Serve una comunicazione chiara per superare i pregiudizi oggi molto diffusi sulla gestione forestale attiva e mostrarne l’importanza e il valore con linguaggi accessibili e coinvolgenti.
L'Italia sta per aderire, con 103 Unità di Conservazione genetica, alle Fase VII di EUFORGEN. Le pratiche proposte dal programma diverranno parte dell’ordinaria gestione forestale?
Un fumento che racconta di adolescenti sconvolti dalla distruzione del loro bosco. Guidati da una forestale e dallo Spirito della Foresta scoprono l’importanza della gestione forestale sostenibile.
Un Focus per capire cosa fatto fino ad oggi e valutare potenzialità e utilizzazione futura dei Sistemi di Supporto alle Decisioni in campo forestale, con particolare riferimento all’Italia.
Da “Private forest shared management - Pri.For.Man”, Progetto finanziato dalla Regione Friuli, è stato sviluppato un DSS per fornire informazioni per la gestione forestale privata, attiva e sostenibile.
Nuova puntata (n. 52) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia. In questo numero si parla Sportelli e Punti Informativi Forestali in Piemonte, della doppia certificazione della foresta di Fusine, del protagonismo del legno a Klimahouse, del concorso "European tree of the Year" e del nuovo video di CdF e InVouderm sulle sperimentazioni nei cedui di castagno.
ForTrack, piattaforma per la gestione di foreste pubbliche e private sviluppata in Calabria grazie al PSR 2014-20, integra le funzionalità di Pri.For.Man. e GO-SURF e le adatta al contesto calabrese.
MojGozdar, piattaforma sviluppata dall’Horizon FOREST4EU per digitalizzare la filiera foresta legno in Slovenia, riduce carico burocratico e garantisce tracciabilità conforme a EUTR ed EUDR.
Alcune riflessioni sui Sistemi di Supporto alle Decisioni in campo forestale per evidenziare le numerose opportunità, ma anche i limiti al loro sviluppo e le possibili applicazioni future.
La digitalizzazione è cruciale per il futuro del settore forestale, ma richiede coordinamento tra ricerca, istituzioni e operatori, integrazione delle tecnologie e strategia di aggiornamento continuo.
Questa sesta edizione di Sherwood DIGITAL con le sue 131 pagine, 35 articoli e una rassegna con le 24 notizie forestali più significative del 2024, è straordinariamente ricca di contenuti.
Il parco macchine proposto è sempre crescente e comprende verricelli, teleferiche, gru, pinze, spaccatrici, seghe circolari e molte altre attrezzature per la movimentazione del legname e la preparazione di legna da ardere.
Una riflessione sull'uso di alcuni termini forestali in contesti divulgativi con particolare riferimento a "piantumazione" ed "essenza" linguisticamente scorretti rispetto a "piantagione" e "specie".
Nuova puntata (n. 50) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia. In questo numero si parla di conoscenza del mercato del legno, della classificazione della quercia italiana, del nuovo direttivo di ProSilva e di come comunicare i boschi vetusti
AUSF Ancona ha organizzato con successo la Prima Edizione della Summer School "forestale" dedicata a studenti dei Corsi Triennale e Magistrale di Scienze Forestali.
Boschi Toscani: una scomoda verità. Il documentario del Gruppo Foreste del WWF Toscana che da ambientalismo rischia di sfociare nel populismo.
Un focus per far conoscere il processo FOREST EUROPE che da oltre 40 anni promuove strategie comuni per proteggere e gestire in modo sostenibile le foreste in Europa.
Il Dossier esplora l’uso del legno per fini energetici in Italia, puntando a renderlo più sostenibile tramite tecnologie innovative, efficienza energetica e gestione forestale responsabile.
Una delle più recenti novità della Konrad Forsttechnik è forse tra le meno fantasiose di quante ne ha realizzate negli anni, ma non per questo meno interessante.
La rubrica dell’Avvocato in Bosco spiega le implicazioni e i rischi quando il datore di lavoro in un’impresa forestale è configurato anche come RSPP.
Eventi estremi e mercato impongono: gestione forestale adeguata e uso efficiente del legno (impiego a cascata). In Trentino, investire sui piccoli diametri è cruciale per sostenibilità e bioeconomia.
Il Decreto Sostenibilità richiede certificazioni per biocombustibili in impianti ≥20 MW (presto 7,5 MW). Per le imprese adeguarsi è importante per qualità, incentivi e competitività.
Le caldaie a biomassa ad “emissioni quasi zero”, frutto di ricerca avanzata, garantiscono alti rendimenti e bassissime emissioni nocive, paragonabili alle caldaie a combustibili fossili.
L’uso di biomasse per riscaldamento, diffuso ma problematico per la qualità dell’aria, è al centro dell’intervista con Andrea Crocetta, esperto della Regione Piemonte che evidenzia problemi e soluzioni.
Regione Piemonte ha finanziato un progetto per ridurre le emissioni e professionalizzare la filiera bosco-legno-energia, parte di una strategia per un cambio colturale che unisce economia ed ecologia.
La riduzione degli incentivi cambierà il mercato dell'energia da biomassa. È essenziale adottare soluzioni alternative efficienti e intraprendere azioni coordinate tra istituzioni e professionisti.
Le grandi centrali a biomasse solide sono al centro di polemiche. Chiarire aspetti chiave aiuta a promuovere una gestione forestale e una produzione energetica più sostenibili.
Analisi delle attività di FOREST EUROPE a partire dai risultati della 9° Conferenza ministeriale a Bonn, con particolare riferimento ad una pubblicazione sulla sostenibilità futura delle foreste europee.
Le foreste sono cruciali per la neutralità climatica 2050: sequestrando carbonio in biomassa e suoli e fornendo legno per usi durevoli. Servono però scelte mirate per benefici climatici netti.
La gestione forestale deve bilanciare protezione e uso sostenibile a livello di singoli siti e paesaggi, integrando tutela della biodiversità e pianificazione strategica, magari con incentivi pubblici.
Per costruire consenso sulla gestione forestale sostenibile serve superare l'ecopopulismo e puntare su: scienza, educazione e azioni reali per tutela e uso sostenibile delle foreste.
La gestione sostenibile delle foreste in Europa richiede risorse innovative: fondi UE, investimenti privati e strumenti come i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici, ma servono standard chiari.
Leila Rossa Mouawad racconta una foresta di cedri del Libano; alberi che, benché oggi minacciati da crisi climatica e patologie, rimangono un segno di resilienza e speranza e simbolo di un Paese.
Oltreterra 2024 propone una nuova figura professionale: l'animatore forestale territoriale. Serve formazione, anche universitaria, in: progettazione, facilitazione e leadership collaborativa.
L’EUDR è una sfida per le imprese forestali italiane: la burocrazia rischia di sovrapporsi, creando difficoltà economiche. Serve garantire legalità e sostenibilità senza compromettere la competitività.
La recente messa in discussione dell’uso energetico dei residui del verde fuori foresta crea incertezze e preoccupazioni tra gli operatori e impatta sullo sviluppo della filiera legno-energia.
La filiera foresta-legno-energia è sostenuta da PNIEC e REDIII con obiettivi vincolanti per le rinnovabili, focus su riscaldamento e raffrescamento e uso a cascata per ridurre emissioni fossili.
Il crescente antropomorfismo verso alberi e foreste, visti come intelligenti o sociali, rischia di distorcere la scienza e alimentare disinformazione.
Doppio appuntamento a Firenze a cura della sede locale di AUSF: si parla di riciclo del sughero e poi di “Gestione e Conservazione” con una tavola rotonda che parte da pianificazione e vivaistica.
In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, si terrà ad Arezzo un seminario organizzato da CREA Foreste e Legno per approfondire la gestione selvicolturale dei rimboschimenti di conifere.
Il cingolato compatto Moritz della Pfanzelt presenta, grazie ai moduli abbinabili, alcune multifunzionalità utili a svolgere.
Il CoNaIBo ha partecipato alla tavola rotonda “Il futuro delle foreste tra gestione e innovazione” della SISEF in rappresentanza delle ditte boschive
Il bosco ideale di Doriana Ferri è la faggeta: un luogo che lei definisce di rifugio, dove cuore e mente si liberano e per il quale, da giovanissima, ha scoperto di voler studiare scienze forestali.
Il Servizio Tecnico Nazionale proposto nel Focus potrebbe colmare la mancanza di “coordinamento e di organi adatti all’esecuzione” denunciata 115 anni fa da Serpieri e oggi ancora più necessari.
Il ripristino efficace delle foreste alpine colpite da disturbi naturali, sia con rinnovazione naturale che artificiale, necessita di una stretta cooperazione tra gestione forestale e faunistica.
Un contributo per fare un po' di chiarezza su boschi vetusti e boschi monumentali: attuali definizioni normative, proposte di modifica, gruppi di lavoro e linee guida.
