Il 26 novembre anche il Parlamento europeo ha approvato i vari emendamenti alla proposta di semplificazione del Regolamento EUDR, avanzata dalla Commissione il 21 ottobre scorso. Ciò prevede:
- rinvio di un anno dell’entrata in vigore delle norme per tutte le imprese;
- requisiti di trasparenza ridotti per alcuni operatori e commercianti;
- revisione della legge entro il 30 aprile 2026.
Questa ulteriore posticipazione, se da un lato genera sospiri di sollievo tra varie categorie di produttori e commercianti a causa di alcuni punti del Regolamento che rischiavano di rivelarsi molto complessi, dall’altro rappresenta un passo indietro per l’attuazione di un Regolamento chiave del Green Deal ma soprattutto un segnale negativo per la credibilità e la fiducia verso l'Unione Europea.
Per le imprese forestali e altre figure professionali connesse al Regolamento, si ricorda che rimane pienamente operativo il Regolamento EUTR il quale implica vari accorgimenti operativi per risultare in piena regola con la norma ma che risulta ancora non adeguatamente compreso.
Crediamo fermamente che creare un dialogo costruttivo con i nostri lettori possa costruire una comunità di appassionati, permettere di approfondire i temi trattati e arricchire tutti. Per questo motivo abbiamo attivato la sezione “commenti”.
Commentare un articolo è un'opportunità per partecipare alla conversazione pubblica e condividere le proprie opinioni. Partecipa anche tu alla discussione!
I commenti saranno moderati dalla redazione per assicurare che siano pertinenti, rispettosi e in linea con le nostre linee guida.
Il regime francese di agevolazione fiscale per gli investimenti forestali è l’occasione per riflettere sulla reale efficacia di strumenti fiscali l’attivazione della gestione forestale.
La gestione della fauna selvatica è oggi una delle sfide più complesse per chi opera nel settore forestale, ambientale e faunistico. L'espansione di molte specie, il ritorno dei grandi carnivori,
L’acquisto di un escavatore riadattato, rispetto ad un harvester, consente numerosi benefici tra cui la reperibilità dei pezzi di ricambio, la versatilità e la personalizzazione.
Una recente Ordinanza definisce l’incentivo per l’uso del legno nella ricostruzione degli edifici dei comuni appenninici colpiti dal sisma del 2016.