EFI - European Forest Institute, Università della Tuscia, CREA e CONAF organizzano una giornata di studio e confronto sul tema del “carbon farming” prendendo spunto dalla nuova pubblicazione dell’Istituto Forestale Europeo dal titolo: “What do we know about Carbon farming in European forests”.
Sarà l’occasione per discutere di questo toma con esperti di gestione territoriale e delle foreste di EFI, delle Università e di Enti di Ricerca, della Direzione Foreste del Masaf e dei Servizi regionali e provinciali, di Parchi e Riserve e dei professionisti agro-forestali insieme alle imprese e alle associazioni di categoria.
Il seminario, dal titolo: “Carbon-Farming per le foreste europee e italiane” si terrà il 19 novembre 2024 dalle ore 9.30 presso la Sala Cavour del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste - Via XX Settembre, Roma.
“Per raggiungere l'impegno dell'UE per la neutralità climatica entro il 2050 sarà necessario limitare fortemente le emissioni di gas serra e rimuovere il carbonio dall'atmosfera”, spiegano gli organizzatori. “Poiché le foreste forniscono una soluzione naturale per rimuovere il carbonio, l'UE fa molto affidamento su di esse per raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica attraverso il sequestro del carbonio nelle foreste e nei suoli, trattenendo il carbonio nei prodotti del legno ed evitando le emissioni, utilizzando prodotti a base di legno al posto di prodotti fossili. In questo quadro le pratiche di carbon farming possono contribuire a migliorare lo stoccaggio del carbonio nelle foreste e nei suoli. L’UE ha messo in atto un articolato programma per attuare iniziative di carbon farming e sta sviluppando un quadro normativo per la contabilizzazione e la certificazione delle rimozioni di carbonio dall'atmosfera. Tuttavia, gli ecosistemi e le tipologie forestali differiscono notevolmente in Europa mentre, al contempo, le foreste sono sempre più minacciate dagli impatti del cambiamento climatico, tra cui gli accentuati disturbi ambientali quali infestazioni di parassiti, incendi e tempeste di vento. Il monitoraggio delle condizioni di addizionalità connesse al carbon farming, la permanenza dell’assorbimento del carbonio nel tempo e la prevenzione delle emissioni sono aspetti di fondamentale importanza per la politica forestale e ambientale europea e nazionale”
Alcune delle domande chiave a cui il Seminario vuole contribuire a dare delle risposte sono le seguenti:
Quante certificazioni servono davvero per lo stesso legno? È la domanda al centro del corso Biomassplus che si svolgerà il 17 settembre a Borgo San Lorenzo (FI).
Una lettura floristica del ceduo evidenzia il legame tra bosco, paesaggio e società, valorizzando la complessità ecologica e storica dei contesti mediterranei oltre ogni semplificazione.
Regione Piemonte ha realizzato due video divulgativi, rivolti a tecnici e a studenti, sul tema della vivaistica forestale
L’Associazione Arboricoltori ha organizzato un workshop tecnico dedicato a coloro che intendono approfondire il percorso di certificazione EAC.