di Paolo Mori
Il progetto, coordinato da Paolo Cantiani del CREA, Centro di ricerca Foreste e Legno (CREA FL) e caratterizzato da un partenariato vario e multidisciplinare (Box 1), ha rappresentato un'importante occasione per sviluppare e testare un modello innovativo di gestione attiva dei rimboschimenti di pino nero in 2 aree della Toscana (Monte Amiata e Pratomagno). Il fulcro dell’intervento è stato l’applicazione del diradamento selettivo, una tecnica capace di migliorare contemporaneamente la produttività, la stabilità strutturale e la biodiversità a livello di sottobosco e dell’ambiente suolo (funghi, batteri, flora, mesofauna, nematodi).
SelPiBioLife si è proposto di mostrare gli effetti positivi del diradamento selettivo rispetto ai metodi tradizionali di diradamento (diradamento dal basso di moderata intensità) e all'assenza di interventi (testimone).Per fare questo sono state realizzate in entrambe le aree di studio: Unione dei Comuni del Pratomagno e Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia, 9 aree di monitoraggio della superficie 1 ha ciascuna: 3 per ciascuna tesi gestionale. All’interno di queste aree sono stati ricavati tutti i parametri dendrometrici e strutturali per la caratterizzazione del popolamento..
Attraverso un’intensa attività di monitoraggio ambientale, biologico e strutturale, il progetto ha analizzato le risposte della vegetazione del sottobosco, dei funghi, dei batteri del suolo, della mesofauna e dei nematodi alle differenti scelte gestionali. In parallelo, è stata valutata anche la stabilità meccanica del soprassuolo e la crescita diametrale degli alberi.
Uno degli obiettivi principali era inoltre dimostrare la replicabilità della tecnica in altri contesti simili, attraverso attività di formazione in bosco e rendendo disponibili strumenti tecnici e divulgativi per promuovere un nuovo approccio alla gestione dei rimboschimenti di pino nero.
L'efficacia e il valore del progetto non si esauriscono nei risultati scientifici ottenuti: SelPiBioLife ha anche prodotto un insieme articolato di strumenti destinati a facilitare il trasferimento operativo delle conoscenze.
Il manuale tecnico sul diradamento selettivo, disponibile in tre lingue (Italiano, Inglese e Spagnolo), è il documento centrale. Contiene una guida dettagliata alla metodologia che parte dalla selezione degli alberi candidati e arriva fino all’esecuzione del diradamento, corredato da dati empirici raccolti nelle aree pilota. Si tratta di uno strumento essenziale per i tecnici forestali e per i gestori pubblici o privati che intendono applicare la tecnica in altri contesti.
A questo si affianca il rapporto finale, presentato alla Commissione Europea, che offre una panoramica complessiva e approfondita dei risultati ottenuti, sia sul piano produttivo che su quello ecologico. È un documento chiave per progettisti e decisori pubblici.
In una forma più accessibile, il report divulgativo sui benefici ambientali illustra, con dati sintetici e grafici esplicativi, gli effetti positivi degli interventi sulla biodiversità del suolo e del sottobosco. È pensato per operatori del territorio, enti locali e cittadini interessati a capire perché una gestione attiva e mirata possa produrre benefici per l’intero ecosistema forestale.
I tre bollettini informativi, redatti in momenti diversi del progetto, offrono invece un racconto sintetico ma completo: partono dalla descrizione della situazione iniziale e dalle attività di monitoraggio della biodiversità, passano attraverso la spiegazione degli interventi, e si concludono con i risultati finali a tre anni di distanza. Sono strumenti che, nonostante si riferiscano ed attività del passato, possono essere un riferimento utile per la comunicazione territoriale.
Il Layman’s Report, infine, rappresenta la versione più divulgativa dell’intero progetto: una panoramica generale pensata per un pubblico ampio, utile in contesti scolastici, istituzionali e divulgativi. Insomma se siete interessati alla gestione dei rimboschimenti di pino nero, ma non avete una base tecnica sulle scienze forestali o se dovete organizzare un evento per non addetti ai lavori, il Layman’s Report fa per voi.
A completare l’insieme delle risorse, il progetto ha prodotto una raccolta di video di cui particolarmente interessanti i 3 video tecnici specifici sul pino nero (disponibili anche con sottotitoli in inglese). Ad essi si aggiungono alcuni video relativi ad attività svolte nell’ambito del progetto. Tutti i video sono pubblicati su YouTube, consultabile tramite questa playlist:
I video raccontano attraverso le immagini le tecniche applicate, le attività svolte sul campo e le motivazioni scientifiche che hanno guidato il progetto. Rappresentano un valido supporto per la formazione e la comunicazione verso amministratori, studenti e cittadini e permettono di acquisire una prima base informativa in pochi minuti.
Il progetto SelPiBioLife ha dimostrato che è possibile coniugare produttività forestale, stabilità del soprassuolo e conservazione della biodiversità attraverso una gestione consapevole dei rimboschimenti di pino nero. I risultati ottenuti in termini di incremento della crescita, riduzione del rischio meccanico e miglioramento degli indicatori biologici della biodiversità al suolo, confermano l’efficacia del diradamento selettivo come pratica selvicolturale replicabile.
L’ampio ventaglio di pubblicazioni, materiali tecnici e video realizzati nell’ambito del progetto rappresenta una risorsa preziosa a disposizione dei professionisti del settore forestale, degli enti pubblici e della cittadinanza. SelPiBioLife non si è limitato a dimostrare un nuovo approccio, ma ha costruito le basi per la sua diffusione su scala nazionale ed europea, promuovendo una gestione attiva, adattiva e sostenibile dei rimboschimenti.
Bianchetto e., Becagli C., Canencia I.S.. 2020 - Effetti a breve termine dei diradamenti sulla vegetazione del sottobosco in pinete di pino nero (Pinus nigra J.F. Arnold) in Toscana. Dendronatura n.2.
Butti F., 2016 - Monitoraggio della biodiversità microbica dei suoli di due pinete di Pinus nigra Arn. in seguito a diradamento innovativo nell'Appennino centrale. Tesi di Laurea Magistrale.
Cantiani P., Marchi M., Plutino M., 2017 - SelPiBioLife per i popolamenti di pino nero: una strategia selvicolturale per pinete artificiali con funzioni e destinazioni diverse. Sherwood – Foreste ed Alberi oggi n. 225.
Cantiani P., Marchi M., Cantiani P., 2017 - Primi passi verso una tavola assortimentale per il pino nero. Sherwood – Foreste ed Alberi oggi n. 227.
Cantiani P., Plutino M., Amorini E., 2011 - Effetti del trattamento selvicolturale sulle pinete di impianto di pino nero. Annali CRA SEL, 36: 49-58.
Cantiani P., Piovosi M., 2009 - La gestione dei rimboschimenti di pino nero appenninici. I diradamenti nella strategia di rinaturalizzazione. Annali CRA-SEL, 35:35-42.
Di Salvatore U., Marchi M., Cantiani P., 2021 - Single-tree crown shape and crown volume models for Pinus nigra J. F. Arnold in central Italy. Annals of Forest Science 78, 76 (2021).
Giuntini F., 2016 - Valutazione della necromassa in piantagioni di Pinus Nigra. Tesi di Laurea triennale.
Grotti M., 2015 - Confronto fra due modalità di diradamento in popolamenti artificiali di pino nero. Tesi di Laurea triennale.
Lazzerini G., 2019 - La gestione selvicolturale delle pinete di Pinus nigra in Appennino. Confronto tra diradamenti e risposta incrementale. Tesi di laurea magistrale.
Lazzerini G., 2016 - Un martelloscopio per pinete di Pinus nigra. Tesi di Laurea triennale.
Leonardi P. , Graziosi S., Zambonelli A., Salerni E., 2017 - The economic potential of mushrooms in an artificial Pinus nigra forest. Italian Journal of Micology vol. 46.
Leonardi P., Graziosi S., Zambonelli A., Perini C., Salerni E., 2017 - Biodiversità in un rimboschimento di Pinus nigra: il potenziale ecologico ed economico dei macromiceti. Sherwood – Foreste ed Alberi oggi n. 231.
Lorenzini L., 2017 - Il valore del bosco nella percezione dei turisti. Tesi di Laurea triennale.
Marchi M., Scotti R., Rinaldini G., Cantiani P., 2020 - Taper Function for Pinus nigra in Central Italy: Is a More Complex Computational System Required? Forests 11 (4).
Marchi M., ID , Paletto A., Cantiani P., Bianchetto E., De Meo I., 2018 - Comparing Thinning System Effects on Ecosystem Services Provision in Artificial Black Pine (Pinus nigra J. F. Arnold) Forests. Forests 9 (4).
Morabito A., 2017 - Biodiversità microbica dei suoli di pinete in seguito a diradamento selettivo. Tesi di Laurea magistrale.
Pagnacco G., 2017 - Analisi strutturale di una pineta sottoposta a diverse modalità di diradamento. Tesi di Laurea triennale.
Patacchini M., Lazzerini G., Di Salvatore U., Cantiani P., 2020 - Influenza dei diradamenti sulla stabilità dei popolamenti artificiali di pino nero. Primi risultati sperimentali nel breve periodo. Dendronatura n.1.
Patacchini M., 2019 - Variazioni del rapporto ipsodiametrico dei fusti in pinete di pino nero a seguito di diradamenti condotti con modalità diverse. Tesi di Laurea triennale.
Riccio L., 2017 - Variazioni della vegetazione in funzione del trattamento selvicolturale. Tesi di laurea triennale.
Rinaldini G., 2016 - Rimboschimenti Pinus nigra in Toscana in prospettiva: verso una tavola di cubatura assorti mentale. Tesi di Laurea triennale.
Scanferla R., 2018 - Effetti incrementali nel breve periodo in seguito a diradamento selettivo su un popolamento artificiale di pino nero. Tesi di Laurea triennale.
Scapigliati R., 2018 - Un indice di competizione come supporto decisionale ai diradamenti selettivi in popolamenti artificiali di pino nero. Tesi di laurea magistrale.
Il successo del progetto SelPiBioLife si deve al coordinamento di Paolo Cantiani e alla sua volontà di proporre soluzioni efficaci ma di facile applicazione e replicabilità, e a un partenariato ampio, articolato e multidisciplinare, capace di integrare competenze scientifiche, operative e in tema di sensibilizzazione e disseminazione. Ecco chi sono stati i partner e i principali referenti in caso si fosse interessati ad approfondire argomenti specifici.
Il CREA Foreste e Legno (CREA FL) ha guidato il progetto attraverso due sue strutture, l’individuazione delle aree pilota e la definizione degli interventi. Dal momento che Paolo Cantiani è venuto a mancare poco dopo la conclusione del progetto, per approfondimenti su questo tema contattare Manuela Plutino - o Maurizio Piovosi - .
Il CREA Agricoltura e Ambiente (CREA AA), invece, ha gestito il monitoraggio della biodiversità vegetale, microbiologica del suolo e del legno morto (referenti Isabella De Meo - - Elisa Bianchetto - e Stefano Mocali - ).
La Compagnia delle Foreste s.r.l. ha avuto il compito di tradurre i risultati in strumenti di comunicazione efficaci, realizzando materiali divulgativi, video, grafica, il sito web e gestendo le attività di formazione e sensibilizzazione (referente Silvia Bruschini – ).
Due enti locali toscani, l’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia (UCAVO) e l’Unione dei Comuni del Pratomagno (UCP), hanno fornito le superfici forestali e garantito la realizzazione operativa degli interventi, mettendo alla prova sul campo le indicazioni sperimentali in un contesto reale di gestione forestale pubblica. Per contatti e approfondimenti ci si può rivolgere a Piergiuseppe Montini () e Manuela Paganini () per l’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia e a Chiara Milanese () per l’Unione dei Comuni del Pratomagno.
Infine, l’Università degli Studi di Siena, tramite il gruppo di micologia del Dipartimento di Scienze della Vita, ha sviluppato il monitoraggio micolcenologico, valutando la risposta delle comunità fungine agli interventi forestali attraverso analisi morfologiche e molecolari. Per informazioni più approfondite su questi temi ci si può rivolgere a Elena Salerni ().
Bianchetto e., Becagli C., Canencia I.S.. 2020 - Effetti a breve termine dei diradamenti sulla vegetazione del sottobosco in pinete di pino nero (Pinus nigra J.F. Arnold) in Toscana. Dendronatura n.2.
Butti F., 2016 - Monitoraggio della biodiversità microbica dei suoli di due pinete di Pinus nigra Arn. in seguito a diradamento innovativo nell'Appennino centrale. Tesi di Laurea Magistrale.
Cantiani P., Marchi M., Plutino M., 2017 - SelPiBioLife per i popolamenti di pino nero: una strategia selvicolturale per pinete artificiali con funzioni e destinazioni diverse. Sherwood – Foreste ed Alberi oggi n. 225.
Cantiani P., Marchi M., Cantiani P., 2017 - Primi passi verso una tavola assortimentale per il pino nero. Sherwood – Foreste ed Alberi oggi n. 227.
Cantiani P., Plutino M., Amorini E., 2011 - Effetti del trattamento selvicolturale sulle pinete di impianto di pino nero. Annali CRA SEL, 36: 49-58.
Cantiani P., Piovosi M., 2009 - La gestione dei rimboschimenti di pino nero appenninici. I diradamenti nella strategia di rinaturalizzazione. Annali CRA-SEL, 35:35-42.
Giuntini F., 2016 - Valutazione della necromassa in piantagioni di Pinus Nigra. Tesi di Laurea triennale.
Grotti M., 2015 - Confronto fra due modalità di diradamento in popolamenti artificiali di pino nero. Tesi di Laurea triennale.
Lazzerini G., 2019 - La gestione selvicolturale delle pinete di Pinus nigra in Appennino. Confronto tra diradamenti e risposta incrementale. Tesi di laurea magistrale.
Lazzerini G., 2016 - Un martelloscopio per pinete di Pinus nigra. Tesi di Laurea triennale.
Leonardi P. , Graziosi S., Zambonelli A., Salerni E., 2017 - The economic potential of mushrooms in an artificial Pinus nigra forest. Italian Journal of Micology vol. 46.
Leonardi P., Graziosi S., Zambonelli A., Perini C., Salerni E., 2017 - Biodiversità in un rimboschimento di Pinus nigra: il potenziale ecologico ed economico dei macromiceti. Sherwood – Foreste ed Alberi oggi n. 231.
Lorenzini L., 2017 - Il valore del bosco nella percezione dei turisti. Tesi di Laurea triennale.
Marchi M., Scotti R., Rinaldini G., Cantiani P., 2020 - Taper Function for Pinus nigra in Central Italy: Is a More Complex Computational System Required? Forests 11 (4).
Marchi M., ID , Paletto A., Cantiani P., Bianchetto E., De Meo I., 2018 - Comparing Thinning System Effects on Ecosystem Services Provision in Artificial Black Pine (Pinus nigra J. F. Arnold) Forests. Forests 9 (4).
Morabito A., 2017 - Biodiversità microbica dei suoli di pinete in seguito a diradamento selettivo. Tesi di Laurea magistrale.
Pagnacco G., 2017 - Analisi strutturale di una pineta sottoposta a diverse modalità di diradamento. Tesi di Laurea triennale.
Patacchini M., Lazzerini G., Di Salvatore U., Cantiani P., 2020 - Influenza dei diradamenti sulla stabilità dei popolamenti artificiali di pino nero. Primi risultati sperimentali nel breve periodo. Dendronatura n.1.
Patacchini M., 2019 - Variazioni del rapporto ipsodiametrico dei fusti in pinete di pino nero a seguito di diradamenti condotti con modalità diverse. Tesi di Laurea triennale.
Riccio L., 2017 - Variazioni della vegetazione in funzione del trattamento selvicolturale. Tesi di laurea triennale.
Rinaldini G., 2016 - Rimboschimenti Pinus nigra in Toscana in prospettiva: verso una tavola di cubatura assorti mentale. Tesi di Laurea triennale.
Scanferla R., 2018 - Effetti incrementali nel breve periodo in seguito a diradamento selettivo su un popolamento artificiale di pino nero. Tesi di Laurea triennale.
Scapigliati R., 2018 - Un indice di competizione come supporto decisionale ai diradamenti selettivi in popolamenti artificiali di pino nero. Tesi di laurea magistrale.
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