In un decreto Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) sono stati stanziati 25 milioni di euro per incentivare il vivaismo e le filiere del legno
Si analizzano gli insegnamenti di Meccanizzazione e Utilizzazioni forestali negli Atenei italiani e si propongono migliorie per proposte formative più efficaci e professionalizzanti.
Quattro percorsi di terapia forestale, validati dal CNR, saranno allestiti a San Godenzo, Londa, Reggello e Rufina, tra i boschi della Foresta Modello
A Gallio la seconda asta 2025 relativa ad un lotto in piedi di legname da commercio (bostrico).
Pettenella analizza l’attuale dibattito sull'EUDR e, smontando atteggiamenti vittimistici e poco costruttivi, evidenzia come la sostenibilità possa essere un vantaggio per il Made in Italy.
Dal 3 marzo è possibile inviare le domande di contributo per gli incentivi regionali nel settore bosco-legno del Friuli-Venezia Giulia
Parte ad Alpago il corso di alta formazione GEMMA sulla gestione dei territori e delle risorse montane, disponibili anche 5 borse di studio per giovani laureati finanziate dal GAL Prealpi e Dolomiti.
Una foto storica del 1886 scattata a Rocchetta Cairo (SV), nelle Langhe Liguri, e realizzata da Rolando Napoleone Bonaparte, ci fa riflettere sui paesaggi del futuro. Il nuovo video del progetto InVouderm realizzato da Compagnia delle Foreste.
GO-SURF, attivo in Toscana e finanziato dal PSR regionale, un DSS che facilita la gestione forestale offrendo accesso intuitivo a dati complessi.
Un elenco delle possibili attivita che ruotano intorno alla gestione forestale per riflettere sulle potenzialita dei Green Forest Job ma anche sulla necessita di una strategia a lungo termine
Serve una comunicazione chiara per superare i pregiudizi oggi molto diffusi sulla gestione forestale attiva e mostrarne l’importanza e il valore con linguaggi accessibili e coinvolgenti.
Un Focus per evidenziare lacune e stimolare confronti sulla forza lavoro del settore forestale e sulle competenze necessarie per servizi ecosistemici.
Un articolo che sintetizza i contenuti del rapporto sui Green Forest Job per la regione pan-europea pubblicato nel 2022 da Forest Europe.
Due esempi di servizi ecosistemici per capire la complessità delle competenze necessarie per produrli. Da qui una proposta per costruire un “quadro sulle competenze” relative ai Green Forest Job
Sette esperti su altrettante attività collegate al lavoro con alberi, piantagioni arboree e foreste, cercano di sintetizzare la situazione italiana attraverso alcuni elementi chiave.
I novel green forest job uniscono sostenibilità ambientale e innovazione, ma il loro sviluppo deve affrontare ancora molte sfide. Si esamina la situazione con focus sull’Italia.
Una strategia condivisa per affrontare le sfide future e valorizzare i Green Forest Job dovrà mappare le competenze, migliorare la formazione e rendere il settore più attrattivo.
Un articolo del 1936 sull’aerofotogrammetria evidenzia la necessità di formazione tecnica e politiche nazionali per la gestione dei dati geografici. Dopo 90 anni, non è cambiato molto!
La pubblicazione della mappa interattiva sui 4.655 Alberi Monumentali d'Italia è stata l’occasione di una riflessione sul ruolo di questi alberi come volano per la valorizzazione dei territori.
Un Focus per capire cosa fatto fino ad oggi e valutare potenzialità e utilizzazione futura dei Sistemi di Supporto alle Decisioni in campo forestale, con particolare riferimento all’Italia.
Da “Private forest shared management - Pri.For.Man”, Progetto finanziato dalla Regione Friuli, è stato sviluppato un DSS per fornire informazioni per la gestione forestale privata, attiva e sostenibile.
ForTrack, piattaforma per la gestione di foreste pubbliche e private sviluppata in Calabria grazie al PSR 2014-20, integra le funzionalità di Pri.For.Man. e GO-SURF e le adatta al contesto calabrese.
MojGozdar, piattaforma sviluppata dall’Horizon FOREST4EU per digitalizzare la filiera foresta legno in Slovenia, riduce carico burocratico e garantisce tracciabilità conforme a EUTR ed EUDR.
Alcune riflessioni sui Sistemi di Supporto alle Decisioni in campo forestale per evidenziare le numerose opportunità, ma anche i limiti al loro sviluppo e le possibili applicazioni future.
La digitalizzazione è cruciale per il futuro del settore forestale, ma richiede coordinamento tra ricerca, istituzioni e operatori, integrazione delle tecnologie e strategia di aggiornamento continuo.
La consuetudinaria Borsa Legno riporta in su T&P176 i prezzi spuntati dalla vendita dei lotti di boschi in piedi in Italia nel 2024.
Un evento organizzato dal progetto RE-GENERATION – finanziato dalla Sottomisura 1.2 del PSR per promuovere una ripresa resiliente, sostenibile e digitale nei territori rurali.
Una riflessione sull'uso di alcuni termini forestali in contesti divulgativi con particolare riferimento a "piantumazione" ed "essenza" linguisticamente scorretti rispetto a "piantagione" e "specie".
Nuova puntata (n. 49) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia. In questo numero si parla della nuova Carta forestale, di picchio nero e bostrico, di cortecce e salute, di bisogno di legno nazionale e di un documentario "scomodo"
Un focus per far conoscere il processo FOREST EUROPE che da oltre 40 anni promuove strategie comuni per proteggere e gestire in modo sostenibile le foreste in Europa.
Il Dossier esplora l’uso del legno per fini energetici in Italia, puntando a renderlo più sostenibile tramite tecnologie innovative, efficienza energetica e gestione forestale responsabile.
I principali risultati di uno studio, svolto in provincia di Trento, per valutare le potenzialità di mercato degli assortimenti legnosi di piccolo diametro ritraibili da lotti di conifera.
Eventi estremi e mercato impongono: gestione forestale adeguata e uso efficiente del legno (impiego a cascata). In Trentino, investire sui piccoli diametri è cruciale per sostenibilità e bioeconomia.
La rubrica Borsa Legno di T&P175 riporta i prezzi dei boschi in piedi in Francia.
Il Decreto Sostenibilità richiede certificazioni per biocombustibili in impianti ≥20 MW (presto 7,5 MW). Per le imprese adeguarsi è importante per qualità, incentivi e competitività.
Le caldaie a biomassa ad “emissioni quasi zero”, frutto di ricerca avanzata, garantiscono alti rendimenti e bassissime emissioni nocive, paragonabili alle caldaie a combustibili fossili.
L’uso di biomasse per riscaldamento, diffuso ma problematico per la qualità dell’aria, è al centro dell’intervista con Andrea Crocetta, esperto della Regione Piemonte che evidenzia problemi e soluzioni.
Regione Piemonte ha finanziato un progetto per ridurre le emissioni e professionalizzare la filiera bosco-legno-energia, parte di una strategia per un cambio colturale che unisce economia ed ecologia.
La riduzione degli incentivi cambierà il mercato dell'energia da biomassa. È essenziale adottare soluzioni alternative efficienti e intraprendere azioni coordinate tra istituzioni e professionisti.
Le grandi centrali a biomasse solide sono al centro di polemiche. Chiarire aspetti chiave aiuta a promuovere una gestione forestale e una produzione energetica più sostenibili.
Analisi delle attività di FOREST EUROPE a partire dai risultati della 9° Conferenza ministeriale a Bonn, con particolare riferimento ad una pubblicazione sulla sostenibilità futura delle foreste europee.
Le foreste sono cruciali per la neutralità climatica 2050: sequestrando carbonio in biomassa e suoli e fornendo legno per usi durevoli. Servono però scelte mirate per benefici climatici netti.
La gestione forestale deve bilanciare protezione e uso sostenibile a livello di singoli siti e paesaggi, integrando tutela della biodiversità e pianificazione strategica, magari con incentivi pubblici.
Per costruire consenso sulla gestione forestale sostenibile serve superare l'ecopopulismo e puntare su: scienza, educazione e azioni reali per tutela e uso sostenibile delle foreste.
La gestione sostenibile delle foreste in Europa richiede risorse innovative: fondi UE, investimenti privati e strumenti come i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici, ma servono standard chiari.
Secondo Hellrigl, Il vero "baricentro" della dendroenergetica risiede nella sua capacità di contribuire alla lotta contro la crisi climatica e al processo di transizione ecologica.
I principali temi trattati all'8ª Mediterranean Forest Week di Barcellona: restaurazione forestale, diversità genetica, incendi e boschi urbani, con focus su giustizia sociale e finanziamenti.
Oltreterra 2024 propone una nuova figura professionale: l'animatore forestale territoriale. Serve formazione, anche universitaria, in: progettazione, facilitazione e leadership collaborativa.
L’EUDR è una sfida per le imprese forestali italiane: la burocrazia rischia di sovrapporsi, creando difficoltà economiche. Serve garantire legalità e sostenibilità senza compromettere la competitività.
La recente messa in discussione dell’uso energetico dei residui del verde fuori foresta crea incertezze e preoccupazioni tra gli operatori e impatta sullo sviluppo della filiera legno-energia.
