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Magnifica Comunità di Fiemme: dalla crisi delle peccete alla ricerca di nuove opportunità

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Magnifica Comunità di Fiemme: dalla crisi a nuove opportunità
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di Silvia Bruschini

Una realtà che da oltre 800 anni gestisce in modo collettivo le proprie foreste; il cambiamento climatico che favorisce eventi estremi sempre più frequenti ed intensi; la tempesta Vaia e la diffusione del bostrico che, in pochi anni, hanno esaurito la ripresa di quasi mezzo secolo; la necessità di individuare nuove strategie per preservare i servizi ecosistemici essenziali e garantire la sostenibilità economica in assenza di una risorsa da sempre fondamentale.

Questi sono gli elementi che caratterizzano il presente Dossier, il cui obiettivo è raccontare come la Magnifica Comunità di Fiemme stia affrontando la significativa riduzione della disponibilità di legname registrata negli ultimi otto anni, orientandosi verso l’individuazione di nuove fonti di reddito.

L’idea iniziale è stata quella di focalizzare il Dossier sui “progetti di sostenibilità” che la Magnifica sta sviluppando per coinvolgere anche i soggetti privati nel sostegno al ripristino degli habitat degradati e alla valorizzazione dei servizi ecosistemici. A titolo di esempio sono state riportate, quindi, le schede sintetiche di presentazione di cinque progetti pluriennali che, una volta sponsorizzati, consentiranno la realizzazione di interventi mirati, differenziati in funzione del contesto ambientale e degli obiettivi. Ciascun progetto è strutturato in azioni, chiaramente definite per essere monitorate annualmente e valutate da parte sia delle aziende partner sia degli stakeholder territoriali che, nel tempo, potranno valutare gli effetti concreti sul territorio e il contributo alla tutela dell’ambiente.

È evidente che questi progetti, per quanto innovativi e di grande interesse, rappresentino soltanto uno degli strumenti attraverso cui la Magnifica Comunità di Fiemme sta affrontando la complessa crisi innescata nel 2018. Una crisi che ha profondamente modificato il patrimonio forestale di tutta la valle e che richiede l’elaborazione di una strategia articolata, capace di coniugare ripristino ambientale e sostenibilità economica, in una visione sia di breve e medio termine, sia di lungo periodo.

La capacità di reagire rapidamente agli eventi degli ultimi anni affonda le proprie radici in una lunga tradizione di gestione responsabile del territorio. Da oltre otto secoli, infatti, la Magnifica Comunità di Fiemme amministra le proprie foreste come bene collettivo da custodire e tramandare, mantenendo nel tempo la capacità di fornire risorse, servizi e opportunità alle generazioni presenti e future.

Come evidenziato nell’intervista allo Scario Mauro Gilmozzi, con cui il Dossier si conclude, nel medio-lungo periodo sarà necessario perseguire una strategia basata su alcuni pilastri fondamentali: il rafforzamento della gestione unitaria del territorio attraverso forme di collaborazione tra la Magnifica Comunità di Fiemme e i Comuni, una pianificazione capace di adattarsi alle nuove condizioni delle foreste e di mantenere competitive le filiere locali, la salvaguardia delle competenze professionali del settore e un adeguato sostegno pubblico per la manutenzione del territorio. A questi elementi si affiancano strumenti innovativi quali i progetti di sostenibilità, i crediti di carbonio e il riconoscimento della gestione delle risorse idriche. Non si tratta soltanto di strumenti di ripristino ambientale, ma anche di azioni concrete per rafforzare il rapporto tra il territorio, le comunità locali e il mondo delle imprese, in una logica di responsabilità condivisa e di investimento nel futuro delle foreste di Fiemme.

Un percorso ambizioso ma necessario, che merita di essere conosciuto non solo per il valore storico e forestale della realtà che lo sta intraprendendo, ma anche perché può offrire spunti e indicazioni utili per la gestione di altre realtà forestali italiane chiamate a confrontarsi con sfide analoghe.

Articolo pubblicato nel n. 283/Luglio-Agosto 2026 di “Sherwood-Foreste ed Alberi Oggi”, anno 32 n. 4 - ISSN 1590-7805 - Bimestrale della Compagnia delle Foreste S.r.l.

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