, la Mitigating Wildfire Initiative ha realizzato un toolkit di 15 pagine per giornalisti con linee guida e idee per trattare il tema degli incendi boschivi in modo completo e costruttivo.
Per installare questa Web App sul tuo iPhone/iPad premi l'icona.
E poi Aggiungi alla schermata principale.
