Lo studio valuta le prestazioni di un harvester cingolato autolivellante nella gestione dei viali tagliafuoco in un bosco di pino marittimo nel senese.
A fine 2025 è stato presentato il prototipo del Mountain Spider, una macchina forestale semovente e radiocomandata capace di operare su pendenze longitudinali fino a 45° e laterali fino a 65° e configurabile come harwarder grazie alla sua capacità di abbattimento e trasporto.
Il Rottne H13F è il nuovo harvester del costruttore svedese Rottne, sviluppato per operare efficacemente su tronchi da 10 a 45 cm di diametro, disponibile in configurazione 6WD o 8WD, con motore John Deere PowerTech PVS 6068 da 164 kW Stage V e gru idraulica RK220 con sbraccio di 10,3 m.
A Forst Live 2026, Steyr ha presentato il trattore Plus in allestimento forestale, caratterizzato da protezioni rinforzate su tutti i lati, piastra paramotore in acciaio da 6 mm, lunotto posteriore in policarbonato da 12 mm e impianto idraulico con portata di 82 l/min e capacità di sollevamento posteriore fino a 4.700 kg.
Il Buffalo Planter di Ponsse è la prima soluzione per il rimboschimento completamente meccanizzato del produttore finlandese: basato sul telaio del forwarder Buffalo, esegue in un unico passaggio la scarificazione del suolo, il trapianto, l'irrigazione e la compattazione, con una produttività di circa 750 piantine/ora con scarificazione e 1.300 piantine/ora senza lavorazione del terreno.
Robofox Electra di Peruzzo è un trinciaerba semovente radiocomandato a cingoli con propulsione interamente elettrica, progettato per la manutenzione di terreni difficili e scarpate con pendenze fino a 55-60°. Il motore brushless alimentato da batterie agli ioni di litio garantisce zero emissioni dirette. Peso: 600-700 kg, potenza: 7,4 kW, larghezza di lavoro: 90 cm.
L'autore ripercorre decenni di sviluppo del settore delle biomasse ad uso energetico in Italia, dalla situazione quasi desertica degli anni '90 alla crescita attuale, invitando a riconoscere il successo dello sforzo compiuto prima di criticarne i limiti, e a trarre insegnamento dagli strumenti politici e strutturali che hanno permesso tale affermazione.
L’articolo analizza come il d.lgs. n. 81/08 identifichi il Datore di Lavoro sia nella figura formalmente nominata sia in chi esercita di fatto poteri decisionali e di spesa.
Il contributo analizza il rapporto tra imprese boschive e segherie, evidenziando come terminologie non allineate, aspettative qualitative divergenti e logiche di valutazione differenti generino perdita di valore lungo la filiera. Vengono discusse criticità strutturali relative a classificazione, misurazione, qualità attesa e comunicazione.
In questa edizione della Borsa Legno vengono presentati i prezzi relativi al 2025 di lotti di legname tondo venduti su strada in varie zone d'Italia, con dati provenienti da Lombardia Alta Valtellina, Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Valle d'Aosta, Toscana e Umbria.
Si illustra la carta della vulnerabilità arborea della Città di Torino, nuovo strumento di valutazione integrata del rischio sviluppato nell'ambito del Piano di Gestione Arborea orientato al risk management (ISO 31000). Lo strumento integra suscettibilità territoriale, presenza di target sensibili, livelli di frequentazione e indici fitostatici e di cedimento, classificando gli oltre 1.600 ambiti arborei cittadini in quattro classi di vulnerabilità.
L'andamento dei prezzi dei carburanti conferma come il costo dell'energia sia divenuto una variabile strategica anche per le utilizzazioni forestali. Le imprese boschive possono intervenire su tre direttrici: agevolazioni fiscali, aggiornamento tecnologico e miglioramento delle infrastrutture e della logistica forestale.
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