Gli Accordi di Foresta sono un nuovo strumento per promuovere l’economia circolare delle filiere forestali. Un esperto ci spiega di cosa si tratta analizzando l’articolato normativo.
Attraverso 3 casi studio si presenta una metodologia basata sull’interpretazione delle immagini satellitari come potenziale utile supporto alla due diligence prevista dalle norme comunitarie.
Perché nelle foreste di protezione crollate spesso si è scelto di esboscare gli schianti e realizzare opere artificiali costose ed impattanti? Riflettiamo su alcuni casi concreti
Sherwood DIGITAL propone una selezione semestrale di articoli, recensioni e “[S]punti di vista” che in certi casi saranno pubblicati a breve e, in altri, sono già stati pubblicati sul sito web www.rivistasherwood.it
I risultati di un progetto sono l’occasione per parlare di “sottoprodotti” della filiera legno energia il cui riutilizzo comporta sia benefici ambientali che risparmio economico.
Per contratto di filiera si intende un programma di investimento integrato proposto da aziende appartenenti a una determinata filiera; in questo caso una di quelle forestali.
Nella scia mediatica di “piantare alberi” per mitigare la crisi climatica, ci si interroga se non sia meglio puntare sulla ricolonizzazione spontanea di ex coltivi.
Tra chi, in Toscana, si occupa di foreste, gli ultimi giorni del 2021 sono stati vissuti in un clima particolarmente agitato: il 28 dicembre, con la pubblicazione delle “Disposizioni in materia di tagli colturali” (l.r. 52/2021) , se tecnici e ditte boschive hanno (forse) tirato un sospiro di sollievo, parte del mondo ambientalista, al contrario, ha iniziato a preoccuparsi.
Un Focus che affronta alcuni limiti e opportunità della gestione a ceduo, per evidenziare l’importanza di approcci specifici ai contesti e dialogo interdisciplinare tra ricerca e pratica.
La complessità del ceduo richiede approcci integrati, non semplificazioni e dicotomie. Il Gruppo SISEF “Boschi Cedui” nasce per promuovere un dialogo costruttivo tra ricerca e pratica.
Una riflessione di Cesare Lasen, botanico ed ecologo, sulla biodiversità nei boschi cedui. Articolo rifiutato altrove perché non schierato, è qui valorizzato proprio per l’invito alla complessità.
Attraverso i risultati di due studi su comunità saproxiliche in diverse tipologie di boschi di castagno e faggio, si valuta l’influenza della gestione forestale sulla presenza di questi insetti.
L’abbandono dei cedui di castagno nel Sud delle Alpi svizzere, unito alle siccità estive, evidenzia limiti ecologici che richiedono nuove strategie gestionali per mantenere questo bosco.
I recenti eventi alluvionali rilanciano il dibattito sull’uso del suolo. Il contributo considera i principali processi idrologici e l’impatto su questi delle diverse forme di governo del bosco.
La presentazione del toolkit SUBERB è l’occasione per parlare di storytelling forestale quale leva strategica per gestione e sviluppo di foreste e territorio grazie al coinvolgimento delle comunità.
Alcune riflessioni in base all’esperienza trentennale di Sherwood e Compagnia delle Foreste su come comunicare la gestione forestale in modo efficace e coinvolgente per territori e comunità
Il Toolkit del progetto Horizon 2020 SUBERB, a cui è dedicato il Dossier, offre ai gestori forestali uno strumento pratico per comunicare e coinvolgere le comunità nei processi di ripristino forestale.
