Il 17 giugno 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 15 maggio 2024 del MASAF in merito al “finanziamento di progetti relativi alle attività di raccolta, da parte di imprenditori agricoli, di legname avulso e depositato naturalmente nell’alveo dei fiumi, dei torrenti, sulle sponde di laghi e fiumi e sulla battigia del mare”. Gli interventi di raccolta del materiale fluitato, eventualmente finanziati, devono ovviamente essere conformi alle disposizioni regionali vigenti in materia di concessioni idrauliche e demaniali, oltre che alle norme nazionali in materia di tutela ambientale. In particolare, le attività non saranno più vincolate al verificarsi di eventi atmosferici, mareggiate o piene ma potranno essere effettuati in ogni periodo dell’anno a condizione che il materiale sia avulso e depositato naturalmente. Per l’anno 2024 è stato indetto un incremento di 2 milioni di euro.
Il Fondo è destinato al finanziamento di progetti di cui sono parte integrante anche le attività di formazione e comunicazione in quanto funzionali alla realizzazione degli interventi stessi.
La finalità è di contenere i consumi energetici, di promuovere la produzione di energia dalla biomassa legnosa e l’autoconsumo, nonché di prevenire il dissesto idrogeologico nelle aree interne, nel rispetto della normativa vigente in materia ambientale.
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