Si presenta un nuovo spazio editoriale dedicato ai boschi cedui, per leggerli a 360 gradi attraverso i loro molteplici aspetti ecologici, gestionali, sociali e storici.
Nei siti Natura 2000 la gestione dei boschi cedui non è vietata, ma va adattata agli obiettivi di conservazione, superando letture semplicistiche tra divieti assoluti e sfruttamento indiscriminato.
Tra i partner anche il Cluster Italia Foresta-Legno per parlare di valorizzazione delle biomasse, filiera del legno, bioraffinerie e biocombustibili, polimeri bio-based e imballaggi.
Nuova puntata (n. 67) di Pillole forestali dall’Italia. In questo numero si parla di: ForItaly 2, formazione, comunicazione, partecipazione, biodiversità, Living Lab Sila, EUDR, Nature Restoration Law, un film sulla formazione forestale, una newsletter per dare valore alle risorse naturali
Domande frequenti sui cedui con relative risposte accompagnate da spunti bibliografici utili a riflettere e verificare. I temi trattati corrispondono ai contributi della rubrica Ceduo 360°.
Sintesi di contributi scientifici relativi a studi o approfondimenti sui boschi cedui, ritenuti rilevanti supporti ai temi trattati nella rubrica Ceduo 360°
In attesa dell’aggiornamento EUDR (regolamento UE 2023/1115), si propone un breve riepilogo delle principali implicazioni della deforestazione zero per il settore foresta-legno.
In attuazione della Nature Restoration Law, è attualmente in corso la predisposizione del Piano Nazionale di Ripristino della Natura, la cui prima bozza è stata recentemente posta in consultazione pubblica.
SoEF 2025: dati molto utili, ma sottostima il ceduo. Poiché questo è rilevante nei Paesi mediterranei: serve più dettaglio e attenzione nel monitoraggio.
Il volume di Frediani dedicato all’amministrazione condivisa include i “contratti di foresta” come strumenti di tutela ambientale e sviluppo partecipato.
Carta Forestale d’Italia del 1936 segna l’avvio dell’approccio analitico e sistematico alle foreste, ancora in evoluzione, utile per conoscere e decidere.
Studio su Science: entro il 2100 disturbi forestali in Europa in aumento del 122%, soprattutto incendi. Servono azioni urgenti per clima e resilienza.
Per supportare le imprese forestali e risolvere numerose difficoltà applicative introdotte dal nuovo sistema di certificazione, AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali) ha sviluppato un dialogo intenso con varie figure istituzionali.
In questa edizione della Borsa Legno vengono presentati i prezzi relativi al legname tondo in Austria, riportando le informazioni rese disponibili dalla Camera dell’Agricoltura austriaca.
Si presentano i 17 indicatori TRANSFORMIT per la gestione forestale integrata, utili anche in Italia per pianificare e gestire le foreste sostenibilmente
Schede dei 17 indicatori per la Gestione Forestale Integrativa (IFM) definiti da TRANSFORMIT e tradotti da Sherwood per settore forestale italiano
Si presentano obiettivi di TRANSFORMIT e i 17 indicatori per supportare la gestione forestale integrata e la pianificazione selvicolturale sostenibile
Le piantagioni a rapido accrescimento sono penalizzate nel mercato dei crediti di carbonio: serve un approccio che valorizzi l’intero ciclo del carbonio.
Forest Europe ha annunciato l’uscita del Rapporto sullo Stato delle Foreste europee 2025 (State of Europe’s Forests 2025 report - SoEF 2025): una panoramica completa dello stato, della gestione e dell'utilizzo delle risorse forestali in Europa
La Commissione Europea lancia una strategia integrata contro gli incendi boschivi per rafforzare la resilienza dei territori europei.
Cosa sono le Foreste Modello? Dove sono nate e perché possono rappresentare una buona pratica utile al settore forestale (e non solo) italiano? Un evento per scoprire l'approccio Foresta Modello.
L'occasione per fornire un quadro su EUDR e tracciabilità, crediti di carbonio, materiale di propagazione e certificazione dei prodotti in legno, anche come strumenti di valorizzazione e marketing.
Il convegno analizzerà le principali novità normative che stanno ridefinendo criteri, responsabilità e obblighi lungo l’intera filiera delle biomasse legnose.
Per affrontare crisi climatica e Piano di Ripristino, la vivaistica forestale deve puntare a partenariato pubblico-privato, MFM certificato e tracciabile.
Documentario sull’approccio LIFE SPAN per la conservazione di legno morto in foreste gestite, combinando funzioni socioeconomiche e conservazione.
A 60 anni dalla sua morte, si ricorda Michele Gortani che portò la montagna nella Costituzione, con visione scientifica e lungimiranza sociale.
Rete Donne Foreste per valorizzare il ruolo femminile nel settore forestale italiano. Oggi un Manifesto con 549 firme, ma siamo solo all’inizio.
TRANSFORMIT: 17 indicatori per guidare e misurare la gestione forestale. Ma per applicarla servono volontà politica e investimenti concreti.
Stabilire la tipologia di macchina più adeguata non corrisponde a scegliere il sistema più economico in grado di portare quanti più metri cubi e quintali di legname dal bosco all’imposto, ma si tinge di una serie di valutazioni anche complesse.
I Crediti ecosistemici richiedono trasparenza, regole e controlli. Il ritardo italiano può essere l’opportunità di costruire un sistema efficiente e coerente.
I Crediti di carbonio richiedono professionisti con competenze tradizionali ma anche con specifiche nozioni di normativa, marketing e logiche finanziarie.
Crediti di natura: strumenti con grandi potenzialità per valorizzare servizi ecosistemici e finanziamento volontario ma con ancora limiti applicativi.
Criteri, pratiche e metodologie di certificazione dei crediti di carbonio agricolo del Regolamento UE 2024/3012 a garanzia di credibilità e comparabilità.
Analisi del mercato italiano dei Crediti di carbonio, tra opportunità, criticità e bisogno di regole condivise, all’uscita delle nuove Linee Guida.
Si evidenziano potenzialità, sinergie e criticità del Regolamento 2024/3012 che l’UE ha adottato per certificare assorbimento e stoccaggio di carbonio.
Un Dossier per ricordare che generare Crediti di carbonio è complesso e richiede rigore ed etica; i benefici economici sono una conseguenza, non l’obiettivo.
A Roma un evento per discutere i ritardi nell'attuazione del Green Deal, organizzato da UNIPD, Etifor e Forema con il progetto EMMA4EU, per fornire un quadro aggiornato sullo stato delle cose.
33 lavoratori interinali dell’Ispettorato agrario di Regione Liguria rischiano di perdere il posto. Ma sono indispensabili, anche per le politiche forestali
RE-ENFORCE è un progetto Interreg CE con 9 partner di diversi paesi che cooperano per capitalizzare esperienze, testare nuove soluzioni e fornire indirizzi di gestione forestale post-disturbo.
Conlegno e MASAF hanno organizzato un webinar per informare operatori del settore legno e derivati riguardo gli ultimi aggiornamenti EUDR.
Dopo mesi fitti di indiscrezioni, dichiarazioni, voti e proteste incrociate, finalmente sulla Gazzetta ufficiale UE di oggi, 23 dicembre, è stato pubblicato l'attesissimo Regolamento UE 2025/2650 che modifica l'EUDR (Regulation on Deforestation-free Products).
La Nature Restoration Law estende il ripristino ecologico alle città, riconoscendole come infrastrutture verdi per biodiversità, clima e benessere.
Pettenella nelle conclusioni evidenza punti chiave e novità della Nature Restoration Law e del Piano Nazionale, evidenziando anche le criticità attuali e i rischi futuri per la loro corretta attuazione.
La testimonianza di Gambetti per definire ruolo e aspettative dei professionisti del settore forestale nei confronti della Nature Restoration Law.
La testimonianza di Mercurio per dare una diversa interpretazione del significato dei termini “Ripristino” e “Restauro” in ambito forestale.
La testimonianza di Ferrucci evidenzia il cambio di paradigma della normativa europea per la tutela della natura che passa da protezione a ripristino attivo e da soft law a regole vincolanti.
Il Piano Nazionale di ripristino è essenziale per la Nature Restoration Law, ma richiede tempi rapidi e forte coordinamento tra istituzioni, ricerca e territorio.
Il Regolamento 2024/1991 rappresenta per le foreste una sfida complessa e urgente, ma anche un’opportunità per migliorarne qualità e funzionalità.
Si presentano i principali obiettivi, i campi d’azione e le questioni problematiche del Regolamento europeo 2024/1991, la nuova legge sul ripristino della natura.
Un Dossier sulla Nature Restoration Law per capire le opportunità per ambiente e settore forestale, ma anche i rischi da evitate attraverso: innovazione, collaborazione e gestione “closer to nature”.
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