Una riflessione dalla denuncia di disboscamento delle Guide Ambientali toscane. Serve superare i conflitti, valorizzare la multifunzionalità e costruire convivenze sostenibili.
Secondo il Joint Research Centre in Europa gli incendi causano 2 mld l’anno di danni. Ogni euro in prevenzione ne eviterebbe 4-7. Serve gestione integrata e partecipata del rischio.
Le pinete di Pino d’Aleppo dell’Arco ionico tarantino sono il bosco di Paola Mairota. Di origine naturale, storicamente sfruttate dall’uomo, oggi sono preziosi habitat protetti e oggetto di ricerca.
Nel 1993 Bernetti sosteneva che per migliorare la reputazione dei boschi cedui occorre: buona selvicoltura e politiche di sostegno. Anche oggi investire in queste direzioni deve diventare una priorità.
Lo Strumento affronta due sfide chiave dello storytelling forestale: creare messaggi forti e significativi, e costruire reti efficaci per amplificarli e raggiungere un pubblico più ampio.
Il Toolkit SUPERB promuove la creazione di storie forestali efficaci e coinvolgenti ed invita a sperimentare formati diversi, usare un linguaggio inclusivo e strutturare il racconto con metodo.
Prima di creare materiali divulgativi, è essenziale capire come gli stakeholder percepiscono e vivono l’area forestale. Il Toolkit SUPERB propone due azioni chiave per analizzare queste relazioni.
Conclusa la campagna di comunicazione è necessario attivare strategie per trasformare stakeholder e comunità locali in “agenti di cambiamento” che sostengano e diffondano il progetto.
Una comunicazione efficace parte dai destinatari. Il Toolkit SUPERB sottolinea l’importanza di mappare gli stakeholder, partendo dai contatti esistenti e ampliando tramite web e social.
Come applicare il modello delle CER alla produzione di calore da risorse forestali locali, grazie a strumenti pratici offerti dal progetto Life ConnectHeat e da altre iniziative.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili termiche offrono un'opportunità per la transizione ecologica, valorizzando filiere locali e risorse forestali, specie nelle aree interne.
Cosa è una Comunità Energetica Rinnovabile termica, la differenza da quella per elettricità, l’importanza della certificazione ed esperienza del progetto Life ConnectHeat in Europa.
Si presenta QM, lo standard di qualità per impianti di riscaldamento a biomassa legnosa, basato sulla Densità di calore lineare, con 3 livelli di certificazione in base a dimensione e complessità.
Il progetto Life ConnectHeat ha mappato buone pratiche di CER termiche. Questo articolo riassume quattro casi emblematici da Austria, Francia, Spagna e Italia (Alto Adige).
Uno sguardo politico sul tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili attraverso il punto di vista di Marco Bussone, Presidente di UNCEM, che da anni segue in prima persona questo tema.
Un’infografica che sintetizza gli elementi principali utili ad una Comunità Energetica Rinnovabile termica considerando gli aspetti della produzione, della gestione/Amministrazione e del consumo.
La Borsa Legno di T&P 178 riporta i prezzi di vendita dei lotti di legname tondo su strada spuntanti in varie Regioni d’Italia nel 2024.
Un contributo per capire cosa è la Pan-European Forest Risk Facility (FoRISK), come è strutturata e, soprattutto, quali sono gli obiettivi e le potenzialità operative nel suo ambito d’azione.
In Italia è urgente un impegno coordinato per sostenere la produzione di legno nazionale, con impianti specializzati anche fuori foresta. Investire nella ricerca forestale è una necessità strategica
L’intervista a Silvia Abruscato, giovane forestale italiana, coordinatrice del Segretariato di FoRISK, ci rivela la sua visione su questa nuova rete europea.
Si presenta la struttura e il potenziale di FoRISK, la nuova piattaforma per supportare i Paesi paneuropei nella gestione dei rischi forestali e rafforzare la resilienza delle foreste.
FoRISK nasce in seno a FOREST EUROPE ed è stata progettata e testata attraverso due esperienze progettuali (FRISK-GO e SURE) che ne hanno facilitato la sua istituzione.
Abbiamo chiesto ai delegati Difor nel programma FoRISK, Pompei e Ferlazzo, come l’Italia, attraverso il Masaf intende interagire con la nuova Facility.
Giappichelli ha pubblicato due volumi: "Foreste e territorio in Italia", a cura di Federico Roggero e "Diritto forestale e transizione ambientale", a cura di Nicoletta Ferrucci e Marco Brocca.
Possono i modelli previsionali guidare le scelte nel settore forestale? Riflessione partita dai risultati di uno studio basato su GLOBIOM, che ha simulato vari scenari di distribuzione di aree protette.
LIFE SPAN propone 5 video su come realizzare i “Siti Habitat per Saproxilici”, per far coesistere esigenze di conservazione della biodiversità con quelle produttive all’interno di foreste gestite.
Giorgio Vacchiano spiega come l’approccio teorizzato dalla "Triad forestry" possa essere una soluzione per conciliare gli obiettivi UE con la zonizzazione nella gestione sostenibile delle foreste.
Si riportano alcune considerazioni sul confronto dell’accrescimento del clone di pioppo ‘I-214’ in piantagioni policicliche cresciuti con differenti superfici produttive a disposizione.
La gestione evolve con le conoscenze e le sensibilità del tempo. In Cansiglio Di Berenger nel 1860 eliminò gli alberi deperienti; oggi, con Life SPAN, si creano isole di senescenza per la biodiversità.
Si confrontano alcuni prodotti a base di carbone vegetale venduti in Italia analizzandone proprietà fisico-chimiche ed emissioni prodotte durante la combustione.
Tra il 2014 e il 2022, in Italia sono stati finanziati 56 Gruppi Operativi PEI-AGRI nel settore forestale, con 12.898.539 euro. Il contributo analizza caratteristiche e funzioni principali.
Una curiosità storica: tra XVII e XVIII sec., von Carlowitz in Sassonia e Colbert in Francia promossero pratiche forestali che, contestualizzate, precorrono il concetto di "sostenibilità".
Il progetto FORSA - Foreste e Salute, ha avviato un percorso di co-progettazione del servizio di terapia forestale, con l'obiettivo di trasformare questa opportunità in un'occasione di rigenerazione di territorio e comunità
In questo periodo storico è richiesta particolare attenzione e professionalità da parte delle imprese per rispondere con efficacia alle repentine evoluzioni nel mercato del legname
Conlegno ha recentemente prodotto un report che consente di assegnare una classe di resistenza agli assortimenti di cerro, rovere e farnia a fini strutturali.
Risultati del progetto LIFE ProForPES che ha analizzato 100 casi studio di PES per migliorare le future politiche UE su questi strumenti in grado di incentivare la gestione forestale sostenibile
Regione Piemonte con il progetto "Urban Forestry" ha creato schede utili a progettisti e gestori per scegliere specie arboree e arbustive adatte al verde urbano nei diversi contesti.
Nella progettazione di aree verdi è essenziale valutare aspetti colturali, funzionali ed estetici, partendo dalla scelta delle specie in base all'ambiente e ai Servizi Ecosistemici attesi.
Per supportare la gestione del verde urbano, sono stati sviluppati strumenti tecnici e norme utili a tecnici, amministratori e cittadini per valorizzare e tutelare questo bene comune.
L'aumento della pressione antropica evidenzia il ruolo cruciale del verde urbano. Regione Piemonte con Urban forestry promuove iniziative di gestione e valorizzazione dei Servizi Ecosistemici.
Un docufilm sulla cooperazione forestale italiana, con protagonisti i gestori dei boschi di cui, attraverso storie reali e multifunzionali, si evidenzia il valore umano, professionale e ambientale.
Perché in Italia l’approccio “a cascata” diventi una reale prassi operativa occorre: innovazione, filiere strutturate, incentivi, formazione, ricerca applicata e una visione nazionale coordinata
Podcast del progetto CloudWood che racconta: che cosa significa “approccio a cascata”, i vantaggi del legno locale, il valore dell’innovazione e le sfide di tracciabilità con nuove tecnologie.
Studio sugli effetti protettivi residuali in foreste colpite da bostrico e trattate con tagli direzionati per il rilascio di ceppaie alte e di legno morto a terra.
Il libro raccoglie 18 sguardi su altrettanti modi di vivere la montagna, offrendo riflessioni originali e visioni alternative. Tra i temi, anche la foresta come “bosco poliedro”.
Su "L'Eco della Montagna" del 1949 si trovano pubblicati dati precisi della produzione forestale. Oggi con SINFor stiamo tornando a raccoglie queste informazioni, fondamentali per le politiche forestali.
Un incentivo governativo sull’uso del legno per ricostruire in aree terremotate dell’Appennino. Una buona notizia anche se adesso non abbiamo legname locale per gli oltre 11.000 interventi da fare.
Il taglio delle alberature, anche se finalizzato alla sostituzione e basato su criteri scientifici e ambientali, è visto con sospetto da cittadini e media, che spesso alimentano polemiche e resistenze.
Riqualificata un’area di 33 ha lungo il Fosso delle Campanelle a Roma con orti urbani, aree ricreative e percorsi attrezzati. Il progetto favorisce inclusione, sostenibilità e rigenerazione ambientale.
