Aggiornamento delle schede sinottiche EUDR per riflettere il nuovo quadro normativo e individuare con più chiarezza gli obblighi effettivi di operatori e commercianti applicabili dal 30 dicembre 2026
Nuova puntata (n. 68) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di: decalogo UNCEM sulle foreste, verde urbano, collaborazioni forestali transalpine con Arge Alp, Rapporto Foreste in Lombardia, vivaistica in Toscana, Rapporto AIEL biomasse, Rapporto "Foreste in Comune" PEFC
LIFE ProForPES attraverso l’analisi di politiche e programmi, la consultazione di esperti e workshop multi-stakeholder, delinea una roadmap per sviluppare i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici in Europa
EMMA4EU: l’Erasmus+ che promuove nuove professionalità per gestire filiere "deforestation-free” integrando competenze normative, digitali e di sostenibilità.
Nelle Linee Guida del progetto LIFE SPAN metodi e strumenti per integrare la tutela della biodiversità saproxilica nella gestione forestale ordinaria.
Un focus su deforestazione incorporata e EUDR per evidenziare come le nostre scelte possano contribuire alla deforestazione in diverse aree del mondo.
Secondo report sulle responsabilità di imprese e consumatori italiani rispetto alla deforestazione legata alle categorie di prodotti incluse nel EUDR.
Masaf in Italia è l’Autorità competente per l’EUDR e garantisce coordinamento istituzionale, dialogo con stakeholder, predisposizione normativa nazionale.
In 1.000 giorni di rinvii EUDR, i consumi UE hanno contribuito alla perdita di milioni di alberi, con gravi effetti su biodiversità, clima e comunità.
L’incertezza dell’EUDR ha rallentato investimenti e adeguamenti delle PMI, ma una volta stabilizzato potrà favorire modernizzazione, legalità e competitività.
"Fuel the solution, not the fire": la miniserie girata in Grecia, Italia e Spagna e presentata al Parlamento Europeo di Bruxelles.
Si presenta un nuovo spazio editoriale dedicato ai boschi cedui, per leggerli a 360 gradi attraverso i loro molteplici aspetti ecologici, gestionali, sociali e storici.
Nei siti Natura 2000 la gestione dei boschi cedui non è vietata, ma va adattata agli obiettivi di conservazione, superando letture semplicistiche tra divieti assoluti e sfruttamento indiscriminato.
Tra i partner anche il Cluster Italia Foresta-Legno per parlare di valorizzazione delle biomasse, filiera del legno, bioraffinerie e biocombustibili, polimeri bio-based e imballaggi.
Nuova puntata (n. 67) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di: ForItaly 2, formazione, comunicazione, partecipazione, biodiversità, Living Lab Sila, EUDR, Nature Restoration Law, un film sulla formazione forestale, una newsletter per dare valore alle risorse naturali
Domande frequenti sui cedui con relative risposte accompagnate da spunti bibliografici utili a riflettere e verificare. I temi trattati corrispondono ai contributi della rubrica Ceduo 360°.
Sintesi di contributi scientifici relativi a studi o approfondimenti sui boschi cedui, ritenuti rilevanti supporti ai temi trattati nella rubrica Ceduo 360°
In attesa dell’aggiornamento EUDR (regolamento UE 2023/1115), si propone un breve riepilogo delle principali implicazioni della deforestazione zero per il settore foresta-legno.
In attuazione della Nature Restoration Law, è attualmente in corso la predisposizione del Piano Nazionale di Ripristino della Natura, la cui prima bozza è stata recentemente posta in consultazione pubblica.
In questa edizione della Borsa Legno vengono presentati i prezzi relativi al legname tondo in Austria, riportando le informazioni rese disponibili dalla Camera dell’Agricoltura austriaca.
Per supportare le imprese forestali e risolvere numerose difficoltà applicative introdotte dal nuovo sistema di certificazione, AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali) ha sviluppato un dialogo intenso con varie figure istituzionali.
Il volume di Frediani dedicato all’amministrazione condivisa include i “contratti di foresta” come strumenti di tutela ambientale e sviluppo partecipato.
Carta Forestale d’Italia del 1936 segna l’avvio dell’approccio analitico e sistematico alle foreste, ancora in evoluzione, utile per conoscere e decidere.
SoEF 2025: dati molto utili, ma sottostima il ceduo. Poiché questo è rilevante nei Paesi mediterranei: serve più dettaglio e attenzione nel monitoraggio.
Studio su Science: entro il 2100 disturbi forestali in Europa in aumento del 122%, soprattutto incendi. Servono azioni urgenti per clima e resilienza.
Le piantagioni a rapido accrescimento sono penalizzate nel mercato dei crediti di carbonio: serve un approccio che valorizzi l’intero ciclo del carbonio.
Si presentano i 17 indicatori TRANSFORMIT per la gestione forestale integrata, utili anche in Italia per pianificare e gestire le foreste sostenibilmente
Si presentano obiettivi di TRANSFORMIT e i 17 indicatori per supportare la gestione forestale integrata e la pianificazione selvicolturale sostenibile
Schede dei 17 indicatori per la Gestione Forestale Integrativa (IFM) definiti da TRANSFORMIT e tradotti da Sherwood per settore forestale italiano
Forest Europe ha annunciato l’uscita del Rapporto sullo Stato delle Foreste europee 2025 (State of Europe’s Forests 2025 report - SoEF 2025): una panoramica completa dello stato, della gestione e dell'utilizzo delle risorse forestali in Europa
La Commissione Europea lancia una strategia integrata contro gli incendi boschivi per rafforzare la resilienza dei territori europei.
Cosa sono le Foreste Modello? Dove sono nate e perché possono rappresentare una buona pratica utile al settore forestale (e non solo) italiano? Un evento per scoprire l'approccio Foresta Modello.
L'occasione per fornire un quadro su EUDR e tracciabilità, crediti di carbonio, materiale di propagazione e certificazione dei prodotti in legno, anche come strumenti di valorizzazione e marketing.
Il convegno analizzerà le principali novità normative che stanno ridefinendo criteri, responsabilità e obblighi lungo l’intera filiera delle biomasse legnose.
TRANSFORMIT: 17 indicatori per guidare e misurare la gestione forestale. Ma per applicarla servono volontà politica e investimenti concreti.
Rete Donne Foreste per valorizzare il ruolo femminile nel settore forestale italiano. Oggi un Manifesto con 549 firme, ma siamo solo all’inizio.
A 60 anni dalla sua morte, si ricorda Michele Gortani che portò la montagna nella Costituzione, con visione scientifica e lungimiranza sociale.
Per affrontare crisi climatica e Piano di Ripristino, la vivaistica forestale deve puntare a partenariato pubblico-privato, MFM certificato e tracciabile.
Stabilire la tipologia di macchina più adeguata non corrisponde a scegliere il sistema più economico in grado di portare quanti più metri cubi e quintali di legname dal bosco all’imposto, ma si tinge di una serie di valutazioni anche complesse.
Documentario sull’approccio LIFE SPAN per la conservazione di legno morto in foreste gestite, combinando funzioni socioeconomiche e conservazione.
Un Dossier per ricordare che generare Crediti di carbonio è complesso e richiede rigore ed etica; i benefici economici sono una conseguenza, non l’obiettivo.
Si evidenziano potenzialità, sinergie e criticità del Regolamento 2024/3012 che l’UE ha adottato per certificare assorbimento e stoccaggio di carbonio.
Analisi del mercato italiano dei Crediti di carbonio, tra opportunità, criticità e bisogno di regole condivise, all’uscita delle nuove Linee Guida.
Criteri, pratiche e metodologie di certificazione dei crediti di carbonio agricolo del Regolamento UE 2024/3012 a garanzia di credibilità e comparabilità.
Crediti di natura: strumenti con grandi potenzialità per valorizzare servizi ecosistemici e finanziamento volontario ma con ancora limiti applicativi.
I Crediti di carbonio richiedono professionisti con competenze tradizionali ma anche con specifiche nozioni di normativa, marketing e logiche finanziarie.
I Crediti ecosistemici richiedono trasparenza, regole e controlli. Il ritardo italiano può essere l’opportunità di costruire un sistema efficiente e coerente.
A Roma un evento per discutere i ritardi nell'attuazione del Green Deal, organizzato da UNIPD, Etifor e Forema con il progetto EMMA4EU, per fornire un quadro aggiornato sullo stato delle cose.
33 lavoratori interinali dell’Ispettorato agrario di Regione Liguria rischiano di perdere il posto. Ma sono indispensabili, anche per le politiche forestali
RE-ENFORCE è un progetto Interreg CE con 9 partner di diversi paesi che cooperano per capitalizzare esperienze, testare nuove soluzioni e fornire indirizzi di gestione forestale post-disturbo.
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