Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf), insieme all'Osservatorio Foreste del CREA Politiche e Bioeconomia e in collaborazione con il Cluster nazionale Italia Foresta Legno, ha lanciato il progetto “FilFor - Filiere Forestali Italiane”, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di politiche innovative e strumenti operativi a sostegno della crescita organica, sostenibile e resiliente del settore forestale italiano.
Il progetto punta a valorizzare il patrimonio forestale nazionale come “capitale naturale strategico e leva per uno sviluppo sostenibile”, in coerenza con quanto previsto dal Testo Unico sulle Foreste e Filiere Forestali (D.lgs. 34/2018) e dalla Strategia forestale dell’Unione Europea per il 2030.
In linea con la Strategia Forestale Nazionale e con gli impegni internazionali dell’Italia in tema di sostenibilità, gestione responsabile, tracciabilità e uso efficiente delle risorse naturali, il progetto si propone di rafforzare le filiere nazionali attraverso quattro punti chiave:
Per raggiungere gli obiettivi del progetto, l’idea è quella di avviare un processo strutturato di coinvolgimento degli attori territoriali e istituzionali per orientare strategie, interventi normativi e azioni di sistema in grado di migliorare la governance del settore, rilanciare le produzioni legnose nazionali, promuovere l’innovazione tecnico-produttiva e rafforzare l’identità del made in Italy forestale.
Questo processo sarà avviato tra settembre e ottobre 2025 attraverso tre workshop territoriali, organizzati in collaborazione con le Università di Torino, Firenze e Napoli:
Questi workshop rappresentano, secondo i promotori del progetto, un’occasione importante di ascolto e di confronto equo e paritario, grazie a tecniche partecipative che favoriscono il dialogo costruttivo e l’elaborazione condivisa di soluzioni.
Per partecipare è necessario scrivere a

Sempre nell’ambito di FilFor, il Masaf e il CREA Politiche e Bioeconomia, in collaborazione con il Cluster nazionale Italia Foresta Legno, hanno avviato un’indagine sul settore forestale nazionale.
L’obiettivo è di raccogliere informazioni utili a comprendere la struttura e l’organizzazione delle filiere, l’andamento dei mercati nazionali e internazionali dei prodotti forestali, le principali criticità e le opportunità di sviluppo.
Queste informazioni serviranno a definire politiche innovative e ad attivare interventi concreti, sia normativi che economici, a sostegno della crescita del comparto forestale.
L’indagine è condotta attraverso un questionario rivolto a tutti gli attori della filiera: imprese e operatori delle utilizzazioni, aziende della prima e seconda trasformazione, tecnici, rappresentanti istituzionali e associazioni di settore. Un’ampia partecipazione è quindi fondamentale per avere un quadro reale e aggiornato, basato su esperienze dirette.
Crediamo fermamente che creare un dialogo costruttivo con i nostri lettori possa costruire una comunità di appassionati, permettere di approfondire i temi trattati e arricchire tutti. Per questo motivo abbiamo attivato la sezione “commenti”.
Commentare un articolo è un'opportunità per partecipare alla conversazione pubblica e condividere le proprie opinioni. Partecipa anche tu alla discussione!
I commenti saranno moderati dalla redazione per assicurare che siano pertinenti, rispettosi e in linea con le nostre linee guida.
Quante certificazioni servono davvero per lo stesso legno? È la domanda al centro del corso Biomassplus che si svolgerà il 17 settembre a Borgo San Lorenzo (FI).
Una lettura floristica del ceduo evidenzia il legame tra bosco, paesaggio e società, valorizzando la complessità ecologica e storica dei contesti mediterranei oltre ogni semplificazione.
Regione Piemonte ha realizzato due video divulgativi, rivolti a tecnici e a studenti, sul tema della vivaistica forestale
L’Associazione Arboricoltori ha organizzato un workshop tecnico dedicato a coloro che intendono approfondire il percorso di certificazione EAC.