Nell’ambito del progetto “SKIDDFORW: Determinazione degli impatti dell’esbosco di legname sul suolo con SKIDDer e FORWarder: sviluppo di nuove metodologie e confronto tra i due sistemi”, è stato da poco pubblicato un manuale dedicato della tematica della gestione forestale sostenibile e, in particolare, dell’impiego di macchine e attrezzature altamente meccanizzate. Questi macchinari con il passare degli anni sono infatti diventati sempre più potenti e più pesanti, rendendo necessarie delle linee guida operative per la riduzione degli impatti al suolo durante le operazioni di esbosco dei prodotti legnosi.
La redazione del manuale è frutto di una collaborazione tra il DAGRI (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali) dell’Università di Firenze e Regione Toscana, Settore Forestazione Agroambiente. Gli autori sono Elena Marra, Giovanni Mastrolonardo, Andrea Laschi e Francesco Neri, che hanno lavorato in questo progetto di ricerca finanziato da un bando competitivo rivolto ai ricercatori dell’ateneo (progetti competitivi per Ricercatori a Tempo Determinato) dell’Università di Firenze.
Il progetto, “SKIDDFORW: Determinazione degli impatti dell’esbosco di legname sul suolo con SKIDDer e FORWarder: sviluppo di nuove metodologie e confronto tra i due sistemi”, ha previsto un approccio multidisciplinare che ha coinvolto sia aspetti maggiormente connessi alla pianificazione delle operazioni di esbosco del legname, sia aspetti sperimentali e di ricerca mirati alle valutazioni degli impatti su suolo e soprassuolo.
Le buone prassi contenute nel manuale sono quindi rivolte in particolare a tutti i tecnici, progettisti ed operatori forestali che a vario titolo si interessano della filiera foresta-legno, sia per quanto riguarda gli aspetti strettamente tecnici ed operativi che per quelli progettuali, tesi ad un’attenta pianificazione dei lavori.
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