Il ricorso nelle utilizzazioni forestali a macchine combinate, quali harvester, forwarder e processor, si sta ampliando sempre di più non solo nell’area alpina, ma anche in quella appenninica [come evidenziato in questo Dossier da Paoloni et al. (p. 31) e Billi e Consoli (p. 38); una diffusione che, in particolare nelle regioni nord-orientali delle Alpi, è stata incentivata dalle esigenze di intervenire rapidamente nell’esbosco a seguito della tempesta Vaia e della conseguente pullulazione del bostrico (Grigolato p. 22 e Manica p. 24).
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