di Riccardo Paoloni, Niccolò Frassinelli, Francesco Neri
In Italia l’introduzione di skidder e forwarder nelle operazioni di esbosco ha portato, soprattutto inizialmente, danni anche significativi a suoli e soprassuoli. Vista l’utilità di questi mezzi in alcuni contesti e l’inevitabile diffusione della meccanizzazione avanzata, risulta necessaria la formazione delle ditte utilizzatrici e la divulgazione di buone prassi e tecniche di mitigazione degli impatti.
Le utilizzazioni giocano un ruolo fondamentale nella gestione forestale e, dalle modalità con cui queste vengono eseguite, dipendono le produttività dei territori boschivi. Infatti, attraverso la corretta esecuzione delle operazioni di abbattimento, allestimento, concentramento ed esbosco è possibile ottenere un equilibrio tra rendita e sostenibilità della risorsa legno, in modo tale da permettere negli anni un utilizzo continuo senza però danneggiare l’ambiente. Va considerato comunque che le utilizzazioni forestali rappresentano sempre un disturbo antropico per l’ambiente, dato che impattano sia sui suoli sia sui soprassuoli.
Per valutare questi aspetti negli ultimi decenni le ricerche sulle utilizzazioni forestali si sono sempre più focalizzate sulla limitazione degli impatti attraverso operazioni forestali sostenibili (Sustainable Forest Operation).
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