Si riportano i principali risultati di A.Bi.E.S, progetto che studia la fattibilità di una filiera per l'uso dell'abete bianco del Casentino nel restauro, approccio replicabile in altre aree italiane.
Alcuni studenti di AUSF Bologna hanno approfondito il tema del consumo di suolo e il rischio idraulico, particolarmente sotto i riflettori a seguito dei recenti accadimenti.
La rete italiana dei boschi vetusti si sta concretizzando, è essenziale lo sviluppo di una strategia condivisa tra le Regioni per la gestione e valorizzazione a lungo termine.
Il ripristino efficace delle foreste alpine colpite da disturbi naturali, sia con rinnovazione naturale che artificiale, necessita di una stretta cooperazione tra gestione forestale e faunistica.
Come nasce il progetto A.Bi.E.S.: presupposti, contesto, attori e principali azioni messe in campo per rilanciare una filiera per l'uso dell'abete bianco nel restauro del patrimonio architettonico.
Le abetine casentinesi hanno una millenaria storia di gestione. La conoscenza delle tradizioni colturali dell’abete bianco offre spunti per riflessioni e scelte gestionali future.
La caratterizzazione genetica delle abetine casentinesi distingue l'abete locale da quello introdotto, orientando la gestione e favorendo l'adattamento delle foreste ai cambiamenti climatici.
Il Progetto A.Bi.E.S. ha sviluppato un metodo di valutazione dimensionale e qualitativa degli alberi in bosco, per selezionare legname strutturale di alta qualità.
Per testare un’esperienza pratica, 8 tronchi di abete bianco schiantati sono stati venduti ed utilizzati per la realizzazione del tetto del nuovo auditorium a Poppi, in Casentino.
Esaminare le criticità e definire le priorità è fondamentale per il recupero del valore culturale e colturale dell’abete bianco casentinese e per la nascita di una filiera locale.
Andrea Gennai, Direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, ci illustra come concepisce l’avvio di una piccola filiera di legname di pregio con le finalità di conservazione del Parco.
Nelle Aree protette si contrappongono: conservazione naturale e gestione forestale con produzione. Serve una legislazione più chiara per bilanciare queste esigenze e coinvolgere le comunità locali.
Un contributo per fare un po' di chiarezza su boschi vetusti e boschi monumentali: attuali definizioni normative, proposte di modifica, gruppi di lavoro e linee guida.
Dopo 7 anni dalla sua realizzazione, gli studenti UNISS del polo universitario nuorese, si sono finalmente recati sul Monte Arci dove sorge il martelloscopio, un’area di studio permanente, nella quale hanno potuto applicare sul campo quanto appreso nelle lezioni di selvicoltura, dendrometria, inventari e assestamento forestale.
Una riflessione sull’importanza dell’equilibrio tra i concetti di protezione e produzione nella gestione forestale da concretizzare in foreste dimostrative all’interno di aree protette.
Il deperimento della sughera in atto in Sardegna ha complesse conseguenze ecologiche ed economiche. Tra le cause Phytophthora cinnamomi, patogeno di diverse specie forestali.
Tra aprile e maggio una quarantina di giovani da tutta Italia, scarponi ai piedi e zaino in spalla, sono partiti con il desiderio di conoscersi e conoscere il mondo forestale da un diverso punto di vista.
Tra aprile e maggio una quarantina di giovani da tutta Italia, scarponi ai piedi e zaino in spalla, sono partiti con il desiderio di conoscersi e conoscere il mondo forestale da un diverso punto di vista.
Piantare alberi contro il cambiamento climatico è sempre la soluzione? Vediamo quando, come e perché a volte ha un effetto addirittura opposto.
Recensione della serie televisiva "L'uomo dei boschi", una produzione francese con protagonista Simon Allix, un artista viaggiatore che applica il suo talento all’editoria e al cinema.
Recensione del podcast “Vicini e lontani” del Post, con Matteo Bordone si parla di specie alloctone che proliferano fuori dal loro territorio di origine.
Ausf Palermo ci racconta di una delle ultime uscite organizzate in visita ai cantieri forestali sul Monte Pellegrino
“RESTORE, films from the frontiers of hope”: online le storie dei territori scelti come porta bandiera dell’impegno globale nel fermare il degrado degli ecosistemi e lavorare per il loro ripristino.
Nuova puntata (n. 37) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia. In questo numero si parla del dibattito sulla piantagione di alberi e di novità su associazionismo, bostrico e ricerca genetica forestale
LIFE ProForPES analizza e sviluppa le conoscenze presenti a livello UE su schemi di Pagamento per i Servizi Ecosistemici in ambito forestale.
La tracheomicosi è una importante malattia che colpisce l’apparato vascolare di molte specie del genere Quercus ed è causata da Bretziella fagacearum, un ascomicete molto difficile da controllare.
Nuova puntata (n. 33) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia
Nuova puntata (n. 32) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia
Il progetto IN.S.C.AP.E ha condotto uno studio per valutare gli effetti della cercinatura sull’’incremento di accumulo di carbonio e di necromassa nelle faggete dell’appennino Emiliano.
Hymenoscyphus fraxineus è un fungo invasivo introdotto dall’Asia su piante ornamentali, che provoca cancri su varie specie di frassini e che rischia di portare allo sterminio i frassini europei.
Il progetto LIFE GoProForMED organizza un workshop in Sardegna per presentare i primi risultati riguardo la conservazione degli habitat forestali e della loro biodiversità.
Principi, soluzioni e criticità del Regolamento Carbon Removal Certification, la proposta UE per la costituzione di uno schema europeo basato su standard omogenei e criteri di alta qualità.
Certificazione forestale e valorizzazione dei servizi ecosistemici delle Foreste marchigiane sono l’obiettivo del progetto “CO2 S.Fo.Ma. MARCHE”.
Il database delle buone pratiche realizzato dal Life GoProFor rappresenta uno strumento fondamentale per raccogliere le esperienze maturate in più di 20 anni di finanziamento europeo.
Uno studio sugli effetti del biochar sull’ecosistema forestale dell’Appennino Tosco-Emiliano ed in particolare sulla crescita di faggio e cerro e sulla decomposizione della lettiera
Nuova puntata (n. 22) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia
Nuova puntata (n. 21) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia
Un “esempio da manuale” di gestione sostenibile e di sintesi tra esigenze di conservazione, mantenimento del paesaggio, promozione di attività economiche e protezione da rischi naturali.
Nel numero di luglio – agosto 2023 un Focus dedicato all’importanza di far conoscere la selvicoltura già dalla scuola di primo grado e un Dossier dedicato al progetto LIFE GRANATHA.
Nuova puntata (n. 19) di Pillole forestali dall’Italia, la rubrica che descrive e commenta 5 tra le principali notizie su foreste e legno in Italia
Il Giro forestale d'Italia: scoprire i nostri boschi seguendo la cora rosa!
Malattia di cui si conoscono solo i sintomi e che colpisce il genere Fagus. Non ancora presente in Europa ma da monitorare visto i rischi che una sua eventuale introduzione potrebbe comportare.
Un nuovo report firmato Joint Research Centre per analizzare lo stato dell'arte e gli sviluppi futuri dell’applicazione del telerilevamento nel monitoraggio della biodiversità.
Un toolkit dedicato alle insegnanti delle scuole primarie e ai loro studenti, sull’importanza della biodiversità e su come la gestione delle foreste possa aiutare a conservarla al meglio.
Il coleottero responsabile della morte di decine di milioni di frassini americani sta preoccupando gli esperti europei che temono per i frassini nostrani, anch’essi ospiti di questo insetto
