di Francesco Billi, Antonio Consoli
L’utilizzo di harvesters e forwarder non sono appannaggio delle sole fustaie. Due liberi professionisti descrivono alcune esperienze in boschi cedui appenninici
Da alcuni anni, anche nel centro Italia, le ditte più grandi, strutturate e tendenzialmente produttrici di cippato e tronchi da imballo o da opera si sono dotate di macchine specializzate harvester e forwarder da impiegare soprattutto in fustaie di conifere. Tuttavia, recentemente, se ne è valutato l’utilizzo anche in boschi cedui, procedendo all’abbattimento con macchine operatrici, al posto dell’operatore con motosega, e all’esbosco con forwarder, al posto del tradizionale trattore forestale munito di gabbie o rimorchio.
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