Come ogni anno, FSC Italia ha celebrato l’8 marzo - Giornata internazionale dei diritti delle donne, con il ritratto di una collega forestale, realizzato attraverso un video-reportage e un articolo di approfondimento.
Quest’anno la protagonista è Silvia Abruscato, giovane forestale italiana impegnata a Bonn, in Germania, nel distaccamento “Forest Resilience e Governance” di EFI - European Forest Institute (EFI). In questo importante ufficio, dove vengono studiate e analizzate le politiche forestali europee, Silvia lavora come Senior Expert e coordina il progetto denominato “Forest Risk Facility” (FoRISK).
“Le forest policy definiscono obiettivi generali a lungo termine che inquadrano decisioni gestionali in campo forestale”, ha spiegato Silvia a FSC Italia, “si tratta di direttive e regolamentazioni, proposte amministrative, di stimolo, di comunicazione e di altro tipo sviluppate a livello europeo e nazionale per aiutare a gestire al meglio le foreste”. Abruscato in EFI coordina tavoli di lavoro e network di esperti, ricercatori e policy maker in campo forestale, che lavorano proprio per produrre ricerche e conoscenze utili ai decisori politici.
In particolare, il progetto Forest Risk Facility (FoRISK), istituito dalla nona Conferenza Ministeriale di Forest Europe, ha lo scopo di aiutare i Paesi aderenti a raggiungere una comprensione comune sui rischi forestali più urgenti (incendi, siccità, tempeste di vento, attacchi parassitari) e supportare il loro lavoro in questo campo, rafforzando la cooperazione internazionale e transfrontaliera attraverso reti di esperti in materia di gestione del rischio di disastri, adattamento e resilienza delle foreste. Non solo: vuole diventare anche uno spazio per lo scambio di conoscenze e informazioni tra politica, scienza e persone comuni.
“Le politiche forestali stanno diventando sempre più complesse e sono in continua evoluzione, questo anche a causa del cambiamento climatico e degli eventi meteorologici estremi a cui stiamo assistendo”, spiega Silvia, “proprio per questo è necessario sviluppare dei knowledge hub, europei o addirittura paneuropei, dove produrre conoscenza e innovazione al servizio di proprietari, gestori forestali, policy maker e decision maker, sviluppando strategie di conservazione e resilienza”.
Per maggiori informazioni sulla storia professionale di Silvia Abruscato, sul progetto FoRISK e sul “centro di innovazione forestale” che è diventata Bonn grazie agli uffici di EFI e FSC, vi consigliamo di leggere l’articolo e di dedicare dieci minuti del vostro tempo per guardare il video-reportage.
Crediamo fermamente che creare un dialogo costruttivo con i nostri lettori possa costruire una comunità di appassionati, permettere di approfondire i temi trattati e arricchire tutti. Per questo motivo abbiamo attivato la sezione “commenti”.
Commentare un articolo è un'opportunità per partecipare alla conversazione pubblica e condividere le proprie opinioni. Partecipa anche tu alla discussione!
I commenti saranno moderati dalla redazione per assicurare che siano pertinenti, rispettosi e in linea con le nostre linee guida.
La legna da ardere confezionata rappresenta probabilmente uno degli esempi più interessanti di incontro tra una filiera tradizionale e logiche del mercato contemporaneo: da un lato rimangono le ca
Un corso della Londa School of Economics dedicato alla gestione collaborativa del patrimonio forestale attraverso nuovi modelli di governance, con Scuola Capitale Sociale e Compagnia delle Foreste.
Si presenta un nuovo spazio editoriale dedicato ai boschi cedui, per leggerli a 360 gradi attraverso i loro molteplici aspetti ecologici, gestionali, sociali e storici.
Due giornate di congresso a Padova per discutere i possibili scenari futuri della gestione forestale alpina, a fronte del cambiamento climatico e delle conseguenze della tempesta Vaia e del bostric
Per installare questa Web App sul tuo iPhone/iPad premi l'icona.
E poi Aggiungi alla schermata principale.