Da diversi anni la Regione Piemonte ha introdotto l’utilizzo del parametro della copertura forestale non solo per definire quando una superficie è considerabile bosco, ma anche per determinare la forma di governo, distinguere le diverse categorie forestali e per normare la corretta realizzazione degli interventi selvicolturali. Si sono quindi resi necessari degli strumenti di comunicazione per far comprendere al meglio questo parametro, in modo da spiegare agli operatori del settore come calcolarlo e utilizzarlo nella maniera più corretta.
Compagnia delle Foreste, su incarico del Settore Foreste della Regione Piemonte, ha così realizzato una breve guida, inserita nella collana regionale “Le guide selvicolturali” e intitolata “La copertura forestale. Come calcolarla, come utilizzarla”. Oltre alla guida, sono state inoltre realizzate dieci “video-pillole”, di un paio di minuti ciascuna, che affrontano i vari utilizzi della copertura forestale e spiegano in breve i tre metodi utili a calcolarla.
Ecco la lista dei video:
I video, caratterizzati da diverse grafiche animate, sono stati realizzati con l’aiuto della dottoressa forestale Isabella Ballauri del Conte e dell’operatore e istruttore forestale Pietro Matteo Pronello che hanno svolto il ruolo di speaker.
Per scaricare la guida “La copertura forestale. Come calcolarla, come utilizzarla” e guardare i dieci video è possibile visitare la pagina dedicata del sito di Regione Piemonte - Settore Foreste.
Crediamo fermamente che creare un dialogo costruttivo con i nostri lettori possa costruire una comunità di appassionati, permettere di approfondire i temi trattati e arricchire tutti. Per questo motivo abbiamo attivato la sezione “commenti”.
Commentare un articolo è un'opportunità per partecipare alla conversazione pubblica e condividere le proprie opinioni. Partecipa anche tu alla discussione!
I commenti saranno moderati dalla redazione per assicurare che siano pertinenti, rispettosi e in linea con le nostre linee guida.
A giugno 2026, l'occasione per presentare le attività, i risultati raggiunti e i possibili sviluppi futuri sull'integrazione tra conservazione e gestione della biodiversità saproxilica.
Un evento organizzato a giugno dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali e dall’Università di Padova per confrontarsi sul futuro delle foreste alpine tra crisi climatica, Vaia e bostrico.
In attesa dell’aggiornamento EUDR (regolamento UE 2023/1115), si propone un breve riepilogo delle principali implicazioni della deforestazione zero per il settore foresta-legno.
Come previsto dalla Nature Restoration Law, anche l’Italia sta predisponendo il proprio “Piano Nazionale di Ripristino”, a cura di ISPRA. Dal 23 aprile 2026 al 9 giugno 2026 è aperta la fase
Per installare questa Web App sul tuo iPhone/iPad premi l'icona.
E poi Aggiungi alla schermata principale.