Online le date del Congresso SISEF, che si terrà a Sassari, mettendo al centro il ruolo delle foreste come infrastrutture strategiche di vita: acqua, suolo, biodiversità e bioeconomia territoriale.
RE-ENFORCE è un progetto Interreg CE con 9 partner di diversi paesi che cooperano per capitalizzare esperienze, testare nuove soluzioni e fornire indirizzi di gestione forestale post-disturbo.
Si rinnova anche quest’anno l’atteso appuntamento per operatori di settore e appassionati con la 13ª edizione biennale della fiera forestale BOSTER, in Alta Valle di Susa a Beaulard, frazione di Oulx.
Regione Friuli Venezia Giulia ha indetto un concorso per l’assunzione di 22 commissari del Corpo forestale regionale per le sedi periferiche dell’area montana, pedemontana e del Carso.
L’assemblea annuale UNIFOL ha riunito imprese, tecnici e rappresentanti del settore forestale delineando un quadro aggiornato del settore, in forte trasformazione ma anche occasione di opportunità.
Il Bosco del Foiron, larici-cembreto in Alta Val Susa, è un luogo importante nella storia personale e professionale di Davide Ascoli e rappresenta un simbolo di pace, memoria e accoglienza della natura.
Il progetto LIFE GoProFor-MED propone attraverso tre pubblicazioni divulgative il suo approccio di gestione integrata tra conservazione degli habitat, produzione e riduzione del rischio incendi.
Il nuovo Registro dei crediti di carbonio valorizza molti interventi selvicolturali, ma resta il dubbio sulla reale capacità di promuovere una gestione attiva realmente efficace.
Si presentano i principali obiettivi, i campi d’azione e le questioni problematiche del Regolamento europeo 2024/1991, la nuova legge sul ripristino della natura.
Già nel 1954 Patrone denunciava l’importanza di pianificazione e assestamento forestale. Oggi, nonostante leggi e risorse dedicate, molte Regioni sono ancora prive di piani e programmi.
Un Dossier sulla Nature Restoration Law per capire le opportunità per ambiente e settore forestale, ma anche i rischi da evitate attraverso: innovazione, collaborazione e gestione “closer to nature”.
La Nature Restoration Law coinvolge anche ecosistemi agricoli e fluviali e gli impollinatori, evidenziando obiettivi e limiti nel contesto italiano.
La Nature Restoration Law estende il ripristino ecologico alle città, riconoscendole come infrastrutture verdi per biodiversità, clima e benessere.
La testimonianza di Ferrucci evidenzia il cambio di paradigma della normativa europea per la tutela della natura che passa da protezione a ripristino attivo e da soft law a regole vincolanti.
Il Piano Nazionale di ripristino è essenziale per la Nature Restoration Law, ma richiede tempi rapidi e forte coordinamento tra istituzioni, ricerca e territorio.
Il Regolamento 2024/1991 rappresenta per le foreste una sfida complessa e urgente, ma anche un’opportunità per migliorarne qualità e funzionalità.
La testimonianza di Mercurio per dare una diversa interpretazione del significato dei termini “Ripristino” e “Restauro” in ambito forestale.
Pettenella nelle conclusioni evidenza punti chiave e novità della Nature Restoration Law e del Piano Nazionale, evidenziando anche le criticità attuali e i rischi futuri per la loro corretta attuazione.
La testimonianza di Gambetti per definire ruolo e aspettative dei professionisti del settore forestale nei confronti della Nature Restoration Law.
Un evento per discutere di territori alpini in crisi e di collaborazione transalpina in campo forestale; ce ne parla Giovanni Giovannini del Servizio Foreste di Trento.
L’incapacità di trasformare riferimenti normativi e programmatici in risultati operativi e concreti per i boschi di castagno apre una riflessione sulle produzioni legnose in Italia.
Il Focus ricostruisce il quadro nazionale degli illeciti forestali e dei controlli, evidenziando la necessità di sistemi più armonizzati, mirati e trasparenti.
Sette anni di dati offrono il primo quadro pubblico sui controlli forestali, ma l’eterogeneità delle informazioni impone coordinamento e criteri comuni.
Una rassegna dei dati forniti da Regioni e Province Autonome mostra un quadro frammentato relativo agli illeciti forestali che rende difficile una lettura unitaria del fenomeno.
I dati CUFAA 2018–2024 su controlli e illeciti forestali forniscono un quadro utile per capire come rafforzare legalità ed efficacia nella gestione.
In questa intervista il Gen. B. Pennacchini approfondisce funzioni, dati e tendenze dei controlli forestali del CUFAA, con un focus sugli illeciti e sull’operazione “Bosco Sicuro”.
Si riporta l’esperienza di un’impresa dell’Appennino che, ormai da molti anni, impiega in modo continuativo un trattore allestito con gabbie per legna lunga nelle operazioni di esbosco.
Evento ANARF: un percorso sperimentale tra ascolto, osservazione e azione per innovare la gestione sostenibile dei Demani Forestali Regionali
Regione Lazio ha avviato la procedura per la vendita all’asta del materiale ritraibile da un taglio ceduo di di castagno.
AUSF Padova è stata coinvolta nella realizzazione di due progetti di rimboschimento che mirano a comporre popolamenti forestali più resistenti e resilienti al cambiamento climatico e basati sul coinvolgimento di cittadini e stakeholder.
Castagno da legno, filiera forestale, selvicoltura sostenibile, gestione boschi, legno italiano, innovazione, economia circolare.
L’utilizzo di droni nella ricognizione della viabilità forestale attraverso 7 casi studio di cui si confrontando prestazioni di volo, acquisizione dati, risoluzione e produttività del rilievo.
EFESC Italia Onlus rappresenta un riferimento cardine per implementare le capacità tecnico-pratiche degli operatori forestali attraverso sistemi di certificazione e rappresentanza tecnica a livello europeo
La sede di Kampala dell’AICS cerca un esperto per la gestione e il monitoraggio delle attività previste nell’iniziativa “Reforestation for Communities Prosperity in Eastern Uganda - ReForEst Uganda”.
Alla fiera di Forestalia si svolgerà un convegno pratico su come adempiere agli obblighi EUTR-EUDR sul legno e come le imprese possono trasformarlo in un’opportunità.
LIFE GoProForMED ha sviluppato metodologie standard condivise tra Paesi mediterranei per identificare, classificare e valutare lo stato di conservazione degli habitat forestali target.
LIFE GoProForMED mira a migliorare la conservazione di 4 habitat forestali mediterranei attraverso modelli gestionali Closer-to-Nature, adattati al contesto, che integrino produttività e biodiversità.
L’approccio GoProForMED prevede l’integrazione di reti ecologiche nella pianificazione forestale, ed offre indicazioni pratiche per connettere habitat all’interno di sistemi forestali gestiti.
LIFE GoProForMED, per migliorare la conservazione degli habitat target, sviluppa e applica in aree dimostrative modelli di gestione forestale ispirati alla gestione forestale Closer-to-Nature.
LIFE GoProForMED concilia conservazione della biodiversità e prevenzione incendi con un approccio integrato, valutando conflitti gestionali e riducendo i rischi per popolazioni, habitat e infrastrutture.
Il Principio di Equivalenza Energetica definisce una struttura forestale teorica di massima funzionalità ecologica, che può essere presa a riferimento per orientare gli interventi nei boschi gestiti.
Un articolo di un secolo fa, che descrive i massicci rimboschimenti italiani e la complessa macchina statale creata per attuarli, ci fa riflettere su situazioni attuali.
Grazie al bosco delle Fate sul Monte Penna (La Verna), Paci riflette sulla selvicoltura francescana, la biodiversità e la spiritualità che unisce natura, infinito e modernità di Francesco d’Assisi.
Otto sintetiche schede sui legni italiani per uso strutturale che descrivono: caratteristiche, qualità, Categorie e relative Classi di resistenza, limiti e possibili soluzioni, indici ecostrutturali.
Valutare la qualità delle piante in bosco orienterebbe la selvicoltura, migliorerebbe la pianificazione dei tagli e le filiere, ma in Italia è poco diffusa. Le nuove tecnologie possono facilitare.
Intervista a Marcello Miozzo, coordinatore di LIFE GoProForMED, per fare un primo bilancio sull’applicabilità dell’approccio proposto dal progetto.
L’App GoProForMED supporta i tecnici forestali nella raccolta ed elaborazione dati, integrando la gestione Closer-to-Nature con la pianificazione di reti ecologiche.
LIFE GoProForMED ha previsto, nel 2026-27, un’importante proposta formativa destinata a tecnici, gestori e professionisti forestali per competenze tecniche e gestionali su habitat forestali mediterranei.
Per valorizzare realmente il legno nazionale e tutelare le segherie servono: filiere solide e approvvigionamenti costanti di tronchi di qualità ed anche certificati.
Dossier che presenta azioni e metodologie sviluppate da LIFE GoProForMED per migliorare la conservazione di 4 habitat forestali mediterranei attraverso una gestione che integra produttività e biodiversità.
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