“Un bosco da vivere. La storia di un parco speciale”, è il nuovo fumetto realizzato dalla cooperativa Ecolforest per festeggiare i dieci anni di attività del parco “Daunia avventura”
Una sintesi dell'interessante documento su “Azioni dirette al rafforzamento della bioeconomia circolare del pioppo”, prodotto a maggio dal Comitato nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita, che fa riferimento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Aggiornamento delle schede sinottiche EUDR per riflettere il nuovo quadro normativo e individuare con più chiarezza gli obblighi effettivi di operatori e commercianti applicabili dal 30 dicembre 2026
La segnalazione di un particolare nucleo di sughera in Umbria, che costituisce la matricinatura di un ceduo di leccio, regolarmente gestito, e che conta una importante presenza di Quercus crenata.
Un workshop per discutere di azioni e strumenti per il futuro delle foreste alpine e le comunità che le abitano nella fase di cambiamento senza precedenti che questi territori stanno attraversando.
LIFE ProForPES attraverso l’analisi di politiche e programmi, la consultazione di esperti e workshop multi-stakeholder, delinea una roadmap per sviluppare i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici in Europa
For.Italy 2 rafforza la formazione forestale con 44 nuovi istruttori entro il 2026, promuovendo sicurezza, professionalità e sostenibilità.
Cinque esempi di progetti per ripristino e valorizzazione servizi ecosistemici basati su partnership pluriennali, monitoraggio e risultati concreti.
La struttura dei boschi in Val di Fiemme è cambiata dopo Vaia e bostrico, anche la selvicoltura e la pianificazione devono adattarsi ai disturbi subìti.
16 cantieri in Val Fiemme analizzati con Life Cycle Assessment per valutare l’impatto ambientale della gestione e delle utilizzazioni forestali.
Magnifica Comunità di Fiemme per superare la crisi promuove la valorizzazione dei servizi ecosistemici e coinvolge privati nel ripristino ambientale.
Raffaella Lovreglio, pugliese e docente a Sassari, racconta ricordi ed emozioni suscitate dai “Giganti della Sila” nelle pinete calabresi di Laricio.
30 anni di certificazione forestale della Magnifica Comunità di Fiemme a garanzia di gestione attiva ma responsabile e di sostenibilità ambientale.
La visione di Mauro Gilmozzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, per gestire e superare la crisi e il cambiamento causato da Vaia e bostrico.
Storia della Magnifica Comunità di Fiemme e della gestione collettiva del bosco, risorsa da tutelare per garantire legname e sostentamento alla popolazione.
Nelle Linee Guida del progetto LIFE SPAN metodi e strumenti per integrare la tutela della biodiversità saproxilica nella gestione forestale ordinaria.
La Magnifica Comunità di Fiemme reagisce a Vaia e bostrico con una strategia articolata, nuove fonti di reddito e valorizzando servizi ecosistemici.
Nel 1926 la Mostra internazionale di selvicoltura di Milano avvicinò il pubblico al mondo forestale: esigenza oggi più attuale che mai. Perché non replicare?
EMMA4EU: l’Erasmus+ che promuove nuove professionalità per gestire filiere "deforestation-free” integrando competenze normative, digitali e di sostenibilità.
Per le foreste del futuro servono percorsi formativi ampi, specializzazioni mirate e alta formazione tecnica in rete tra università ed enti.
Resilienza e adattamento sono strumenti complementari per affrontare sfide del cambiamento climatico, con pianificazione, prevenzione e coordinamento.
La Magnifica Comunità di Fiemme racconta le strategie di adattamento alle sfide Vaia e bostrico per far riflettere sulla gestione di risorse naturali.
Le Linee guida per la gestione del patrimonio verde di Modena sono uno strumento operativo utile per tutti i Comuni impegnati nella gestione del verde.
La Londa School of Economics, il centro di formazione nato sull’Appennino toscano, organizza il corso dal titolo: “I nostri boschi. Strumenti di partecipazione e co-progettazione per una gestione condivisa delle aree forestali”. Una riflessione, con un invito alla partecipazione.
I demani forestali non sono solo un costo: se ben gestiti possono generare risorse economiche da reinvestire anche nella stessa tutela ambientale.
Masaf in Italia è l’Autorità competente per l’EUDR e garantisce coordinamento istituzionale, dialogo con stakeholder, predisposizione normativa nazionale.
Secondo report sulle responsabilità di imprese e consumatori italiani rispetto alla deforestazione legata alle categorie di prodotti incluse nel EUDR.
L’incertezza dell’EUDR ha rallentato investimenti e adeguamenti delle PMI, ma una volta stabilizzato potrà favorire modernizzazione, legalità e competitività.
Dopo Vaia e bostrico, rimuovere o lasciare la necromassa? Gli studi BARKSHIELD mostrano l’importanza della gestione post-disturbo nella rinnovazione.
In 1.000 giorni di rinvii EUDR, i consumi UE hanno contribuito alla perdita di milioni di alberi, con gravi effetti su biodiversità, clima e comunità.
Un focus su deforestazione incorporata e EUDR per evidenziare come le nostre scelte possano contribuire alla deforestazione in diverse aree del mondo.
Per ridurre l’impatto ambientale dell’uso di torba come substrato nel vivaismo forestale, si analizza efficienza e qualità di miscele alternative con fibra di cocco, fibra di legno, biochar e zeolite.
"Fuel the solution, not the fire": la miniserie girata in Grecia, Italia e Spagna e presentata al Parlamento Europeo di Bruxelles.
La legna da ardere confezionata rappresenta probabilmente uno degli esempi più interessanti di incontro tra una filiera tradizionale e logiche del mercato contemporaneo: da un lato rimangono le caratteristiche storiche del prodotto, dall’altro emergono esigenze nuove.
Nei siti Natura 2000 la gestione dei boschi cedui non è vietata, ma va adattata agli obiettivi di conservazione, superando letture semplicistiche tra divieti assoluti e sfruttamento indiscriminato.
Domande frequenti sui cedui con relative risposte accompagnate da spunti bibliografici utili a riflettere e verificare. I temi trattati corrispondono ai contributi della rubrica Ceduo 360°.
Sintesi di contributi scientifici relativi a studi o approfondimenti sui boschi cedui, ritenuti rilevanti supporti ai temi trattati nella rubrica Ceduo 360°
Incendi boschivi e clima: Robin Wood e DISAFA hanno sviluppato una metodologia scientifica per stimare le emissioni di gas serra e i benefici della selvicoltura preventiva.
In attesa dell’aggiornamento EUDR (regolamento UE 2023/1115), si propone un breve riepilogo delle principali implicazioni della deforestazione zero per il settore foresta-legno.
Come previsto dalla Nature Restoration Law, anche l’Italia sta predisponendo il proprio “Piano Nazionale di Ripristino”, a cura di ISPRA. Dal 23 aprile 2026 al 9 giugno 2026 è aperta la fase di consultazione pubblica
La distinzione tra castagno da frutto e da legno oggi pare netta nella normativa così come nelle pratiche gestionali, ma la letteratura mostra che tale separazione non è mai stata rigida.
Ha fatto notizia la protesta dei cittadini della Valcanale contro il Reparto Carabinieri Biodiversità di Tarvisio sul rispetto della storiche "servitù" di legnatico. La soluzione a questo conflitto dovrebbe cercarsi in una pianificazione partecipata, viatico di una gestione condivisa
Mangrovie tra terra e mare, crescono in condizioni estreme. Sono il bosco preferito da Elisabetta Candeago perché simbolo di resilienza e adattamento.
Carta Forestale d’Italia del 1936 segna l’avvio dell’approccio analitico e sistematico alle foreste, ancora in evoluzione, utile per conoscere e decidere.
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