Domande che vengono frequentemente rivolte agli attori del settore forestale sui cedui, con relative risposte sintetiche ma solide dal punto di vista scientifico e accompagnate da due spunti bibliografici utili a riflettere e verificare.
Working in progress: domande e risposte vengono aggiunte ad ogni nuovo contributo della rubrica Ceduo 360° e sono inerenti ai temi trattati.
No, non necessariamente. Anzi, in molti casi è vero il contrario.
Il paesaggio forestale italiano è il risultato di una lunga interazione tra attività umane e processi naturali, e quindi ha una forte componente culturale.
Il ceduo, in particolare, ha contribuito storicamente a creare strutture paesaggistiche aperte, mosaicate e diversificate. La tutela del paesaggio, secondo la Convenzione Europea del Paesaggio, non significa “congelare” il territorio o eliminare le pratiche tradizionali, ma riconoscere e mantenere i processi che lo hanno generato. Interventi che mirano semplicemente ad aumentare la copertura forestale per motivi estetici o a ridurre la discontinuità delle chiome possono quindi risultare incoerenti, perché rischiano di semplificare il paesaggio e perdere proprio quei caratteri storici e culturali che si intende tutelare. In questo senso, il ceduo non è un problema per il paesaggio: può essere invece uno degli elementi chiave per conservarne identità, diversità e funzionalità.
2 spunti per approfondire:
Il regime francese di agevolazione fiscale per gli investimenti forestali è l’occasione per riflettere sulla reale efficacia di strumenti fiscali l’attivazione della gestione forestale.
La gestione della fauna selvatica è oggi una delle sfide più complesse per chi opera nel settore forestale, ambientale e faunistico. L'espansione di molte specie, il ritorno dei grandi carnivori,
L’acquisto di un escavatore riadattato, rispetto ad un harvester, consente numerosi benefici tra cui la reperibilità dei pezzi di ricambio, la versatilità e la personalizzazione.
Una recente Ordinanza definisce l’incentivo per l’uso del legno nella ricostruzione degli edifici dei comuni appenninici colpiti dal sisma del 2016.