recensione a cura di Luigi Torreggiani
Su RaiPlay è disponibile una serie televisiva in sei puntate decisamente forestale. Il suo titolo è “L’uomo dei boschi” ed è una produzione francese. Il protagonista, Simon Allix, è un artista viaggiatore, che da anni lavora come illustratore applicando il suo talento all’editoria e al cinema. La serie è ambientata in sei aree forestali francesi e il filo narrativo è il viaggio del protagonista che, nei luoghi visitati, intesse dialoghi con varie figure: ricercatori, tecnici, operatori, storici, antropologi, fotografi.
La chiave vincente della narrazione sta nella grande diversità di temi che ciascuna delle puntate riesce a trattare in poco meno di un’ora: dalle caratteristiche peculiari dei boschi alla loro storia, dalle attività economiche alle azioni di conservazione, da curiosità, leggende e tradizioni a informazioni su flora, fauna e geologia. L’aspetto innovativo, rispetto a tanti altri documentari ambientati in bosco, è che questa serie riesce a tenere assieme, con grande naturalezza, gli aspetti estetici, emozionali e naturali al racconto delle attività antropiche, selvicoltura compresa.
Due aspetti colpiscono particolarmente. Il primo è che gli Autori non hanno nascosto le attività produttive, come purtroppo spesso accade, ma le hanno valorizzate, amalgamandole con equilibrio nel racconto. La seconda è che hanno scelto di non spiegare in modo didascalico le attività selvicolturali, evitando così di cadere in tecnicismi. La scelta è stata di mostrare le attività di gestione forestale in un contesto narrativo che le rende semplicemente normali, parte integrante della complessa e affascinante vita della foresta. Guardarla può insegnarci molto su come immaginare un’equilibrata e coinvolgente comunicazione forestale che sappia passare al grande pubblico un concetto non sempre facile da raccontare: la multifunzionalità.
Questa recensione è tratta dal numero 265 di Sherwood | Foreste e Alberi oggi, disponibile solo per gli abbonati nella versione cartacea, nella APP e sul sito, come sfogliabile, mentre attendete che la vostra copia arrivi a casa. Abbonandoti non solo avrai accesso a questo e ad altri contenuti riservati ma contribuirai a sostenere tutto il lavoro della Redazione di Sherwood. Visita la sezione dedicata agli abbonamenti cliccando qui.
Crediamo fermamente che creare un dialogo costruttivo con i nostri lettori possa costruire una comunità di appassionati, permettere di approfondire i temi trattati e arricchire tutti. Per questo motivo abbiamo attivato la sezione “commenti”.
Commentare un articolo è un'opportunità per partecipare alla conversazione pubblica e condividere le proprie opinioni. Partecipa anche tu alla discussione!
I commenti saranno moderati dalla redazione per assicurare che siano pertinenti, rispettosi e in linea con le nostre linee guida.
In attesa dell’aggiornamento EUDR (regolamento UE 2023/1115), si propone un breve riepilogo delle principali implicazioni della deforestazione zero per il settore foresta-legno.
Come previsto dalla Nature Restoration Law, anche l’Italia sta predisponendo il proprio “Piano Nazionale di Ripristino”, a cura di ISPRA. Dal 23 aprile 2026 al 9 giugno 2026 è aperta la fase
La distinzione tra castagno da frutto e da legno oggi pare netta nella normativa così come nelle pratiche gestionali, ma la letteratura mostra che tale separazione non è mai stata rigida.
Il 17 Aprile 2026 a Milano è stata formalmente costituita l’Associazione di Promozione Sociale Rete Donne Foreste che ha l’obiettivo di rafforzare presenza e leadership femminile nel settore f
Per installare questa Web App sul tuo iPhone/iPad premi l'icona.
E poi Aggiungi alla schermata principale.