Dal Giappone alle nostre foreste: come la terapia forestale è arrivata in Italia e quali opportunità può generare. Intervista a Federica Zabini (CNR) nell'ambito del progetto FOR.SA - Foreste e salute
Borsa Legno: prezzi del legname in Svizzera.
Dopo 7 anni dalla sua realizzazione, gli studenti UNISS del polo universitario nuorese, si sono finalmente recati sul Monte Arci dove sorge il martelloscopio, un’area di studio permanente, nella quale hanno potuto applicare sul campo quanto appreso nelle lezioni di selvicoltura, dendrometria, inventari e assestamento forestale.
Matteo Favero, Responsabile Area biocombustibili in AIEL, ci offre uno spaccato sull’attuale situazione tecnico-politica della gestione dei residui vegetali dall’attività di arboricoltura.
Una riflessione sulla scarsa partecipazione del settore forestale italiano agli eventi al COFO27 e WFW 2024 a Roma, nonostante la loro rilevanza per le politiche forestali globali e nazionali.
Una riflessione sulla scarsa partecipazione del settore forestale italiano agli eventi al COFO27 e WFW 2024 a Roma, nonostante la loro rilevanza per le politiche forestali globali e nazionali.
Una riflessione sulla scarsa partecipazione del settore forestale italiano agli eventi al COFO27 e WFW 2024 a Roma, nonostante la loro rilevanza per le politiche forestali globali e nazionali.
Una riflessione sulla scarsa partecipazione del settore forestale italiano agli eventi al COFO27 e WFW 2024 a Roma, nonostante la loro rilevanza per le politiche forestali globali e nazionali.
Sul mercato il nuovo harvestercompatto a quattro ruote della Vimek
Prosegue il tour di presentazione della nuova serie G di Harvester EcoLog in numerose nazioni europee
La ditta Seppi mette sul mercato Miniforst, trincia per trattori di piccole-medie dimensioni
L’attenzione sempre più rilevante riposta nelle tecnologie a basso impatto ambientale e a ridotte emissioni dirette di CO2ha spinto numerose aziende a ideare e progettare macchine e attrezzature con tecnologia elettrica. È ciò che è successo a Stefan e Paul Leitner che, ormai più di dieci anni fa, hanno pensato ad un carrello ibrido per gru a cavo che, grazie all’accumulo di energia nella fase di discesa lungo la linea, fosse completamente autonomo sia nella traslazione che nella fase di carico.
Sistemi di lavoro nelle utilizzazioni forestali. Il contesto alpino italiano - Parte III. Esbosco con elicottero e conclusioni.
Classificazione con il Neural Grader. L’AI a disposizione anche dell’industria del legno
Nuova carriola a batteria Makita DCU604 per facilitare la movimentazione di carichi pesanti o ingombranti
I nuovi dati sul bostrico: un danno complessivo simile a Vaia, ma il 2024 mostra un netto calo dell'infestazione.
L’affidabilità di un’informazione va valutata attraverso il tipo di fonte e l’intento con cui è fornita. La combinazione di questi fattori permette la costruzione di un pensiero equilibrato.
La caratterizzazione delle piste d’esbosco è una conoscenza importante per poter valutare l’impatto della meccanizzazione soprattutto quando si utilizzano macchine forestali specializzate e per monitorarne l’effetto nel medio e lungo periodo. In questo contributo si riportano le principali considerazioni emerse dall’analisi di oltre 600 km di piste in cantieri forestali ad elevata meccanizzazione per il recupero di legname danneggiato a seguito della tempesta Vaia.
Borsa Legno: prezzi del legname in Slovenia.
Ragno per la gestione del verde ad “altissima quota”
Grazie ai principali esperti italiani sulla terapia forestale, si evidenzia il grande potenziale che essa oggi riveste per la salute umana ma anche per gestori forestali e comunità rurali.
Le pratiche di terapia forestale hanno fatto il loro ingresso in Italia da diversi anni ormai, generando interessanti opportunità. Ma per vederle riconoscere ufficialmente dal Sistema Sanitario Nazionale occorre ancora lavorare su diversi fronti, come spiegano esperte ed esperti da tempo impegnati su questo tema.
Un interessante excursus sulle ricadute socioeconomiche della terapia forestale e di altre attività della “grande famiglia” del forest care nell’ambito dei servizi ecosistemici socioculturali.
Un dossier per evidenziare opportunità, ma anche criticità, nell’uso di macchine operatrici e per guardare al futuro, pensando al ruolo della meccanizzazione avanzata anche in situazioni ordinarie.
Si riportano alcune considerazioni basate sulle attività dell’Agenzia Provinciale delle Foreste demaniali (APROFOD) della Provincia Autonoma di Trento nella gestione di cantieri di utilizzazione forestale del post Vaia e del bostrico, principalmente nelle foreste di Paneveggio, Cadino, San Martino di Castrozza e Caoria.
Una riflessione sull’importanza dell’equilibrio tra i concetti di protezione e produzione nella gestione forestale da concretizzare in foreste dimostrative all’interno di aree protette.
Il deperimento della sughera in atto in Sardegna ha complesse conseguenze ecologiche ed economiche. Tra le cause Phytophthora cinnamomi, patogeno di diverse specie forestali.
Attivato presso l’Istituto Agrario di Feltre un corso ISTF per tecnici specializzati nelle utilizzazioni forestali in montagna. Scopriamo di più!
Il Gruppo di Selvicoltura di UNIPD condivide la propria esperienza sull’utilizzo di 2 app per smartphone gratuite per la raccolta di dati in campo.
Risultati, esperienze e considerazioni da parte di esperti italiani che evidenziano il grande potenziale per la salute umana che la terapia forestale possiede.
Utilizzo di grandi macchine in vari contesti forestali e geografici. I cantieri Vaia e bostrico hanno dimostrato il potenziale in produttività e sicurezza, quali sono gli impatti ambientali?
Tra aprile e maggio una quarantina di giovani da tutta Italia, scarponi ai piedi e zaino in spalla, sono partiti con il desiderio di conoscersi e conoscere il mondo forestale da un diverso punto di vista.
Tra aprile e maggio una quarantina di giovani da tutta Italia, scarponi ai piedi e zaino in spalla, sono partiti con il desiderio di conoscersi e conoscere il mondo forestale da un diverso punto di vista.
Gli incendi boschivi di grande estensione sono in aumento, la prevenzione è fondamentale per la difesa dell’ambientale e la sicurezza dei cittadini.
Per velocizzare l’istruttoria di interventi di imboschimento finanziate dal Programma di Sviluppo Rurale 2014/2022 la Regione Umbria ha utilizzato il drone per mappare le piantine.
Si presentano gli indici vegetazionali più utili per il Monitoraggio della Salute Forestale (FHM) e alcuni droni e fotocamere multispettrali testati nel progetto GO-SURF.
Piantare alberi contro il cambiamento climatico è sempre la soluzione? Vediamo quando, come e perché a volte ha un effetto addirittura opposto.
Tecnologie informatiche complesse, apparentemente molto lontane dal settore forestale che possono permettere di garantire la trasparenza e la tracciabilità della filiera bosco-legno.
