Il Consorzio Boschi Carnici, grazie ad un bando regionale su fondi PSR, ha ideato un progetto di “economia forestale collaborativa” che punta a promuovere in Carnia una gestione forestale multiproprietario, dove le proprietà private potranno “agganciarsi” a quelle pubbliche per condividere la pianificazione prima e i lotti boschivi (o altre attività gestionali e di valorizzazione) successivamente.
Questa collaborazione, basata sulla pianificazione forestale realizzata attraverso tecnologie avanzate, su una piattaforma di "Forest sharing" e sulla gestione attiva e sostenibile di lotti omogenei, ha il potenziale di generare reddito per i proprietari portando valore anche alla collettività, grazie ad un territorio forestale più resiliente, più fruibile dal punto di vista turistico-ricreativo e capace di generare diversi servizi ecosistemici che potranno essere valorizzati anche economicamente.
Il progetto, chiamato “NETFo - Net of Forests”, ha visto coinvolte due aree pilota caratterizzate da diverse situazioni gestionali. La prima area, ubicata nel territorio del Monte Rest, in una situazione di gestione ordinaria, la seconda, nel territorio di Treppo-Ligosullo, in una situazione emergenziale data da schianti da vento e attacchi diffusi di bostrico.
In un breve video, realizzato da Compagnia delle Foreste, la Direttrice del Consorzio Boschi Carnici, Erika Andenna, e il Dottore Forestale Verio Solari, uno dei due tecnici incaricati di seguire le aree pilota, raccontano gli obiettivi di NETFo e spiegano le opportunità che una gestione forestale collaborativa multiproprietario potrebbe generare sui territori alpini, ma non solo.
Guarda il video:

Questo articolo e questo video sono stati realizzati nell'ambito del progetto NETFo - Net of Forest, coordinato dal Consorzio Boschi Carnici
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