Una riflessione dalla denuncia di disboscamento delle Guide Ambientali toscane. Serve superare i conflitti, valorizzare la multifunzionalità e costruire convivenze sostenibili.
Conclusa la campagna di comunicazione è necessario attivare strategie per trasformare stakeholder e comunità locali in “agenti di cambiamento” che sostengano e diffondano il progetto.
Lo Strumento affronta due sfide chiave dello storytelling forestale: creare messaggi forti e significativi, e costruire reti efficaci per amplificarli e raggiungere un pubblico più ampio.
Il Toolkit SUPERB promuove la creazione di storie forestali efficaci e coinvolgenti ed invita a sperimentare formati diversi, usare un linguaggio inclusivo e strutturare il racconto con metodo.
Prima di creare materiali divulgativi, è essenziale capire come gli stakeholder percepiscono e vivono l’area forestale. Il Toolkit SUPERB propone due azioni chiave per analizzare queste relazioni.
Una comunicazione efficace parte dai destinatari. Il Toolkit SUPERB sottolinea l’importanza di mappare gli stakeholder, partendo dai contatti esistenti e ampliando tramite web e social.
Roadmap europea per i “crediti di natura”, più complessi di quelli di carbonio. L’Italia, ancora in ritardo, deve evitare iniziative scoordinate per non frammentare ulteriormente il mercato.
Se non comunicata la gestione forestale rimane irrilevante. Serve una strategia di comunicazione coordinata tra i vari livelli istituzionali sullo stile della Strategia Forestale Nazionale.
Secondo il Joint Research Centre in Europa gli incendi causano 2 mld l’anno di danni. Ogni euro in prevenzione ne eviterebbe 4-7. Serve gestione integrata e partecipata del rischio.
Le pinete di Pino d’Aleppo dell’Arco ionico tarantino sono il bosco di Paola Mairota. Di origine naturale, storicamente sfruttate dall’uomo, oggi sono preziosi habitat protetti e oggetto di ricerca.
Nel 1993 Bernetti sosteneva che per migliorare la reputazione dei boschi cedui occorre: buona selvicoltura e politiche di sostegno. Anche oggi investire in queste direzioni deve diventare una priorità.
I recenti eventi alluvionali rilanciano il dibattito sull’uso del suolo. Il contributo considera i principali processi idrologici e l’impatto su questi delle diverse forme di governo del bosco.
La presentazione del toolkit SUBERB è l’occasione per parlare di storytelling forestale quale leva strategica per gestione e sviluppo di foreste e territorio grazie al coinvolgimento delle comunità.
Alcune riflessioni in base all’esperienza trentennale di Sherwood e Compagnia delle Foreste su come comunicare la gestione forestale in modo efficace e coinvolgente per territori e comunità
Il Toolkit del progetto Horizon 2020 SUBERB, a cui è dedicato il Dossier, offre ai gestori forestali uno strumento pratico per comunicare e coinvolgere le comunità nei processi di ripristino forestale.
L’abbandono dei cedui di castagno nel Sud delle Alpi svizzere, unito alle siccità estive, evidenzia limiti ecologici che richiedono nuove strategie gestionali per mantenere questo bosco.
Attraverso i risultati di due studi su comunità saproxiliche in diverse tipologie di boschi di castagno e faggio, si valuta l’influenza della gestione forestale sulla presenza di questi insetti.
Una riflessione di Cesare Lasen, botanico ed ecologo, sulla biodiversità nei boschi cedui. Articolo rifiutato altrove perché non schierato, è qui valorizzato proprio per l’invito alla complessità.
La complessità del ceduo richiede approcci integrati, non semplificazioni e dicotomie. Il Gruppo SISEF “Boschi Cedui” nasce per promuovere un dialogo costruttivo tra ricerca e pratica.
Un Focus che affronta alcuni limiti e opportunità della gestione a ceduo, per evidenziare l’importanza di approcci specifici ai contesti e dialogo interdisciplinare tra ricerca e pratica.
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