Con il Focus si propone l’istituzione di un “Servizio Tecnico Forestale Nazionale” per tradurre norme e strategie in azioni concrete per la gestione del patrimonio forestale italiano.
Si riportano i principali risultati di A.Bi.E.S, progetto che studia la fattibilità di una filiera per l'uso dell'abete bianco del Casentino nel restauro, approccio replicabile in altre aree italiane.
Il Servizio Tecnico Nazionale proposto nel Focus potrebbe colmare la mancanza di “coordinamento e di organi adatti all’esecuzione” denunciata 115 anni fa da Serpieri e oggi ancora più necessari.
Il bosco ideale di Doriana Ferri è la faggeta: un luogo che lei definisce di rifugio, dove cuore e mente si liberano e per il quale, da giovanissima, ha scoperto di voler studiare scienze forestali.
Scetticismo sul progetto di monitoraggio ambientale "Rigeneraboschi" finanziato da Sorgenia gestore, tra le altre cose, di 3 grandi centrali che ogni anno necessitano di 700.000 t di biomasse.
La rete italiana dei boschi vetusti si sta concretizzando, è essenziale lo sviluppo di una strategia condivisa tra le Regioni per la gestione e valorizzazione a lungo termine.
Esaminare le criticità e definire le priorità è fondamentale per il recupero del valore culturale e colturale dell’abete bianco casentinese e per la nascita di una filiera locale.
Nelle Aree protette si contrappongono: conservazione naturale e gestione forestale con produzione. Serve una legislazione più chiara per bilanciare queste esigenze e coinvolgere le comunità locali.
Andrea Gennai, Direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, ci illustra come concepisce l’avvio di una piccola filiera di legname di pregio con le finalità di conservazione del Parco.
Per testare un’esperienza pratica, 8 tronchi di abete bianco schiantati sono stati venduti ed utilizzati per la realizzazione del tetto del nuovo auditorium a Poppi, in Casentino.
Il Progetto A.Bi.E.S. ha sviluppato un metodo di valutazione dimensionale e qualitativa degli alberi in bosco, per selezionare legname strutturale di alta qualità.
La caratterizzazione genetica delle abetine casentinesi distingue l'abete locale da quello introdotto, orientando la gestione e favorendo l'adattamento delle foreste ai cambiamenti climatici.
Le abetine casentinesi hanno una millenaria storia di gestione. La conoscenza delle tradizioni colturali dell’abete bianco offre spunti per riflessioni e scelte gestionali future.
Come nasce il progetto A.Bi.E.S.: presupposti, contesto, attori e principali azioni messe in campo per rilanciare una filiera per l'uso dell'abete bianco nel restauro del patrimonio architettonico.
Il ripristino efficace delle foreste alpine colpite da disturbi naturali, sia con rinnovazione naturale che artificiale, necessita di una stretta cooperazione tra gestione forestale e faunistica.
Si descrivono i servizi di supporto tecnico e politico alle amministrazioni centrali di Francia, Spagna, Germania e Regno Unito, paesi paragonabili all’Italia per dimensione delle aree forestali.
Un contributo per fare un po' di chiarezza su boschi vetusti e boschi monumentali: attuali definizioni normative, proposte di modifica, gruppi di lavoro e linee guida.
Il Consiglio Editoriale e la Redazione di Sherwood, riprendendo e aggiornando una riflessione già pubblicata nel 2019, lanciano la proposta di istituire un “Servizio Tecnico Forestale Nazionale”.
Il "Piccolo Dizionario di Gestione Forestale Sostenibile" è un'opera collettiva che mira a creare un linguaggio comune per le foreste del futuro.
"Opera Verde" su RaiPlay racconta boschi innovativi, gestiti per molteplici scopi come biodiversità, arte e acqua. Un invito a guardare oltre il legno
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